Calciomercato, chi sarà l'erede di Cristiano Ronaldo al Real Madrid?

CR7 è ormai a un passo dalla Juventus, e mentre l'Italia freme in Spagna si domandano chi sostituirà l'asso portoghese nello scacchiere tattico dei blancos: tanti nomi, nessuna certezza.

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Ormai pare sia soltanto una questione di ore, di dettagli, poi potrebbe essere tutto vero: quello che in molti già chiamano "il trasferimento del secolo" diventerà realtà, Cristiano Ronaldo - Pallone d'Oro in carica e considerato da gran parte dell'opinione pubblica il miglior calciatore al mondo - lascerà il Real Madrid e la Liga dopo nove stagioni per illuminare la Serie A con la maglia della Juventus.

Si tratterà, senza alcun dubbio, del più importante colpo di calciomercato dell'estate 2018, qualcosa che fino a poche settimane fa sarebbe sembrato incredibile e che invece porterà il campione - insieme a Messi - più rappresentativo dell'ultimo decennio calcistico in Italia, carico per una nuova avventura nonostante i 33 anni compiuti lo scorso 5 febbraio. 

Ma se il sempre più probabile arrivo di CR7 in bianconero è stato analizzato sotto ogni punto di vista economico e tattico, resta da capire invece come il Real Madrid sostituirà il suo grande campione, con cui l'amore è finito all'indomani della quarta Champions League conquistata e dopo nove anni che hanno portato tanto la squadra quanto CR7 - capace di segnare nel frattempo 450 gol in 438 partite - sul tetto del mondo. Sono tantissimi i nomi che sono stati accostati ai blancos, ma per adesso sull'erede del fenomeno portoghese non vi è alcuna certezza.

Cristiano RonaldoGetty Images

Calciomercato, chi sarà l'erede di Cristiano Ronaldo al Real Madrid?

Per prima cosa è necessario partire da una premessa doverosa: a oggi, nel mondo, nessun calciatore potrebbe sostituire un campione del livello di Cristiano Ronaldo, nemmeno il suo eterno rivale Messi, da tempo in fase calante e comunque chiaramente fuori mercato essendo la stella degli acerrimi rivali del Barcellona. Se le merengues dovessero cercare qualcuno che sostituisca in tutto e per tutto CR7 potrebbero rassegnarsi già da adesso.

Esistono invece numerosi talenti che si trovano a un passo dalla grandezza riconosciuta, e che proprio indossando la maglia del Real Madrid potrebbero scalare quell'ultimo scalino così come del resto fece a suo tempo lo stesso portoghese, arrivato come un talento cristallino dal Manchester United ma non certo considerato, nell'estate del 2009, il più forte al mondo. È questo il tipo di profilo che gli uomini responsabili del calciomercato dei campioni d'Europa stanno sondando, e anche se fino a oggi sono numerosi i nomi individuati è chiaro che si tratterà di una scelta delicata e che non potrà essere fatta alla leggera.

Decidendo di liberarsi di Cristiano Ronaldo, infatti, il Real Madrid ha deciso di fare una scommessa: lasciar partire il costoso grande campione, ritenendolo ormai sul viale del tramonto, per puntare su un volto nuovo, da trasformare nel "migliore al mondo" e su cui modellare la squadra e le vittorie del futuro. Non sarà facile scegliere il candidato ideale, e anche quando questa scelta verrà fatta andrà intavolata una trattativa che nella migliore delle ipotesi dominerà la scena del calciomercato fino alla sua conclusione. In ogni caso, chi potrebbe essere l'erede di CR7?

Neymar

Neymar a torso nudoGetty Images

Il primo nome che viene in mente è naturalmente quello del brasiliano Neymar, obbiettivo dichiarato dei blancos già da prima che i rapporti tra il club e Cristiano Ronaldo diventassero via via sempre più tesi. Anzi, secondo molti addetti ai lavori spagnoli l'attaccante attualmente in forza al PSG potrebbe essere in qualche maniera responsabile del clamoroso addio del portoghese, indispettito per un mancato rinnovo di contratto che avrebbe dovuto permettergli di guadagnare più di O Ney.

Definito già in tempi non sospetti da Jorge Valdano "l'erede di Cristiano Ronaldo", Neymar ha lasciato il Barcellona appena un anno fa per trasferirsi in Francia alla corte del Paris Saint-Germain, che per averlo ha sborsato l'intera clausola rescissoria pari a 222 milioni di euro. Un trasferimento epocale, che ha permesso al brasiliano di liberarsi dell'ingombrante figura di Leo Messi ma che non ha portato felicità a lungo termine: la Ligue 1 è senz'altro un campionato poco stimolante per O Ney, e la possibilità di vincere la Champions League appare comunque remota.

