Serie A, Chievo e Parma a rischio retrocessione? Domani il processo

La FIGC chiede pesanti penalizzazioni per gli scorsi campionati, i due club attendono la sentenza del tribunale federale nazionale.

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A pochi giorni dal 26 luglio, data in cui verrà presentato il calendario della nuova stagione, la Serie A rischia di essere investita dalle sentenze del tribunale federale nazionale, chiamato a decidere sulla situazione di Chievo e Parma. I due club potrebbero infatti anche essere esclusi dal prossimo campionato a causa dei rispettivi (presunti) illeciti, entrambi relativi alla scorsa stagione.

Le posizioni delle società gialloblu sono state messe in discussione dalla FIGC, che qualche giorno fa ha eseguito richieste pesanti in termini di penalizzazioni. Penalizzazioni che sarebbero dunque afflittive, ovvero applicate all'anno sportivo appena concluso. I punti tolti causerebbero la retrocessione del Chievo e la mancata promozione in Serie A del Parma.

Ricordiamo che i clivensi hanno conquistato la salvezza sul campo soltanto all'ultima giornata, grazie alla vittoria sul Benevento. Per i veronesi quello passato è stato un torneo deludente, iniziato bene ma proseguito con una lunga crisi di risultati dopo il pesante ko di San Siro, contro l'Inter (5-0). Il Parma ha invece concluso la Serie B al secondo posto, dietro all'Empoli ma davanti al Frosinone, sorpassato grazie al successo ai danni dello Spezia e al contemporaneo stop dei ciociari con il Foggia.

Chievo e Parma rischiano la Serie A: martedì il via al processo

Calaiò ParmaGettyImages
Emanuele Calaiò durante la festa promozione del Parma

Proprio la gara con lo Spezia potrebbe togliere la massima serie ai ducali, accusati di tentato illecito sportivo dopo la denuncia del calciatore bianconero Filippo De Col, destinatario di alcuni messaggi whatsapp da parte dell'attaccante gialloblu Emanuele Calaiò:

Ehi pippein non rompete il cazzein mi raccomando amico mio. Dillo anche a Claudein (Claudio Terzi, difensore dello Spezia, ndr), soprattutto per il rapporto che avete con me.

Per il presidente del Chievo, Luca Campedelli, l'accusa è invece di plusvalenze fittizie. Il numero uno clivense e il patron del Cesena, Giorgio Lugaresi, sono stati infatti deferiti per aver gonfiato le cifre dei trasferimenti di alcuni calciatori del settore giovanile: tra il 2015 e il 2017, il club bianconero avrebbe acquistato dal Chievo diversi giocatori per una somma complessiva di 25,4 milioni di euro.

Come già annunciato nel titolo, il processo inizierà domani, mentre le prime sentenze dovrebbero arrivare intorno al 24 luglio. In caso di ricorso, il secondo grado di giudizio arriverebbe a inizio agosto, naturalmente prima del via dei campionati.

Chievo e Parma in Serie B: chi al loro posto?

La coreografia dello Scida in occasione di Crotone-LazioGettyImages
A tre mesi dalla retrocessione, il Crotone potrebbe ritrovare la Serie A

Anche se le due società venissero retrocesse, è da escludere un ritorno della Serie A a diciotto squadre: Parma e Chievo sarebbero probabilmente sostituite da Crotone e Palermo. I calabresi hanno concluso lo scorso campionato al terzultimo posto, mentre i rosanero sono stati sconfitti dal Frosinone nella finale dei playoff di Serie B. Il club di Maurizio Zamparini è però coinvolto in un'altra inchiesta, quella relativa al falso in bilancio negli anni 2013-16: per questo, nel discorso ripescaggi, potrebbero prendere parola anche Verona, Benevento e Venezia.

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