L’allenatore nel pallone: cast, curiosità e dove vederlo in streaming

Tutto sul film che racconta in modo ironico il calcio nostrano degli anni 80. Accanto al protagonista Lino Banfi anche personaggi reali di quel mondo, da Ancelotti a Zico.

L'allenatore nel pallone film Google

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L’allenatore nel pallone, uscito nel 1984 per la regia di Sergio Martino, identifica il film comico sul calcio nostrano per antonomasia. Se alla televisione Lino Banfi deve la sua popolarità a nonno Libero, al cinema rimane indimenticabile il suo Oronzo Canà, il mediocre allenatore chiamato alla Longobarda dal presidente Borlotti, che per motivi economici vuole retrocedere in Serie B.

La trama, che pure non è fondamentale in un film che si fonda dall’inizio alla fine su gag e battute, alcune delle quali irresistibili e “passate alla storia”, vede in seguito Canà in Brasile in cerca di un importante colpo di mercato. Ma, accompagnato dal mediatore Andrea Bergonzoni e dal suo collega brasiliano Giginho, torna con lo sconosciuto Aristoteles, al posto di Socrates. L'inizio di campionato è un disastro, ma lentamente, anche grazie alla figlia, Canà riesce a cancellare la saudade di Aristoteles e a fargli tornare l'autostima, fino all'edificante epilogo.

La comicità è di grana grossa, come si usava allora, ma ci sono scene e personaggi memorabili, come Aristoteles, appunto, e Crisantemi, una riserva porta sfortuna che Canà cerca di tenere a bada tramite un cornetto antisfiga. Il film è diventato un classico, un evergreen sia per chi ama Lino Banfi – che è anche l’autore della sceneggiatura - sia per i tifosi di calcio, grazie anche alle numerose comparsate di veri protagonisti della Serie A dell’epoca, giocatori, allenatori, commentatori e giornalisti sportivi. Come accade spesso, il film ha avuto un sequel, meno riuscito, nel 2008.

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Oronzo Canà guarda sospettoso Crisantemi

L’allenatore nel pallone: il cast

Oltre a Lino Banfi, nel cast c’erano anche fra gli altri Giuliana Calandra nei panni della moglie di Canà, Camillo Milli che interpreta il presidente Borlotti e il duo comico Gigi e Andrea, il primo un mediatore brasiliano, Giginho, il secondo il collega italiano Andrea Bergonzoni. Il mitico Aristoteles, invece, è interpretato da Urs Althaus, un attore e modello svizzero di padre nigeriano, mentre il pallido Crisantemi ha il volto di Antonio Zambito. Di seguito il cast completo: 

  • Lino Banfi – Oronzo Canà
  • Giuliana Calandra - Mara Canà
  • Camillo Milli – Borlotti
  • Licinia Lentini – signora Borlotti
  • Gigi Sammarchi - Giginho
  • Andrea Roncato - Andrea Bergonzoni
  • Stefania Spugnini – Michelina Canà, figlia di Oronzo
  • Viviana Larice – suocera di Canà
  • Urs Althaus – Aristoteles
  • Antonio Zambito - Crisantemi
  • Franco Caracciolo – il giornalista Ceretti
  • Stefano Davanzati – Speroni, capitano della Longobarda
  • Maurizio Faraoni - Cavallo
  • Carmine Faraco – giocatore
  • Antonio Soldati – tifoso gemello
  • Luigi Soldati – tifoso gemello
  • Gino Pagnani – il dottor Socrates
  • Dino Cassio – capostazione
  • Gina Golan - Florentia Garcia di Falcao della Madonna Incoronata
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Canà in Brasile

Le curiosità del film

Gli interni de L’allenatore nel pallone sono stati girati agli studi De Paolis sulla Tiburtina, mentre la gran parte degli esterni a Roma, a Rocca di Papa, Marino e Frascati, ma anche a Udine – le scene con Zico – e persino in Brasile, dove, oltre alla troupe, si recarono solo Banfi, Gigi e Andrea. Fra Brasile e Lazio, tutto il film fu girato in un paio di mesi, nell'estate del 1984.

A proposito di Brasile, nulla di brasiliano ha Urs Althaus, l'attore che interpreta Aristoteles. Svizzero di padre nigeriano, modello per i maggiori stilisti, da Armani a Yves Saint-Laurent, da Calvin Klein a Dior, a cavallo degli anni 70 e 80, Urs aveva anche giocato a calcio a livello professionistico nel FC Zurigo. Dopo alcune partecipazioni in pellicole minori, questo film gli schiude le porte dello spettacolo: recita infatti anche ne Il nome della rosa, dove interpreta Venanzio, e in alcune serie tv, compreso Un medico in famiglia, sempre con Lino Banfi. 

In Italia le frontiere del calciomercato erano state riaperte da pochi anni ed erano ricominciati i traffici dei mediatori intercontinentali, alcuni dei quali, senza scrupoli, finivano per proporre ai club a volte veri e propri bidoni: l'acquisto di Aristoteles, per esempio, era ispirato a quello di Luis Silvio, un'autentica bufala transoceanica di cui fu vittima nel 1980 la Pistoiese, allora in Serie A.

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Ancora in Brasile, insieme a Gigi e Andrea

Per il film, inoltre, furono utilizzate le riprese di molte partite reali del campionato italiano, tutte giocate nella primavera del 1984, spesso miscelate con scene vere girate allo Stadio dei Marmi e al Flaminio della Capitale. Il match che Canà sta guardando all’inizio del film, invece, è Roma-Liverpool, finale di Coppa dei Campioni del 1984.

