IAAF Diamond League a Rabat: Coleman batte Baker e Lyles sui 100 metri

La vittoria di Coleman sui 100m, le migliori prestazioni mondiali dell’anno nel mezzofondo e della Ibarguen nel triplo e la sconfitta della Lasitskene nel salto in alto sono stati i temi principali della tappa della Diamond League.

Christiano Coleman Getty Images

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Christian Coleman ha vinto la super sfida dei 100 metri al meeting Mohamed VI di Rabat con i migliori quattro sprinter del mondo dalle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 in poi. La tappa africana della IAAF Diamond League ha regalato le cinque migliori prestazioni mondiali dell’anno realizzate da Hellen Obiri (14’21”75) con il record europeo di Sifan Hassan (14’22”34) sui 5000 metri, da Caster Semenya sui 1000 metri (2’31”01), da Benjamin Kigen sui 3000 siepi (8’06”19), da Yomif Kejelcha sui 3000 metri (7’32”92) e da Caterine Ibarguen nel salto triplo femminile con 14.96. Ha fatto notizia la prima sconfitta dopo 45 gare vinte consecutivamente di Maria Lasitskene, che non è andata oltre il terzo posto con 1.90m nella gara di salto in alto femminile vinta da Mirela Demireva con 1.94m. Il meeting marocchino ha regalato ben sette record del meeting.

100 metri maschili: Coleman vince la super sfida su Ronnie Baker e Noah Lyles

Christian Coleman ha vinto la prima gara della Diamond League della sua carriera dopo la pausa forzata per l’infortunio fermando il cronometro in 9”98 (vento contrario di -0.4 m/s) precedendo di sei millesimi di secondo Ronnie Baker, vincitore a Eugene, Roma e Parigi. Il vincitore dei 200 metri di Eugene e Losanna Noah Lyles si è classificato terzo al photo-finish in 9”99 precedendo di due centesimi di secondo Mike Rodgers.

Christian Coleman:

E’ stata una notte perfetta per me. Ho corso una buona gara in un buon tempo. Non potrei essere più felice. Non sono sorpreso di vincere la mia prima gara perché mi sono sentito bene negli ultimi allenamenti. Quando ero infortunato, ho mantenuto una buona condizione. Le mie prossime gare saranno a Londra e a Birmingham

5000 metri femminili: successo di Obiri, record europeo di Sifan Hassan

La keniana Hellen Obiri è tornata sui livelli dell’anno scorso vincendo un grande 5000 metri femminile con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 14’21”75 precedendo l’olandese Sifan Hassan, che ha stabilito il record europeo con 14’22”34 battendo il precedente primato della russa Lilija Shobukova (14’23”75). Seguono tre atlete in grado di battere il record personale: l’etiope Letesenbet Gidey (14’23”14), Senbere Teferi (14’23”23) e Agnes Tirop (14’24”24). Genzebe Dibaba si è classificata sesta in 14’42”98.

Hellen Obiri:

Sono contenta di aver vinto e soprattutto di aver superato la migliore prestazione mondiale dell’anno. Ora tornerò a casa per preparare i Campionati africani, dove punto a vincere ancora

3000 metri maschili: Kejelcha supera Balew e batte la migliore prestazione mondiale dell’anno

Il due volte campione del mondo indoor Yomif Kejelcha ha vinto la prima gara stagionale di Diamond League stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record del meeting con 7’32”93. Il vincitore dei 5000 metri dei meeting di Shanghai e di Losanna Birhanu Balew ha stabilito il record personale con 7’34”26 precedendo il sorprendente Stewart McSweyn (7’34”79 record personale), l’argento olimpico Paul Chelimo (7’34”83) e l’iridato Muktar Edris (7’36”13).

1000 metri femminili: Semenya batte il record sudafricano

Caster Semenya ha stabilito il record sudafricano e la sesta migliore prestazione mondiale di sempre sui 1000 metri con 2’31”01. Era dal 2002 che non si correva così velocemente sulla distanza. La statunitense CeAira Brown si è classificata seconda in 2’35”85 precedendo la connazionale Kaela Edwards (2’36”16).

