Tagliavento: "Le manette di Mourinho la svolta". E sul gol di Muntari...

L'ex arbitro e attuale club manager della Ternana torna sul celebre gesto dello Special One sul gol non assegnato al centrocampista ghanese.

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Nuova vita per Paolo Tagliavento. Dopo aver appeso il fischietto al chiodo, il 45enne nativo di Terni è diventato il nuovo club manager della Ternana, squadra appena retrocessa in Lega Pro. E ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha rilasciato una lunga intervista in cui è tornato a parlare degli episodi più controversi che hanno segnato la sua carriera. Tra questi c'è il gesto delle manette di Mourinho durante un Inter-Sampdoria:

La considero la gara della svolta. Quel giorno dimostrai di poter arbitrare ad alti livelli. Ricordo che ero sereno perché avevo preso le giuste decisioni, compresi  due rossi per i giocatori interisti

Inevitabile un commento sul gol fantasta di Muntari in Milan-Juventus:

Mi sembra un secolo fa, oggi il gol sarebbe stato subito assegnato grazie alla tecnologia. Io avevo la sensazione che la palla fosse entrata, dalle immagini si vede che indico il centrocampo. Mi serviva però l’ok dell’assistente che era posizionato meglio di me. Lui era concentrato sul fuorigioco, per questo si è perso il gol. Mi disse che Buffon aveva parato sulla linea. Peccato...

E ancora su altri errori commessi: 

Se potessi tornare indietro cancellerei anche un Juve-Inter 1-3 diretta molto male. E anche il gol tolto al Crotone contro il Cagliari in questa stagione

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