Fatti reali e finzione si mescolano in continuazione nella storia di questo film. Sull'aereo che lo portava in Brasile per un sopralluogo in vista della lavorazione del film, il regista Martino incontrò Moggi e Nizzola, che allora lavoravano per il Torino e stavano completando l'ingaggio di Leo Junior per il club granata. Ovvio che i racconti dei due dirigenti furono materiale prezioso per la sceneggiatura di L'allenatore nel pallone.

Anche l'ospedale di Rio de Janeiro dove Canà viene ricoverato per appendicite è in realtà un mix italo-brasiliano, con scene girate in un ospedale d'oltre oceano montate insieme ad altre filmate all'Aurelia Hospital di Roma. Le scene in cui Oronzo rincorre Aristoteles alla stazione, che dovrebbe essere nel Nord Italia, furono invece girate a Roma Tuscolana, così come il lago lombardo sulle cui rive il brasiliano suona la chitarra per Michelina Canà, è in realtà il lago Albano di Castel Gandolfo.

Oronzo Canà e il modulo 5-5-5

Il personaggio di Oronzo Canà era ispirato a Oronzo Pugliese, l'allenatore di Turi in provincia Bari, noto anche come il Mago di Turi, dopo che nel 1964-65 alla guida del Foggia riuscì ad avere la meglio sulla fortissima Inter dell'altro mago Helenio Herrera. 

L'allenatore nel pallone, poi, ha ispirato frasi e citazioni anche a distanza di decenni. Qualche esempio? Andrea Roncato, una vita nello spettacolo, dalla televisione al cinema, dal teatro alle piazze, richiesto qualche anno fa di definire la tappa della sua carriera a cui è più affezionato ha citato senza indugio il film di Martino. Da parte sua, Lino Banfi, chiamato a commentare l'eliminazione dell'Italia dai Mondiali 2018 da parte della Svezia, si è rifatto proprio al film del 1984:

Una sciagura. Anche Oronzo Canà con il 5-5-5 e la bi-zona avrebbe battuto la Svezia e ci avrebbe portato al mondiale.

In occasione della presentazione del film, poi, Banfi ebbe modo di conoscere Enzo Bearzot. Da lì nacque un rapporto d'amicizia di cui Banfi ha parlato così:

Fui molto colpito e onorato dell'amicizia che nacque con Bearzot: mi telefonava divertito per quel film. Fu il capolavoro del trash. Ma forse qualche verità, specie sul calciomercato, l'abbiamo detta. Mi ricordo un giorno che mi invitò per un'amichevole della Nazionale a Pescara, mi fece sedere in panchina con lui: ero tutto emozioneto.

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Lino Banfi sul set insieme, da sinistra, a: Graziani, Ancelotti, Chierico e Pruzzo

Molti i reali personaggi del mondo del calcio che si prestarono a interpretare se stessi nel film, sia giocatori che allenatori, per lo più della Roma, che commentatori e giornalisti sportivi.

Giocatori e allenatori

  • Zico
  • Giancarlo De Sisti
  • Carlo Ancelotti
  • Francesco Graziani
  • Roberto Pruzzo
  • Odoacre Chierico
  • Oscar Damiani
  • Luciano Spinosi
  • Sergio Santarini
  • Roberto Scarnecchia
  • Nils Liedholm

Commentatori e giornalisti sportivi

  • Nando Martellini
  • Giampiero Galeazzi
  • Aldo Biscardi
  • Fabrizio Maffei
  • Giorgio Martino
  • Gianfranco Giubilo
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Un'immagine recente di Lino Banfi

Le battute più famose del film con Lino Banfi

L'allenatore nel pallone è un forziere di gag e di battute, a cominciare dal nome della moglie dell'allenatore: Mara Canà. La più famosa, tanto da essere stata persino riproposta in un altro film con Alvaro Vitali, è quella dove Banfi, portato in trionfo dai tifosi, grida "Mi avete preso per un coglione!", e i fan: "Ma no, sei un eroe!". Banfi: "No, mi avete preso proprio per un coglione!" urlando dal dolore perché i tifosi gli stanno stringendo i testicoli.

Altrettanto conosciuta è la gag del ragazzino brasiliano che chiede denaro per ogni favore. Banfi, sfinito, lo apostrofa in pugliese: "Tu non sei figlio di emigrante, sei proprio figlio di puttena, neto!". Richiama alla Puglia anche la scena in cui Giginho definisce Socrates, Zico e altri calciatori brasiliani come suoi fratelli di leche - latte in portoghese, e si pronuncia lecce - e Banfi, da buon pugliese, equivoca: "Ma qui sono tutti di Lecce! Non siamo in Brasile?".

Profetico il dialogo fra Canà e Ciccio Graziani, col campione del mondo 1982 che lo approccia: "Mister, questi cinque gol l'hanno un po' dimagrita?" e il tecnico che risponde: "Non ti preoccupare che tra una decina d'anni ti vedo anche a te al posto mio. Già i capelli li stai perdendo". Indimenticabile, poi, anche quello col povero Crisantemi: "Mister mi preparo?". E Canà: "No, no, che è già un funerale la partita".

Dove vederlo in streaming

L’allenatore nel pallone può essere visto in streaming su Infinity - https://www.infinitytv.it/ - tramite abbonamento.

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