3000 siepi maschile: migliore prestazione mondiale dell’anno e secondo successo in Diamond League di Benjamin Kigen

Benjamin Kigen ha bissato il successo di Eugene stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record personale con 8’06”19 precedendo l’etiope Chala Beyo ((8’07”27 record personale) e il vice campione mondiale Soufiane El Bakkali (8’09”58).

Salto triplo femminile: Ibarguen sfiora i 15 metri con 14.96m

La due volte campionessa mondiale e oro olimpico Caterine Ibarguen ha sfiorato la barriera dei 15 metri vincendo la terza gara stagionale con 14.96m davanti alla giamaicana Kimberly Williams (14.47m) e alla statunitense Tori Franklin (14.42m).

Caterine Ibarguen:

Sono contenta della vittoria e dell’ottimo salto, ma penso che avrei potuto fare meglio oggi. Ogni volta che salto, voglio raggiungere i 15 metri. Quest’anno ho realizzato buoni risultati anche nel salto in lungo. Questa specialità mi diverte e mi permette di avere un diversivo rispetto al solito salto triplo. Non sto prendendo il lungo seriamente ma ho realizzato buoni risultati

100 ostacoli femminili: McNeal batte il record del meeting con 12”51:

La campionessa olimpica di Rio de Janeiro 2016 Brianna McNeal ha stabilito il record del meeting con 12”51 precedendo le connazionali Sharika Nelvis (12”58) e Christina Manning (12”72) e la vice campionessa mondiale di Londra 2017 Dawn Harper Nelson (12”86).

Brianna McNeal:

Sono contenta della mia performance. Scendo in pista puntando sempre a vincere. L’obiettivo è confermarmi come la numero 1 della specialità e vincere la Diamond League

200 metri femminili: Shaunae Miller Uibo vince in rimonta su Dina Asher Smith

La campionessa olimpica dei 400 metri e doppia vincitrice dell’ultima edizione della Diamond League sui 200m e sui 400m Shaunae Miller Uibo ha vinto la seconda gara stagionale sul mezzo giro di pista con il record del meeting di 22”29 con vento contrario di -0.5 m/s rimontando nel finale sulla campionessa europea Dina Asher Smith (22”40). La campionessa statunitense di Des Moines Jenna Prandini si è classificata terza in 22”60 precedendo la vincitrice del titolo NCAA Gabrielle Thomas e l’iridata dei 60 metri di Birmingham 2018 Murielle Ahouré (22”80).

Shaunae Miller Uibo:

Sono contenta della vittoria, anche se devo lavorare su alcuni aspetti come ad esempio la partenza. Ho gareggiato qui anche l’anno scorso e sono contenta di essere tornata perché l’atmosfera è straordinaria

400 metri maschili: Bloomfield vince la prima gara di Diamond League della sua carriera

Akeem Bloomfield è la nuova stella giamaicana dei 400 metri. Al debutto in Diamond League il vice campione NCAA del giro di pista si è imposto stabilendo il record del meeting con 44”33 davanti al bronzo iridato Abdallelah Haroun (44”69), al britannico Matthew Hudson Smith (44”79) e a Luguelin Santos (44”80). Ad inizio Giugno Bloomfield aveva stabilito il record personale scendendo per la prima volta in carriera al di sotto dei 44 secondi con 43”94 in occasione del secondo posto ai Campionati NCAA di Eugene alle spalle di Michael Norman.

Akeem Bloomfield:

La prestazione è stata fantastica e sono contento. Mi aspettavo che la gara sarebbe stata dura. L’atmosfera è stata straordinaria. Non vedo l’ora delle prossime gare e spero di concludere l’anno senza infortuni

800 metri femminile: Nyonsaba bissa il successo di Losanna

La burundese Francine Nyonsaba ha vinto la seconda gara stagionale in Diamond League dopo Losanna fermando il cronometro in 1’57”90 precedendo la giamaicana Natoya Goule (1’58”33), la marocchina Rababe Arafi (1’58”84), Margaret Wambui (1’59”03) e la keniana Emily Tuei Cherotich (1’59”19).

