MMA, TUF 27 Finale e UFC 226 per la International Fight Week

La Finale del reality The Ultimate Fighter e UFC 226 sono alle porte. Venerdì e sabato notte, in occasione della International Fight Week, i due eventi terranno il pubblico col fiato sospeso.

MMA, poster ufficiale del match fra Miocic e Cormier ufc.com

16 condivisioni 0 commenti

di

Share

Il 6 luglio avrà luogo la Finale del reality The Ultimate Fighter, in occasione della International Fight Week. Due giorni di grandi MMA che saranno aperte proprio dall'evento già manzionato. Il primo match in main card vedrà protagonista il nostro portacolori Alessio "Manzo" Di Chirico (11-2), che dovrà vedersela col forte Julian Marquez (7-1). Marquez è un brawler moderno, un fighter che carica verticalmente l'avversario e lo travolge grazie alla straripante forza fisica.

Di Chirico, dal fight IQ sicuramente più elevato, dovrà gestire al meglio le energie e non sprecare movimenti, agendo da torero contro il pericoloso Marquez, che ha vinto in carriera solo tramite finalizzazione. Dalla grande fisicità e dotato di grande potenza e un discreto cardio, Marquez proverà senz'altro a finalizzare il nostro, che dal canto suo dovrà contare sulla grande forza in clinch e sulla qualità nello striking, che risulta essere più chirurgico e pulito match dopo match, oltre che sulle migliorie nel pugilato in particolare.

Un match che è diventato un catchweight a 190 libbre a causa del mancato peso di Julian Marquez, che sarà obbligato a devolvere il 30% della borsa proprio a Di Chirico, il quale ha accettato senza problemi di affrontare Marquez in ogni caso. Uno snodo importante nella carriera di Di Chirico: Marquez si è fatto notare al Contender Series di Dana White e con una vittoria impressionante, il nostro potrà ambire ad uno spot importante. Qui, una dedica con tanto di esclamazione nostrana da parte dei media UFC:

  • Per guardare la card del TUF e UFC 226, occorre avere un abbonamento al servizio UFC Fight Pass. UFC 226 sarà in pay-per-view.

MMA, dal TUF 27 Finale a UFC 226: grandi match per la International Fight Week

Saltato purtroppo il co-main event originale a causa del ricovero di Max Holloway in seguito a sintomi che avrebbero fatto pensare a una commozione cerebrale, UFC 226 è stato privato di uno dei suoi match più importanti. In ogni caso ci sarà da divertirsi grazie ai match rimasti in card.
Ma andiamo con ordine: venerdì 6 luglio un grande main event che vedrà opposti il creativo Israel Adesanya (13-0), reduce da una vittoria molto sofferta e discussa contro il nostro Marvin Vettori, e Brad Tavares (17-4), giovane veterano completo in ogni area del combattimento a quota quattro vittorie consecutive. Tavares è un gatekeeper molto ostico e la vittoria di Adesanya non è per nulla scontata, tutt'altro. 

Prima, in card, anche le due finali, quella fra pesi piuma e quella fra pesi leggeri, che vedranno rispettivamente Jay Cucciniello opposto a Brad Katona e Mike Trizano opposto a Joe Giannetti. Protagonisti indiscussi del reality, solo Cucciniello è stato ripescato fra tutti. Dopo aver perso nella fase iniziale contro Bryce Mitchell ai punti, Cucciniello è stato chiamato a combattere contro il favoritissimo del torneo, Tyler Diamond. Jay è riuscito nell'impresa di ottenere un TKO ed a guadagnare così l'importantissimo spot. Katona invece è un fighter completo: buon talento in fase di striking, ma decisamente un asso in fase di grappling. Il più classico degli incontri striker vs grappler invece è quello che avverrà fra Mike Trizano e Joe Giannetti.

Grandi match anche e soprattutto a UFC 226. Oltre a quello fra Stipe Miocic e Daniel Cormier che vedrà il titolo dei massimi UFCin palio, grande main event in sostituzione del match titolato nei pesi piuma. Sarà infatti un incontro nella massima categoria di peso, quello fra Francis Ngannou (11-2) e Derrick Lewis (19-5) a tenere il pubblico incollato allo schermo. Uno scontro fra titani, che vede sicuramente in Ngannou il favorito, ma occhio alla Bestia Nera, che ha saputo sorprendere molti con il KO su Marcin Tybura.

In generale, la card di UFC 226 vede una carrellata di nomi che la rende un evento irripetibile e immancabile: dal match fra Anthony Pettis contro Michael Chiesa al limite delle 155 libbre, a quello fra Mike Perry e Paul Felder, salito nelle 170 libbre per sostituire Yancy Medeiros. E ancora Uriah Hall contro Paulo Costa nella categoria dei medi, il ritorno di Gokhan Saki opposto a Khalil Rountree jr. nella categoria dei massimi-leggeri. Insomma, un evento assolutamente imperdibile che ogni fan avrà l'obbligo morale di recuperare. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.