Cristiano Ronaldo, Calderon contro Perez: "È folle cederlo, vale Pelé"

L'ex presidente del Real Madrid strappò CR7 al Manchester United prima di lasciare il club: "Non andava assolutamente venduto, è stato un grave errore".

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Un grave errore. Di valutazione, di calciomercato, di programmazione. Se in casa Juventus i tifosi fremono per l'arrivo di Cristiano Ronaldo, a Madrid, sponda Real, l'operazione non convince per niente. Il presidente Florentino Perez, che ha creato una squadra in grado di vincere quattro Champions League in cinque anni, in poche settimane si ritrova senza Zidane e CR7.

I volti da copertina del Real Madrid non ci sono più. Per questo c'è preoccupazione. Anche se, è evidente, qualche colpo (anche grosso) sul calciomercato verrà sicuramente esploso. L'ex presidente madridista Ramon Calderon, che prima di andarsene chiuse l'operazione con il Manchester United per Cristiano Ronaldo, però, non si dà pace.

Per lui cedere il portoghese è stato un grande errore. Al punto che è convinto che, indipendentemente dagli acquisti che verranno fatti, il Real Madrid se ne pentirà. Anzi, a pentirsene sarà proprio Florentino Perez. In un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport Calderon è stato particolarmente duro con il suo successore.

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Calciomercato, Calderon attacca Perez

Fra Calderon e Perez non corre buon sangue, è evidente. Forse è perfino inevitabile. Perché è scontato che venga fatto un confronto fra il Real Madrid creato da uno e quello messo su dall'altro. La cessione di Cristiano Ronaldo però per Calderon è oggettivamente un errore:

Si tratta di un'operazione sciagurata. Credo che questo errore verrà pagato a caro prezzo. Con questa operazione Perez ha danneggiato l'immagine del club. Ronaldo è una leggenda vivente, 105 milioni per lui sono pochi. Agnelli ha fatto l'affare. Ora sostituire CR7 sarà difficile: Mbappé e Neymar sono lontani dal suo livello.

Calderon è rimasto sorpreso dal passaggio del portoghese alla Juventus. Specie per la velocità dell'operazione. Nove anni fa, quando lui lo portò a Madrid, la trattativa di calciomercato fu molto più lunga:

Chiusi l'affare già a dicembre con un pre-accordo da 94 milioni di euro. Il Manchester United era un osso duro, ma grazie alla volontà del giocatore riuscimmo a trovare l'accordo. Fu difficile perderlo, ora Perez rinuncia a lui come e nulla fosse. Io avrei fatto l'impossibile per trattenerlo.

I tifosi della Juventus con la nuova maglia di RonaldoGetty
I tifosi della Juventus con la nuova maglia di Ronaldo

L'affare insomma è della Juventus. Questo benché il Real Madrid abbia incassato oltre 100 milioni per un 33enne.

Per Cristiano sono pochi soldi. In Italia farà oltre 50 gol e vincere altri trofei. Ora la Juve può ambire alla Champions. Cristiano è sullo stesso piano di Di Stefano, Pelé e Cruijff. E non dimentico Messi.

E quello di Perez resta un grande errore. Di valutazione, di calciomercato, di programmazione. E la Juventus gongola. E chissà, forse anche Calderon se la ride sotto i baffi.

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