Salto in alto femminile: Lasitskene perde l’imbattibilità

Dopo 45 vittorie consecutive Mariya Lasitskene ha perso la lunga imbattibilità che durava dal Luglio 2016. La russa ha superato 1.85m e 1.90m al primo tentativo prima di commettere tre errori a 1.94m e si è dovuto accontentare del terzo posto a pari merito con l’ucraina Kateryna Tabashnik. La bulgara Mirela Demireva si è aggiudicata la gara superando 1.85m, 1.90m e 1.94m sempre al primo tentativo precedendo la vice campionessa mondiale Yuliya Levchenko per un numero minore di errori.

Mirela Demireva:

E’ stata una gara difficile, ma sono contenta di essere riuscita a gestire queste condizioni. Mi aspetto di arrivare al massimo della forma agli Europei di Berlino e spero di tornare a Rabat

Maria Lasitskene:

Sono delusa ma sono cose che succedono. Non ho avuto problemi di infortuni. E’ stata solo una giornata storta. Ho bisogno di tornare ad allenarmi duramente

Salto con l’asta maschile: Kendricks batte il record del meeting con 5.86m

Il campione del mondo Sam Kendricks ha vinto con 5.86m battendo dopo una sola edizione il primato del meeting detenuto da Pawel Wojchechowski, che vinse nel 2017 con 5.85m. Il polacco si è classificato secondo con 5.80m realizzando la stessa misura del russo Morgunov. Renaud Lavillenie ha superato 5.45m prima di sbagliare tre prove a 5.60m.

Sam Kendricks:

Stasera ho battuto il record del meeting, prima di fermarmi. A volte la vittoria è sufficiente. Ora parto per Londra per gareggiare alla World Cup di atletica. Arriverò solo 12 ore prima della gara. E’ un programma duro, ma è la vita dell’atleta e mi piace. Sto vivendo il mio sogno

Lancio del giavellotto maschile: record del meeting di Magnus Kirt

L’estone Magnus Kirt continua il suo eccellente momento di forma vincendo la prima gara di Diamond League della sua carriera con il record del meeting di 89.75m, che gli ha permesso di battere il tedesco Andreas Hofmann, a lungo in testa con 88.58. Il vincitore delle ultime due edizioni della Diamond League Jakub Vadlejch ha acciuffato il terzo posto con 85.21m superando il campione olimpico Thomas Rohler (85.19m) all’ultimo lancio.

Getto del peso femminile: Schwanitz in grande forma in vista degli Europei

Christina Schwanitz ha confermato l’ottimo momento di forma vincendo con 19.40m al primo lancio candidandosi come una delle maggiori protagoniste dei prossimi Europei di Berlino. La bielorussa Aliona Dubitskaya si è classificata seconda con il personale di 19.21m precedendo la quattro volte campionessa mondiale Valerie Adams, autrice del record stagionale con 18.97m.

1500 metri maschili: Kaazouzi regala un successo al pubblico marocchino

Il mezzofondista marocchino Brahim Kaazouzi ha conquistato il successo davanti al pubblico di casa con il record personale con 3’33”22 battendo il campione europeo Filip Ingebrigtsen (3’33”40), il gibutiano Ayanleh Souleiman (3’33”42) e il ceco akub Holusa (3’33”80).  

Salto in lungo maschile: Gayle batte i favoriti Dendy e Lawson

Il giamaicano Tajay Gayle ha vinto una gara di salto in lungo non valida per il punteggio della Diamond League con 8.09m all’ultimo tentativo davanti ai favoriti statunitensi Marquis Dendy (8.05m) e Jarrion Lawson (8.03m).

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