MMA, Bellator 203: Sakara torna alla vittoria, Amedovski da urlo

Grande serata per gli sport da combattimento al Centrale del Foro Italico di Roma: vincono il Legionario ed il Dottore, successo pazzesco per il macedone.

215 condivisioni 0 commenti

di

Share

Tricolore protagonista assoluto a Bellator 203. Grandissimo spettacolo al Centrale del Foro Italico di Roma, dove le MMA e la kickboxing hanno divertito una platea che ha ben risposto all'invito di Oktagon, co-organizzatore dell'evento. Si è partiti presto con la card di Bellator Kickboxing 10, che ha visto tra le vittorie più importanti quelle di Gabriele Casella su Alexandru Negrea, di Martin Micheletto su Gloria Peritore e del neo-campione pesi piuma Gabriel Varga su Kevin Ross. Successi anche per Caputi, Pesare, D'Armanini, Vitale e Bolanos, anche se è chiaro come l'attesa fosse tutta concentrata su Giorgio Petrosyan vs Chingiz Allazov. "The Doctor", a dispetto dei pronostici e di chi lo riteneva in fase calante, si sbarazza del bielorusso con la solita classe che lo contraddistingue, mettendo colpi chirurgici e dimostrandosi più in forma che mai.

Per quanto riguarda le MMA, invece, Michele Martignoni mette a segno uno dei KO più veloci - se non il più rapido - della storia Bellator, stendendo il peso gallo Simone D'Anna con un high kick da cineteca. Gran bella finalizzazione per l'atleta dell'Hung Mun, che si dimostra in costante crescita aggidicandosi il derby capitolino. Successivamente spazio al dominio di Radu Maxim su Simone La Preziosa, con quest'ultimo mai realmente nel match poiché in balia della lotta asfissiante dell'avversario. Parte bene il peso leggero del Team Ferretti, con un low kick pesante. Successivamente, però, è Maxim a salire in cattedra imponendo il suo wrestling: dopo una innumerevole serie di takedown e setting di posizioni la contesa si chiuderà per TKO al primo round, con La Preziosa inerme di fronte al ground and pound subito.

KO pazzesco, invece, per Alen Amedovski su Will Fleury. L'irlandese, compagno d'allenamento di Conor McGregor all'SBG Ireland e tra i pesi medi più in ascesa dell'ultimo anno e mezzo, capitola di fronte alla devastante potenza del macedone. A nulla è servito l'iniziale takedown del baffuto combattente d'oltremanica, che è caduto sotto i colpi di un fighter che si è preso la sua giusta rivincita dopo un paio di anni passati fuori dall'ottagono per via di numerosi infortuni. Emozionante l'esultanza post-match di Amedovski, che si commuove poiché conscio di aver ripagato tutti i sacrifici fatti fino ad allora. Poco da dire, invece, su Andrey Koreshkov vs Vaso Bakovecic: l'ex campione pesi welter Bellator, infatti, si sbarazza di un avversario tecnicamente inferiore con uno spinning back kick alla milza già nel primo round.

MMA, Bellator 203: co-main e main event

Dopo il mini-giallo legato al main event, con Pitbull vs Weichel andato in scena prima del match di Sakara pur essendo l'incontro di cartello della card negli Stati Uniti e nel resto del mondo, si è passati subito al già citato incontro valido per la cintura pesi piuma Bellator. Patricio Freire, campione e veterano della promotion, strappa una vittoria per split decision molto discussa su Daniel Weichel. Secondo confronto tra i due - con il primo, datato giugno 2015, che si era concluso per KO - che sorride ancora una volta al brasiliano. Ingenerosi i fischi del pubblico a poco più di un minuto dall'inizio del primo round, con la platea incurante del fatto che vi fossero ben 25 minuti di incontro da disputare.

Alessio SakaraOktagon | Bellator
Alessio Sakara viene proclamato vincitore nel co-main event di Bellator 203, dopo essersi imposto su Jamie Sloane per TKO (ground and pound).

Contesa di fine serata, nonché main event in pectore, è stata quella tra Alessio Sakara e Jamie Sloane. "Il Legionario", pioniere delle MMA italiane, ha infatti sconfitto senza troppe difficoltà uno Jamie Sloane non all'altezza del fighter capitolino. Suicidio sportivo del massimo-leggero britannico, che parte aggressivo ma non riesce a mettere in difficoltà l'alfiere tricolore. Su un maldestro tentativo di ginocchiata, poi, Sloane scivola finendo spalle alla gabbia: da lì in poi è il killer instinct di Sakara a fare tutto il resto, con la contesa che verrà chiusa già ad 1:19 del primo round. Gran successo dunque per la manifestazione, con gli sport da combattimento che si dimostrano ancora una volta in crescita sul suolo italiano.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.