Calciomercato: ecco le stelle che potrebbero lasciare il Chelsea

Antonio Conte potrebbe non essere il solo nome di rilievo a lasciare Stamford Bridge quest'estate: i Blues potrebbero doversi privare di numerosi giocatori, da Courtois a David Luiz passando per Morata e persino Hazard.

386 condivisioni 0 commenti

di

Share

Chi nella prossima sessione di calciomercato dovesse trovarsi nella necessità di ingaggiare un calciatore di livello potrebbe rivolgersi al Chelsea, che mentre prepara l'addio a Antonio Conte e il conseguente ingaggio di Maurizio Sarri come nuovo manager sembra avere diversi giocatori in procinto di lasciare Stamford Bridge. 

Ce n'è davvero per tutti i gusti e per tutti i ruoli, dal portiere all'attaccante: perché mentre Abramovich conta, una volta ingaggiato l'ex-allenatore del Napoli, di avviare un'imponente campagna di calciomercato mirata a dare al nuovo tecnico i tasselli necessari per riproporre a Londra il gioco che ha entusiasmato la Serie A, appare del tutto logico che a determinati acquisti si affiancheranno cessioni di quelli che potrebbero essere definiti senza ombra di dubbio veri e propri top player.

Non si tratterà soltanto di scelte tecniche, quanto più di partenze diventate necessarie per fare cassa o in seguito a situazioni contrattuali che lasciano poca scelta ai Blues, giocatori che dopo il biennio sotto la guida di Conte - che ha portato due titoli in due anni, una Premier League e una FA Cup - saluteranno per fare spazio al nuovo corso che avrà inizio con la nomina ufficiale di Maurizio Sarri come nuovo manager. 

Antonio Conte con la tuta del ChelseaGetty Images

Calciomercato, al Chelsea diverse stelle sono ai saluti

Ecco dunque che il calciomercato, iniziato ufficialmente da pochi giorni e che tra poco più di un mese in Inghilterra verrà chiuso, potrebbe vedere il Chelsea protagonista di un vero e proprio ribaltone, con la partenza di numerose stelle che ne hanno determinato le ultime fortune.

È il caso ad esempio di Thibaut Courtois: 26 anni compiuti da poco, in rosa dal lontano 2011 (con un intermezzo all'Atletico Madrid) e considerato attualmente tra i migliori al mondo nel suo ruolo, il portiere belga viene valutato circa 60 milioni di euro e soprattutto ha il contratto in scadenza la prossima estate. Ecco perché a Londra, constatata la scarsa volontà del ragazzo di trattare il rinnovo, sembrano orientati a una cessione al Real Madrid: al suo posto potrebbe arrivare il romanista Alisson, che sarà suo rivale ai Mondiali nei quarti di finale previsti tra Belgio e Brasile.

Altro giocatore in scadenza nel 2019 è il 32enne difensore Gary Cahill, inizialmente scelto come sostituto di John Terry come capitano e invece finito ai margini nella scorsa stagione con Conte, che gli ha preferito Rudiger. Data l'età avanzata, un evidente scadimento nelle prestazioni e nella fiducia da parte dell'ambiente e la situazione contrattuale, ecco che Cahill potrebbe lasciare il club già questa estate, evitandosi un anno di naftalina che precederebbe un addio ormai scontato.

Lo stesso destino che toccherà quasi sicuramente a David Luiz, arrivato appena due anni fa e circondato da grandi aspettative: nel modulo di Conte avrebbe dovuto ricoprire il ruolo che alla Juventus fu di Bonucci, cioè del difensore chiamato a impostare la manovra, ma una serie di prestazioni negative e un infortunio duro da smaltire lo hanno relegato in panchina per l'intera seconda metà della scorsa stagione: il brasiliano - 4 partite giocate in tutto il 2018 - potrebbe non dover cambiare neanche città, accasandosi all'Arsenal di Emery.

David Luiz e Thibaut CourtoisGetty Images

Diversa la situazione di Marcos Alonso, terzino esploso nella Fiorentina e consacratosi allo Stamford Bridge, che spesso si è esaltato per le sue volate sulla fascia e per il suo sinistro pericoloso sui calci da fermo. Lo spagnolo ha un contratto in scadenza nel 2021, ma sembra interessare tanto al Barcellona quanto al Real Madrid, club che suscitano naturalmente il suo interesse per numerosi motivi: figlio e nipote d'arte, suo padre giocò nei catalani e suo nonno nei blancos. Se le big iberiche dovessero fare sul serio, per il Chelsea sarebbe difficile dire di no.

Altro spagnolo sul piede di partenza è Cesc Fabregas, che a Londra ha ricevuto numerose occasioni da parte di Conte ma non ha mai saputo esprimere pienamente - e con continuità - il proprio grande potenziale. Avendo il contratto in scadenza nel 2019, il 30enne ex-Barcellona potrebbe aver capito che ormai il suo tempo in Premier League si è concluso e optare per un campionato meno competitivo almeno dal punto di vista fisico: il Milan è da tempo sulle sue tracce e potrebbe prenderlo con poco sforzo.

Molto spinosa la situazione legata a Eden Hazard, senza dubbio il giocatore più importante tra quelli dati per probabili partenti e forse addirittura la vera e propria stella di un club che, dovesse privarsene, faticherebbe non poco a trovare un degno sostituto. Il fatto è però che il belga ha il contratto in scadenza nel 2020 e soprattutto è apparso molto frustrato dal fatto di non poter disputare la prossima edizione della Champions League, dove il Chelsea non è riuscito a qualificarsi. I Blues hanno a disposizione due possibilità: o prolungare il contratto, aumentando notevolmente un già importante ingaggio, oppure fare cassa e cederlo per una cifra importante al Real Madrid, che da tempo lo segue.

Come nel caso di Cahill e David Luiz, infine, Alvaro Morata è stato bocciato dalle prestazioni sul campo. Per il gioco che ha intenzione di fare, Sarri ha già chiesto centravanti più affidabili e con caratteristiche diverse, e tutto lascia dunque presagire che lo spagnolo lascerà i Blues dopo appena una stagione tutt'altro che fortunata, funestata da una serie di infortuni e affossata da un rapporto mai decollato tra il centravanti ex-Real e Juve e il pubblico dello Stamford Bridge. L'addio è quindi una conseguenza inevitabile.

Alvaro Morata e Eden HazardGetty Images
Alvaro Morata e Eden Hazard si danno la mano

Quando queste partenze si concretizzeranno - se lo faranno - non è ancora noto: l'impressione è che il Chelsea voglia prima risolvere la grana relativa all'allenatore, che negli scorsi giorni si è arricchita di un nuovo episodio quando Conte ha mandato una mail ai giocatori sotto contratto con i Blues che non stanno disputando i Mondiali. Un messaggio, quello del manager uscente ma ancora ufficialmente in carica, che invitava i calciatori a sostenere i test fisici in vista della prossima stagione in questo fine settimana.

Non è un segreto che Conte non abbia apprezzato il modo in cui Abramovich ha deciso di scaricarlo: l'ex ct dell'Italia ritiene di aver svolto bene il suo lavoro e non intende rinunciare a neanche una parte dei 10 milioni di euro che deve ancora percepire per la stagione che gli rimane di contratto. Fino a oggi il Chelsea aveva cercato di risparmiare su questa costosa buonuscita - arrivando addirittura a citare il manager italiano per danni in seguito alla cessione di Diego Costa concordata a suo tempo con un sms - ma adesso sembra che la situazione verrà risolta proprio nel weekend, che potrebbe dunque essere il momento buono per l'annuncio ufficiale di Sarri come nuova guida tecnica.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.