Mondiali, Russia-Croazia: idee tattiche e probabili formazioni

Cercesov deve cercare di fermare Modric e potrebbe scegliere una marcatura ad uomo, mentre la Croazia deve subito dare il suo ritmo alla gara. Potrebbe essere una partita molto strana.

Russia-Croazia è anche una sfida fra Modric e Golovin, due centrocampisti simili. Getty Images

142 condivisioni 0 commenti

di

Share

In questi Mondiali in cui dominano le squadre europee, toste, concentrate al massimo sui dettagli e creative nei momenti importanti delle partite, la sfida fra Croazia e Russia è l’apoteosi di questo approccio al calcio. Il cammino delle due squadre è stato in parte differente. Hanno vinto la prima partita per manifesta superiorità nei confronti delle avversarie, Arabia Saudita per la Russia e Nigeria per la Croazia, così come hanno vinto bene le seconde partite contro squadre arrivate in Russia senza più riferimenti, come Egitto e Argentina. Se poi nella terza partita entrambe le squadre hanno giocato senza grande impegno per il passaggio del turno già acquisito, è stato agli ottavi che hanno fatto una figura molto dissimile.

La Russia contro la Spagna ha fatto una partita attenta spasmodicamente ad ogni dettaglio. Cercesov e i suoi assistenti ha quasi memorizzato il modo in cui l’Italia di Conte e le squadre che hanno battuto il Barcellona in questi anni hanno giocato e vinto e ha copiato quella logica. Difesa e centrocampo in quindici metri di lunghezza e venti di larghezza e compattezza assoluta, per essere almeno in due ad affrontare gli avversari che muovevano la palla nel tiki taka sgonfio di questa Spagna. In questo modo è riuscito nell’unica cosa in cui poteva, portare la Spagna ai rigori e sperare. E gli è andata bene.

La Croazia invece contro una squadra fisica come la Danimarca ha giocato non riuscendo mai ad imporre il ritmo della manovra ed è stata comunque fortunata nel pareggiare subito il vantaggio iniziale danese. Fosse passato molto più tempo, i croati avrebbero potuto aprire spazi in cui Eriksen poteva muoversi con maggiore libertà e innescare le punte. Alla fine a salvare gli uomini di Dalic ci ha pensato Subasic, che ha parato i rigori necessari per passare ai quarti. In questa partita la Croazia non è più la favorita indiscussa, anche se con i campioni che ha in batteria riuscire a prendere in mano il match e ammorbidire la furia casalinga dei russi può essere facile. Ecco le chiavi che useranno le squadre per affrontarsi.

Russia-Croazia, il quarto meno preventivabile dei Mondiali può sorprendere

Nella squadra russa ci sono almeno quattro giocatori che non si aspettavano a questi livelli eccezionali per la loro carriera fino a questo momento. Il terzino destro Fernandes riesce in tutto, soprattutto a coprire con attenzione e farsi trovare pronto al cross dalla fascia. Kutepov è un centrale coi fiocchi, molto veloce ma allo stesso tempo insuperabile sulle palle alte.

Gli altri due sono Golovin, la cui accelerazione al 120’ di Russia- Spagna superando al doppio della velocità tre spagnoli ha fatto pensare ad un fondo atletico da maratoneta legato però ottimi fondamentali tecnici, e infine Dzjuba, addirittura riserva nelle idee iniziali di Cercesov, ma impostosi punta centrale della Russia grazie ad una cattiveria che solo i Mondiali in casa ti sanno dare.

Su questi quattro giocatori si basa l’intera manovra offensiva della Russia. Kutepov legge i movimenti negli half-spaces di Golovin, che sa innescare in fascia Fernandes, il quale a sua volta crossa per Dzjuba, che ha il coraggio di buttarsi in ogni spazio e la condizione di rifarlo più e più volte senza stancarsi mai. Il resto dei calciatori devono difendere, correre ed essere attenti. E con Cercesov lo sono tutti.

Affrontare una Russia che fa poche cose ma bene è molto difficile. La Croazia molto jugoslava nel suo andamento altalenante sembra la preda perfetta. Ma la Croazia non è la Jugoslavia degli anni ’80 e ’90, prima di tutto perché ha uomini fondamentali nelle migliori squadre del mondo, in cui è impossibile calare di rendimento e non essere subito sostituiti. In secondo luogo ha una squadra in cui il leader è per fortuna unico e tutti seguono le creazioni di Modric.

Grande impressione stanno facendo altri due calciatori non considerati all’inizio dei Mondiali. Rebic sta letteralmente dominando tutti gli uomini affrontati sulla destra, oltre a farsi vedere e pescare sempre dalle idee di Modric e Rakitic. L’altro giocatore cresciuto tantissimo è Vrsaljko, sulla stessa fascia di Rebic, riuscendo a fare tutta la fascia così bene da dare ampia libertà al suo compagno di squadra di accentrarsi ed essere ancora più pericoloso vicino alla porta.

La Russia dovrà per forza di cose capire come fermare Modric, un rompicapo che tanti hanno cercato di risolvere in questi anni, senza riuscirci. Da quel che ha mostrato questo campionato del mondo potrebbe non essere un’eresia scegliere un metodo del passato, ovvero la vecchia e mai dimenticata marcatura ad uomo. In questo caso potrebbe essere Cheryshev a posizionarsi in posizione di mezzala con compiti più difensivi che offensivi.

Russia-Croazia può essere la partita più strana dei Mondiali. La Croazia è una squadra magnifica quando vuole giocare al suo ritmo danzato, la Russia ha una corsa che nessuno ha e l’atletismo, abbiamo visto anche nella sfida fra Belgio e Brasile, quanto conta. Sarà anche una sfida tattica molto sofisticata, la spunterà chi avrà più idee.

Probabili formazioni Russia-Croazia

Russia (4-4-1-1): Akinfeev; Fernandes, Kutepov, Sergei Ignashevich, Kudriashov; Smolnikov, Kuzyaev, Samedov, Cheryshev; Golovin; Dzyuba

Croazia (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko, Lovren, Vida, Strinic; Brozovic, Rakitic; Rebic, Modric, Perisic; Mandzukic

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.