Diamond League: Lyles 19”69 sui 200m, Shubenkov 12”95 sui 110h

La grande serata di Athletissima (ottava tappa della Diamond League) alla Pontaise di Losanna viene illuminata dal 19”69 di Noah Lyles sui 200 metri e dal 12”95 di Sergey Shubenkov sui 110 ostacoli.

Noah Lyles Getty Images

13 condivisioni 0 commenti

di

Share

La Pontaise di Losanna ha regalato gli acuti più importanti sui 200 metri (migliore prestazione mondiale dell’anno di 19”69 di Noah Lyles) e sui 110 ostacoli (12”95 di Sergey Shubenkov), due specialità che hanno scritto pagine memorabili nella storia di Athletissima. Il meeting elvetico disputato in una serata fresca è stato illuminato anche dal 47”42 di Abderrahame Samba sui 400 ostacoli, dal 2.37m di Danil Lysenko nel salto in alto, dal record del meeting di Shelby Houlihan sui 1500 metri femminili (3’57”34) e dalla migliore prestazione mondiale dell’anno dei 5000 metri di Birhanu Balew (13’01”09). Losanna ha avuto anche una forte tinta rossocrociata grazie ai record svizzeri di Mujinga Kambundji sui 100 metri (11”03) e della staffetta 4x100 femminile (42”29).

200 metri maschili: Noah Lyles eguaglia la migliore prestazione mondiale dell’anno con 19”69

Losanna ha confermato la sua reputazione di “piste magique” regalando un altro grande spettacolo sui 200 metri dove Noah Lyles ha eguagliato la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record personale stabiliti a Eugene con 19”69 Michael Norman, a sua volta sotto i 20 secondi con 19”88 cinque giorni dopo il 19”84 realizzato a Parigi. L’equadoregno Alex Quinonez si è classificato terzo in 20”08 precedendo Rai Benjamin (20”16). Lyles ha celebrato la vittoria con un balletto.

Noah Lyles:

Ieri avevo detto di voler diventare un’icona. Essere regolari nel rendimento è il primo passo per raggiungere questo obiettivo. 19”69 è un risultato eccellente ma penso di poter fare ancora meglio. Devo migliorare la mia tecnica in curva. Non voglio pormi dei limiti. Ho grandi obiettivi e voglio eguagliare o superare Michael Johnson e Justin Gatlin

Michael Norman:

Ho buone sensazioni dopo questa gara. Questa stagione è stata molto lunga e sono affaticato. I primi 60 metri sono stati ottimi, ho mantenuto il ritmo fino ai 90 metri ma non ne avevo più negli ultimi 25 metri. Ho raggiunto i miei obiettivi correndo i 400 metri sotto i 44 secondi e i 200 metri sotto i 20 secondi. Ora posso rilassarmi e gustarmi un buon gelato svizzero

110 metri ostacoli: Shubenkov ancora sotto i 13 secondi

Il campione del mondo Sergey Shubenkov è sceso sotto i 13 secondi per la terza volta in questa stagione fermando il cronometro in 12”95 dopo il 12”99 di Montreuil e il 12”92 di Budapest. L’ostacolista russo ha battuto nettamente il campione statunitense 2018 Devon Allen (13”29) e il primatista francese Pascal Martinot Lagarde (13”30).

Sergey Shubenkov:

Lavoro in allenamento per raggiungere questo tipo di risultati. Ho già corso tre volte in questa stagione sotto i 13 secondi. E’ la migliore stagione della mia carriera. Credo di aver raggiunto un certo livello e farò del mio meglio per rimanere a questo livello e continuare a migliorare. Il record europeo è un obiettivo realistico. Non vedo l’ora degli Europei di Berlino e far parte del Team Europeo alla Continental Cup di Ostrava

400 ostacoli maschili: sesto successo stagionale di Samba

Abderrahmane Samba ha collezionato il sesto successo della sua straordinaria stagione con 47”42, terzo tempo della sua carriera dopo il 46”98 di Parigi e il 47”41 di Stoccolma. L’ostacolista del Qatar ha trascinato sotto i 48 secondi il campione norvegese Karsten Warholm, secondo in 47”94. Yasmani Copello ha terminato lontano in terza posizione con 48”85.

