Mondiali, dal flop del 2010 alla finale 2018: il miracolo di Deschamps

Dai fallimenti e dagli scandali degli ultimi anni l'attuale commissario tecnico francese è ripartito creando una squadra basata sulla tecnica e l'entusiasmo.

Il miracolo di Deschamps, in grado di riportare la Francia in finale ai Mondiali 12 anni dopo Getty

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Un fermo immagine e tutto cambia. Il destino imbocca una strada diversa da quella programmata. La testata di Zidane a Materazzi il 9 luglio del 2006 la Francia l'ha pagata a caro prezzo. Non soltanto perché a vincere la finale dei Mondiali in Germania fu l'Italia, ma per quello che successe dopo.

La nazionale francese, senza la sua guida, si sgretolò. Quella testata fu solo la prima prima di una lunga serie di delusioni. Nel 2008 la Francia uscì dagli Europei con un solo punto conquistato e appena un gol realizzato. Ai Mondiali 2010 fu uno scandalo tecnico e umano. Prima il gol di mano di Henry negli spareggi contro l'Irlanda (allenata da Trapattoni), poi, in Sudafrica, gli insulti di Anelka a Domenech resi pubblici da L'Equipe. La rosa francese scioperò vista l'immediata esclusione di Anelka, in quello spogliatoio c'erano spaccature sia etniche che religiose.

In Sudafrica quindi fu ancora un fallimento, con tanto di sfottò di tutto il mondo. Agli Europei 2012 la Francia arrivò sì ai quarti, ma vinse una sola partita su quattro. Altro fallimento e divorzio da Blanc che pure aveva provato a ripartire. Lì è subentrato Deschamps. Il capitano della Francia campione del mondo nel 1998 venne fischiato all'esordio contro l'Uruguay (finì 0-0). La strada era tutta in salita, lui l'ha comunque fatta di corsa.

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Mondiali 2018, il miracolo di Deschamps

Deschamps si è messo sotto col lavoro, ha imposto un codice etico eliminando le teste calde. Da Nasri a Menez passando per Ben Arfa. Tutti esclusi. E poi il caso Benzema, difeso a oltranza nei 1222’ senza gol, ma scaricato appena emerse lo scandalo del video a luci rosse e del presunto ricatto a Valbuena. Ai Mondiali 2014 solo la Germania (soffrendo) riuscì a eliminare la Francia. I Blues erano ripartiti. Agli Europei 2016 la Francia si prese la propria rivincita: battuta la Germania in semifinale, prima di implodere nella finale contro il Portogallo. La crescita (di risultati, ma soprattutto tecnica) però è stata evidente.

Deschamps allenatore della Juventus nel 2006Getty
Deschamps allenatore della Juventus nel 2006

Deschamps ha puntato sui giovani, ha dato loro carta bianca puntando anche su alcuni dei giocatori che nel 2013 vinsero i Mondiali U20 (su tutti Pogba e Thauvin). Ora un'altra finale, proprio con la Croazia che Deschamps sconfisse in semifinale nel 1998 prima di alzare la coppa da capitano. Oggi Didier potrebbe diventare il terzo ct campione del Mondo dopo esserlo stato da giocatore (gli altri sono il brasiliano Zagallo e il Beckenbauer), ma l'attuale ct francese ha comunque vinto. Nel 2013 solo il 14% dei francesi avevano un’opinione positiva della loro nazionale. Oggi sono tutti con i Bleus. Perché da quel fermo immagine della testata di Zidane è cambiato tutto.

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