Mondiali, Francia-Belgio: idee tattiche e probabili formazioni

Cosa preparerà Martinez per affrontare una Francia che sembra già rodata e pronta? E Deschamps cosa sceglierà per frenare il duo Hazard-De Bruyne?

Eden Hazard ha con De Bruyne il peso della manovra offensiva del Belgio Getty Images

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La prima semifinale dei Mondiali di Russia sarà fra due squadre di paesi confinanti e questo, anche se i nemici classici sono altri (Italia e Germania per la Francia e soprattutto Olanda per il Belgio), dà quel pepe in più ad una sfida che sarà molto bella da seguire anche per le scelte tattiche e di uomini dei due allenatori. Le squadre sono arrivate a questa partita con due percorsi molto dissimili. La Francia ha iniziato con difficoltà contro Australia e Perù. Il gioco era noioso, il centrocampo era perfetto in copertura ma aveva evidenti problemi nell’impostazione del gioco, in attacco è stato subito chiaro che senza Giroud, Mbappè e Griezmann avevano problemi nel trovare spazi.

Il Belgio invece nelle prime tre partite è stata la squadra più scintillante della competizione, ma dagli ottavi in poi ha cambiato faccia. Contro il Giappone è apparsa la solita squadra svagata, con difficoltà nel collegare i reparti e ha recuperato una partita mettendola tutto sulla potenza fisica, espressa soprattutto sulle palle alte, che i giapponesi non riuscivano a contrastare. Contro il Brasile poi una metamorfosi completa. Squadra con due linee bloccate a 25 metri dalla porta, due punte laterali per tenere sempre due difensori brasiliani bloccati in fascia e ripartenze continue, andando a rispolverare una logica molto italiana nella conduzione della gara.

Adesso Belgio e Francia arrivano allo scontro in una partita difficile da prevedere e leggere in anticipo. Troppo camaleontico il Belgio per capire il piano partita che svilupperà Martinez, anche grazie ai tanti uomini diversi che ha a disposizione, forse troppo semplice pensare che la Francia abbia invece un’idea e una formazione ormai standard che Deschamps proporrà ancora una volta. Di sicuro saranno i soliti noti a decidere una gara imperdibile.

Mondiali, sfida tra le idee di Martinez e quelle di Deschamps per raggiungere la finale

Dopo le scelte di Martinez nella partita contro il Brasile pensare ad una squadra probabile che metterà in campo il ct del Belgio e soprattutto ad un atteggiamento tattico preciso è molto difficile. In questi Mondiali la squadra belga è passata da un gioco ad alto ritmo soprattutto nelle prime due partite, con palla a terra e scambi in velocità, al gioco fisico e con continue palle alte per abbattere il Giappone, andato in vantaggio per 2-0 nella partita degli ottavi.

Contro il Brasile una virata completa, scegliendo una squadra chiusa, il più possibile fisica per contrastare le folate avversarie e due attaccanti posti ai due lati opposti del campo, per poter sfruttare l’uno contro uno in fascia e tenere quanto più bloccato possibile almeno un pezzo delle catene laterali del Brasile.

Contro una Francia fisica quasi allo stesso modo, soprattutto se giocherà Matuidi a centrocampo, potrebbe esserci una nuova inversione di tendenza da parte di Roberto Martinez. La difesa è intoccabile, anche grazie ad un Kompany ormai tornato in buona forma. L’attacco ruota sui due pilastri, Lukaku e Hazard, mentre è a centrocampo che possono esserci dei ritocchi.

Chadli sembra sicuro del posto ai danni di un distratto e poco energico Carrasco, Witsel è indispensabile, mentre Fellaini potrebbe perdere la titolarità per un calciatore più dinamico, capace di contrastare principalmente Pogba. La suggestione Tielemans potrebbe essere la mossa a sorpresa. Invece di aspettare e ripartire questa volta l’idea è di pressare le fonti di gioco francese, rubare palla il prima possibile e poi far creare ad Hazard e De Bruyne in transizione veloce.

Deschamps non starà a guardare e, anche se potrebbe schierare quella che è la squadra ormai titolare, alcuni elementi potrebbero essere adattati per affrontare al meglio la squadra belga. I due terzini, Pavard e Hernandez, sono stati fra i migliori dei Mondiali e il loro apporto soprattutto difensivo in questo partita è fondamentale.

Soprattutto Pavard ha un compito molto difficile, frenare Hazard e allo stesso tempo farsi sentire in attacco per far in modo che Mbappè non abbia due uomini sempre addosso. Dall’altra parte potrebbe giocare Lukaku, così da tenere bloccato il miglior terzino sinistro dei Mondiali, Lucas Hernandez. Trovare un modo con i difensori centrali e i laterali di centrocampo di far salire i terzini e allo stesso tempo controllare le due punte del Belgio è un bel rompicapo per Deschamps.

Le chiavi tattiche principali di Belgio-Francia potrebbero essere queste, ma tutto può dipendere da quattro calciatori. Da una parte Pogba e Mbappé, capaci di rivoluzionare una gara anche solo con la loro forza esplosiva quasi impossibile da arginare, dall’altra invece Hazard e De Bruyne hanno in mano la squadra, la muovono a loro piacimento e si trovano a meraviglia. Se le due squadre arrivano in buona forma, considerando anche che è la sesta dei Mondiali, sarà una partita davvero storica.

Probabili formazioni Francia-Belgio

FRANCIA (4-3-3): Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, Hernandez; Pogba, Kanté, Matuidi; Mbappé, Giroud, Griezmann

BELGIO (3-4-2-1): Courtois; Alderweireld, Kompany, Vertonghen; Meunier, Tielemans, Witsel, Chadli; de Bruyne, E. Hazard; Lukaku

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