Abderrahamane Samba:

Sono contento delle mie condizioni di forma. Voglio battere il record del mondo. E’ difficile dire se succederà quest’anno o l’anno prossimo. II mio obiettivo di quest’anno è vincere i Giochi Asiatici a fine agosto

100 metri femminili: Ta Lou vince in 10”90

Marie Josée Ta Lou ha vinto la sua terza gara stagionale di Diamond League sui 100 metri in 10”90 precedendo la due volte campionessa olimpica Elaine Thompson (10”99), Jenna Prandini (11”00), Dafne Schippers (11”02). Mujinga Kambundji ha entusiasmato il pubblico rossocrociato migliorando il suo record svizzero di 4 centesimi di secondo con 11”03, stesso tempo realizzato anche dalla campionessa mondiale indoor Murielle Ahouré.  

Marie Josée Ta Lou:

Il mio obiettivo era semplicemente vincere. A Budapest ho vinto in 11”12 non era un segno che le cose stessero andando molto bene. Per questo correre in 10”90 è stata una bella sorpresa. L’obiettivo è vincere i Campionati africani all’inizio di Agosto. Spero di poter vincere quella manifestazione e la finale della Diamond League. E’ stato un piacere correre a Losanna davanti a questo straordinario pubblico

Seconda serie 100 metri femminili

La giovane sprinter tedesca Gina Luckenkemper ha vinto la seconda serie dei 100 metri con il personale stagionale di 11”07 precedendo la statunitense Dezerea Bryant (11”19). Le azzurre Anna Bongiorni e Jessica Paoletta si sono classificate rispettivamente al quarto e al settimo posto nella terza serie in 11”60 e in 11”85.

Staffetta 4x100 femminile: la Svizzera trionfa con il record nazionale:

Il quartetto svizzero ha concluso in bellezza Athletissima vincendo la staffetta 4x100 con 20 centesimi di secondo sulla Germania in un eccellente 42”29, nuovo primato elvetico. Per Mujinga Kambundji è stato il secondo record svizzero di una serata da incorniciare. Del quartetto elvetico hanno fatto parte anche la ticinese Ajla Del Ponte, Salome Kora e Sarah Atcho. Il quartetto italiano formato da Jessica Paoletta, Gloria Hooper, Irene Siragusa e Gloria Hooper ha tagliato il traguardo in quinta posizione in 43”82.

Mujinga Kambundji:

Sono molto contenta dei miei risultati di stasera. Non credo di aver eseguito una gara perfetta. Non ero sufficientemente rilassata L’obiettivo è scendere sotto gli 11 secondi. Gareggerò molto nelle prossime settimane. Ho in programma Lucerna, i Campionati Svizzeri, Bellinzona e Montecarlo. L’obiettivo è prepararmi per gli Europei di Berlino e raggiungere il massimo della forma per salire sul podio. Naturalmente sogno di vincere la medaglia d’oro, ma ci saranno altre sprinter in grado di salire sul gradino più alto del podio

Salto in alto maschile: Lysenko vola a 2.37m

Danil Lysenko ha vinto la prima gara stagionale di Diamond League con una gara senza errori superando con cinque soli salti a 2.20m, 2.25m, 2.29m, 2.33m e 2.37m sempre al primo tentativo. Lysenko è stato l’unico ad andare oltre i 2.30m in una gara che ha visto l’australiano Brandon Starc e lo statunitense Jaren Robinson classificarsi al secondo e al terzo posto con la stessa misura di 2.29m. Gianmarco Tamberi ha superato 2.20 al primo tentativo e 2.25m alla terza prova prima di sbagliare di poco il primo salto a 2.29m. Il marchigiano ha concluso al nono posto con la stessa misura di Donald Thomas, Trevor Barry, Majd Ghazal e Maksim Nedasekau, che hanno commesso meno errori rispetto all’azzurro.

