Tour de France, sul Mur de Bretagne vince Martin: sfortuna Dumoulin

Sullo strappo finale vince l'irlandese, battuti Latour e Valverde. Foratura per l'olandese che paga 53''. In ritardo anche Bardet tra i big.

Tour de France, Martin vince sul Mur de Bretagne Getty Images

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Sul Mur de Bretagne, sesta tappa del Tour de France, vince Daniel Martin. Secondo nel 2015, questa volta la vittoria non se la fa sfuggire. Parte sullo strappo finale quando manca un chilometro: scatto decisivo, battuti Latour e Valverde. 

Inserito nel 2015, questo muro di 2 chilometri al 6,9% di pendenza media con tratti superiori al 10%, ha regalato sorprese. Dumoulin fora e non rientra più: persi 53''. Chi invece non tiene il ritmo del migliori è Bardet: 30'' pagati sul traguardo anche per un problema meccanico.

L'ultima vittoria di Daniel Martin al Tour de France era datata 2013. L'irlandese ora si mette in gioco anche per la maglia gialla. Che per ora rimane sempre sulle spalle di van Avermaet, con Thomas vicinissimo, a 3''.

Tour de France, sul Mur de Bretagne vince

Uno strappo, letale, al Tour de France. Il Mur de Bretagne, percorso per due volte, fa male. Nella prima metà della tappa due Gpm, uno di terza e uno di quarta categoria. Nulla di che, almeno sulla carta. Parte la fuga con Pichon, Grellier, Gaudin, Smith e Turgis. E allora la Quick Step dietro si mette a tirare: media gara molto alta, sale il nervosismo. 

Tutti aspettano il circuito finale. Da lì mancheranno 19 km al traguardo, ricchi di saliscendi e soprattutto con l’ultima ascesa al muro.

Sfortuna Dumoulin, vince Martin

Oltre alla vittoria di tappa, c’è anche la lotta alla maglia gialla. Geraint Thomas si va a prendere 2’’ di abbuono e accorcia su van Avermaet e gli va a 3’’ nella generale. E sul traguardo ci sono, appunto, anche gli abbuoni pronti a scombinare i piani. Attenzione a Peter Sagan, uno che su certe rampe regge bene. Sfortunato invece Tom Dumoulin: ai meno 5.5 km buca. Con il ritmo forsennato che fanno davanti, l'olandese non rientra.

Al tratto più impegnativo parte Daniel Martin. Una staffilata decisiva: Latoure e poi Valverde lo seguono ma non lo battono. Leggero ritardo per Chris Froome, che paga gli ultimi 200 metri. Chi accusa invece è Bardet, 30'' tondi tondi: problema meccanico. Dumoulin ne perde addirittura 50''. Il Mur de Bretagne ha fatto male.

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