Ecco perché, con il giocatore scontento, si è parlato da più parti di un suo possibile ritorno in Spagna, magari proprio al Real Madrid che pare seguirlo addirittura dallo scorso inverno. Non amando circondarsi di stelle che ne offuschino la grandezza, Neymar non dovrebbe neanche trovarsi ad avere a che fare con Cristiano Ronaldo, e avendo esattamente sette anni meno del portoghese (sono nati entrambi il 5 febbraio) rappresenterebbe sicuramente tanto il presente quanto il futuro dei blancos.

L'ostacolo più grande alla trattativa, però, è quello economico. Neymar è oggi il calciatore probabilmente più costoso al mondo, e anche ammesso che il Paris Saint-Germain acconsenta a liberarsene non lo farà certo per una cifra inferiore a quanto speso un'estate fa, chiedendo forse anche qualcosa in più nel caso la proprietà dovesse sentirsi indispettita da eventuali forzature del brasiliano. Il fondo qatariota che gestisce il club parigino è solido economicamente, e può persino permettersi il lusso di rifiutare importanti offerte se non le ritiene congrue.

A questo bisogna ovviamente aggiungere l'ingaggio del giocatore: a Parigi Neymar guadagna oltre 30 milioni di euro all'anno, e anche ammesso che non volesse chiedere aumenti il Real dovrebbe domandarsi se le prestazioni sul campo di un fenomeno a cui manca però ancora qualcosa - e che comunque a oggi non è determinante come CR7 - giustificherebbero certe cifre. Per adesso Neymar rimane il favorito numero uno, ma è chiaro che le incognite sono numerose e di non poco conto.

Kylian Mbappé

Kylian Mbappé festeggia un gol con la FranciaGetty Images

Kylian Mbappé si è definitivamente consacrato pochi giorni fa, conquistando l'attenzione generale con la mostruosa prestazione con cui ha messo in ginocchio l'Argentina, guidando la Francia alla vittoria negli ottavi di finale dei Mondiali. Appena 19 anni, un talento che davvero può ricordare il primo CR7 - al netto di una struttura fisica decisamente più leggera - Mbappé potrebbe rappresentare davvero un acquisto azzeccato per un grande club in cerca di un fenomeno che lo rappresenti per gli anni a venire.

Peccato che questo sia stato lo stesso ragionamento che appena un anno fa ha spinto il Paris Saint-Germain a puntare qualcosa come 180 milioni di euro su un ragazzo appena maggiorenne e reduce da una sola stagione da professionista. Un azzardo, una scommessa rischiosa che però il club della capitale francese ha vinto e di cui ora intende godersi i frutti, situazione che per il Real significa che sarà persino più difficile prendere Mbappé rispetto a Neymar.

All'altissimo costo del cartellino, in ogni caso, non andrebbe aggiunto l'ingaggio monstre preteso dal brasiliano. Questo perché il giovane francese è ancora in fase di crescita, e pur avendo margini di miglioramento apparentemente sconfinati non rappresenta ancora quella certezza capace di spostare gli equilibri che il Real Madrid, presumibilmente, sta cercando per sostituire Cristiano Ronaldo.

Harry Kane

Harry Kane con il pallone in manoGetty Images

Perché non puntare su un calciatore diverso? Non necessariamente il Real Madrid dovrebbe sostituire CR7 con un calciatore dalle caratteristiche tecniche simili, ma potrebbe puntare anche su un classico centravanti d'area: Harry Kane, stella del Tottenham Hotspur e dell'Inghilterra, 25 anni tra poche settimane e capace di realizzare 129 reti nelle ultime quattro stagioni.

Si tratta di un nome accostato più volte al Real negli ultimi anni ma che non è mai sembrato più di una suggestione per numerosi motivi: pur vantando una grande completezza tecnica, Kane rimane un tipico bomber di stampo british, e il dubbio che lontano dalla Premier League possa avere lo stesso rendimento è più che sensato, come del resto dimostrato dallo scarso successo registrato fuori d'Albione da tante stelle del massimo torneo inglese.

Se a questa già importante considerazione aggiungiamo il fatto che Kane sia legato in modo viscerale al Tottenham e che quest'ultimo consideri il centravanti la sua vera e propria bandiera - per cui ovviamente non farebbe sconti - è facile capire come la trattativa per Kane sia complicata tanto quanto quelle legate a Neymar e Mbappé e non meno costosa, con l'aggravante delle incognite tattiche e ambientali.