Danil Lysenko:

Avevo delle piccole vesciche al piede e sono stato molto cauto durante la competizione. Sono contento del 2.37m. E’ sempre bello gareggiare a Losanna. E’ una bella città e il pubblico sostiene molto gli atleti. Sarei felice se potessi battere il record russo di 2.41m. Gli Europei sono un grande obiettivo ma non voglio dare nulla per scontato. Sarei contento di una medaglia

Salto triplo maschile: Taylor vince il duello con Pichardo per un centimetro

Christian Taylor ha vinto l’atteso duello con Pedro Pablo Pichardo con un salto da 17.62m al terzo tentativo che gli ha permesso di superare l’atleta cubano residente in Portogallo, che si era portato in testa con 17.61m alla seconda prova. Taylor ha realizzato altri tre salti di ottimo livello (17.60m, 17.55m e 17.40m). Lo statunitense Chris Benard si è classificato terzo con 16.92m.

Christian Taylor:

Mi piace essere positivo. E’ una vittoria che significa punti per la Diamond League. Naturalmente volevo battere il mio record del meeting. Ho svolto molto lavoro sui 400 metri e questo ha condizionato la preparazione per il salto triplo. Non ci sono olimpiadi e mondiali quest’anno ed è il periodo giusto per sperimentare qualcosa di nuovo. Penso che aver corso i 400 metri mi abbia aiutato a rimanere in salute. E’ importante in vista dei prossimi anni che porteranno alle Olimpiadi di Tokyo 2020. La mia prossima gara sarà a Montecarlo il 20 Luglio

Salto con l’asta femminile: tre astiste raggiungono 4.82m ma vince Stefanidi:

La greca Ekaterini Stefanidi ha vinto una gara molto combattuta alla quota di 4.82m precedendo a pari misura ma con un numero minore di errori rispetto a Jenn Suhr e Anzhelika Sidorova. Eliza McCartney, Sandi Morris, Angelica Bengtsson e Yarisley Silva hanno superato la misura di 4.72m.

Ekaterini Stefanidi:

Sto incominciando a saltare di nuovo bene. Avevo saltato 4.80m in una gara su strada ad Atene ma è nelle competizioni all’interno degli stadi che è possibile dimostrare di essere davvero tornati. Ho avuto alcuni infortuni ad inizio stagione. Sono grata al mio team che mi ha aiutato a ritornare in forma. La prossima gara sarà a Montecarlo. Sidorova è una delle principali avversarie ai prossimi Europei di Berlino. Non vedo l’ora di gareggiare nello storico Stadio Olimpico

1500 metri femminili: Shelby Houlihan batte il record del meeting con 3’57”34

La venticinquenne statunitense Shelby Houlihan si è confermata come il nome nuovo del mezzofondo mondiale vincendo la seconda gara stagionale in 3’57”34, record del meeting e primato personale. La vincitrice degli ultimi campionati statunitensi sui 1500m e sui 5000m ha superato allo sprint negli ultimi 50 metri un’ottima Laura Muir, che ha migliorato il personale stagionale con 3’58”18 precedendo Sifan Hassan (3’58”99), Gudaf Tsegay (3’59”07), Rababe Arafi (record marocchino con 3’59”15) e Caster Semenya (4’00”44). In chiave Campionati Europei di Berlino spiccano le prestazioni delle britanniche Laura Weightman (4’01”76) e Elish McColgan (4’01”98).  

Getto del peso maschile: Walsh si aggiudica la seconda gara stagionale di Diamond League

Il campione del mondo outdoor e indoor Tom Walsh si è aggiudicato il secondo successo in questa stagione di Diamond League dopo la vittoria di Oslo. Il gigante neozelandese (leader mondiale stagionale con 22.67m) ha iniziato con due nulli proseguendo successivamente con 20.73m e 20.80m ma al quinto tentativo ha piazzato il lancio della vittoria di 21.92m che gli ha permesso di superare il brasiliano Darlan Romani, che conduceva con un lancio da 21.06m al quarto tentativo. Romani ha incrementato portandosi a 21.38m alla quinta prova.

Tom Walsh:

Non ho iniziato bene la gara. Sono deluso del lancio nullo al secondo tentativo. Questa gara mi ha dato l’opportunità di mettermi alla prova sotto pressione. Sono contento del 21.92m considerando che sono arrivato Lunedì dalla Nuova Zelanda dopo un lungo viaggio. Ho già vinto i Mondiali Indoor e i Giochi del Commonwealth. Ora l’obiettivo è vincere la Diamond League

400 ostacoli femminili: Shamier Little vince battendo il record stagionale

La vice campionessa mondiale di Pechino 2015 e vincitrice dei Campionati statunitensi Shamier Little si è imposta con il record stagionale di 53”41 precedendo di cinque centesimi di secondo un’ottima Janieve Russell, che ha stabilito il record personale con 53”46. L’altra statunitense Georganne Moline (vincitrice al Golden Gala di Roma) è scesa sotto i 54 secondi in terza posizione con 53”90. Ottima prova anche per Lea Sprunger, sesta con 54”79 (miglior tempo europeo dell’anno).

Shamier Little:

Sono esausta. Questa gara mi ha svuotato di energie. E’ stata una gara dura ma il record stagionale è tutto quello che potevo sognare. I Campionati statunitensi sono stati il clou della stagione. Ora devo pianificare bene la seconda parte della stagione. L’obiettivo è vincere la Diamond League. Sarebbe meraviglioso vincere la finale

400 metri femminili: quinto successo di Selwa Eid Naser:

La vice campionessa del mondo Selwa Eid Naser ha dominato il giro di pista vincendo in 49”78 davanti alle statunitensi Jessica Beard (50”40), Shakima Wimbley (50”56) e Jaide Stepter (50”63). Naser si è imposta in quattro gare valide per il punteggio della Diamond League (Oslo, Stoccolma, Parigi e Losanna) oltre ai 400 metri di Roma che non assegnavano punti.

Salwa Eid Naser:

In questa stagione ho avuto qualche problema nelle partenze, ma sono contenta di essere partita bene. Sono contenta di aver vinto oggi e il mio obiettivo è continuare a fare bene, rimanere senza infortuni e continuare a vincere. Grazie Losanna

5000 metri maschili: Balew batte la migliore prestazione mondiale dell’anno

Birhanu Balew ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record personale con 13’01”09 battendo il diciottenne Selemon Barega (13’02”67), Abadi Hadis (13’03”62) e Getaneh Molla (13’04”04).

800 metri femminili: Tris di Nyonsaba

La vice campionessa burundese Francine Nyonsaba ha vinto per il terzo anno consecutivo a Losanna in 1’57”80 precedendo la statunitense Ajée Wilson (1’58”20) e la giovane Habitam Alemu (1’58”38).

200 metri femminili: Gabrielle Thomas debutta con un successo:

La campionessa NCAA Indoor 2018 Gabrielle Thomas ha debuttato in Diamond League su suolo europeo vincendo i 200 metri femminili in 22”47 precedendo l’olandese Jamila Samuel (22”68) e la vice campionessa dei Giochi del Commonwealth Shericka Jackson (22”84).

Salto in lungo femminile: Vittoria di misura di Mihambo su Spanovic:

La tedesca originaria di Zanzibar Malaika Mihambo ha vinto un bel duello con la campionessa mondiale indoor Ivana Spanovic con la stessa misura di 6.90m in virtù del secondo miglior salto (6.70m contro 6.67m). La campionessa olimpica e due volte iridata del salto triplo Caterine Ibarguen si è classificata ottima terza con 6.77m.

Lancio del giavellotto femminile: Ogrodnikova vince la prima gara in carriera in Diamond League:

Nikola Ogrodnikova ha vinto la prima gara di Diamond League della sua carriera con 65.02m al terzo tentativo portando avanti la grande tradizione della Repubblica Ceca nel giavellotto. La cinese Liu Shiying si è classificata seconda con 64.46m davanti alla slovena Martina Ratej (63.28m).

Seconda serie 400 ostacoli maschili

L’azzurro José Reynaldo Bencosme si è classificato al terzo posto in 50”07 alle spalle del tedesco Luke Campbell (49”54) e dello svizzero Alain Mfomka (49”97).

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.