Robert Lewandowski

Robert LewandowskiGetty Images

Un nome a sorpresa fatto nelle ultime settimane è stato quello di Robert Lewandowski, poderoso centravanti del Bayern Monaco dove nelle ultime quattro stagioni ha segnato la bellezza di 151 gol in 194 partite. Uno score straordinario che però non basterà a portarlo al Real Madrid, che forse mai lo ha preso in considerazione e certo non dovrebbe farlo adesso che è chiamato a sostituire uno dei campioni più epocali della sua gloriosa storia.

Perché Lewandowski non convince? Prima di tutto perché può vantare, per giunta in forma minore, le stesse caratteristiche tecniche di Kane: classico centravanti d'area, non è certo il fenomeno che con le sue giocate esalta la platea quanto più un finalizzatore della manovra, un profilo che il Real decisamente non sta cercando. In più il polacco avrà 30 anni il prossimo 21 agosto e non rappresenta certo un acquisto futuribile.

Se a questo aggiungiamo che ai Mondiali Lewandowski non ha certo lasciato il segno, dimostrando ancora una volta di non essere determinante ad altissimi livelli, è perfettamente comprensibile come il suo sia un nome che molto difficilmente vedremo mai scritto sulla schiena di una maglia del Real Madrid.

Eden Hazard

Eden HazardGetty Images

Forse il calciatore che al momento appare come il più probabile candidato a sostituire Cristiano Ronaldo è proprio quello di cui si parla di meno: Eden Hazard, fantasista belga in forza al Chelsea con cui ha un contratto in scadenza nell'estate del 2020. Talento purissimo, leggermente discontinuo ma capace di infiammare la folla con giocate di alta classe, il trasferimento in Spagna nel club campione d'Europa potrebbe rappresentare per lui la consacrazione definitiva.

Gli indizi per cui la trattativa possa andare in porto sono numerosi: Hazard ha 27 anni ed è il profilo che tecnicamente corrisponde ai desideri del Real Madrid, inoltre potrebbe essere acquistato per una cifra di poco superiore ai 100 milioni di euro, visto il contratto in scadenza tra due anni e lo scarso desiderio di rinnovare dopo la mancata qualificazione in Champions League da parte del Chelsea in questa stagione.

I Blues inoltre saluteranno a breve l'arrivo di Maurizio Sarri come nuovo allenatore, e Hazard potrebbe diventare un "sacrificio necessario" in nome di giocatori consoni al nuovo stile di gioco impostato dall'ex-tecnico del Napoli. Sarri certo non sarebbe contento di perdere uno dei talenti più puri del calcio italiano, ma certo è che il Chelsea si trova a un bivio: rinnovare il contratto a Hazard oppure venderlo per fare cassa finché è possibile.

I dubbi del Real Madrid sono legati semmai alla capacità del belga di compiere l'ultimo salto di qualità, trasformandosi da ottimo giocatore in fuoriclasse. Hazard ha avuto nel corso della sua carriera un rendimento a volte altalenante, che non ha convinto tutti i vertici di calciomercato del club spagnolo sulla possibilità che possa avere le qualità necessarie per trascinare il club nella nuova era, quella successiva alla partenza di Cristiano Ronaldo.

Gareth Bale

Gareth Bale festeggia un golGetty Images

Attenzione infine al fatto che il Real l'erede di Cristiano Ronaldo potrebbe averlo già in rosa: si tratta di Gareth Bale, attaccante gallese arrivato tra squilli di tromba nell'estate del 2013 per oltre 100 milioni di euro e diventato con il tempo un punto fermo del club. Questo almeno fino alla scorsa stagione, quando l'ex-Tottenham ha perso via via posti nelle gerarchie di Zinedine Zidane, ritrovandosi spesso in panchina.

Una situazione difficile da accettare ma che il gallese ha affrontato con grande professionalità, subentrando persino nella finale di Champions League contro il Liverpool e decidendola con una doppietta. Immediatamente dopo la gara Bale ha dichiarato per la prima volta che avrebbe considerato il suo futuro lontano da Madrid, scatenando le più svariate ipotesi di calciomercato che prevedevano un suo ritorno in Premier League.

Adesso, con l'addio di Zidane e la partenza di Cristiano Ronaldo, cioè l'allenatore che non lo vedeva titolare e il campione che indubbiamente gli faceva ombra, la situazione potrebbe essere cambiata e Gareth Bale potrebbe decidere di restare a Madrid. Tra i calciatori in circolazione è per certi versi quello che più ricorda Cristiano Ronaldo, del quale non ha lo stesso spessore tecnico ma con cui condivide potenza fisica ed esplosività atletica. Chiaro, nessuno sarà mai come CR7, ma se fosse proprio il gallese a raccoglierne l'eredità?

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