Real Madrid: ecco perché Cristiano Ronaldo ha rotto con i blancos

L'attaccante portoghese potrebbe lasciare la Liga: lamenta scarsa tutela del club sulla vicenda riguardante l'evasione fiscale e vorrebbe un ingaggio più alto.

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La sensazione è sempre più intensa. L'estate 2018 potrebbe essere quella dell'addio di Cristiano Ronaldo al Real Madrid: una separazione maturata nei mesi, che taglierebbe i ponti tra la stella portoghese e i blancos dopo nove stagioni che hanno portato nelle bacheche del Santiago Bernabeu quattro Champions League, due edizioni della Liga, due Coppe del Re, due Supercoppe di Spagna, tre Supercoppe europee e tre Coppe del Mondo per club. Trofei conditi da 450 reti e 131 assist in 438 partite ufficiali.

Le avvisaglie dell'addio di Cristiano Ronaldo alle merengues c'erano state già nei minuti successivi alla finale di Champions League vinta contro il Liverpool a Kiev sabato 26 maggio: a chiare lettere, il numero 7 non aveva lasciato certezze circa il suo futuro con il Real Madrid, spiegando che le radici dei problemi con il club non si limitavano solo a questioni di denaro.

Il concetto è chiaro: CR7 è certo di aver scritto pagine importanti nella storia del club e non si sente adeguatamente ricambiato. Le frizioni con il Real Madrid sono diventate più evidenti negli ultimi mesi, tanto da indispettire anche il patron Florentino Perez, costretto a ricordare alla stella di Funchal la presenza di un contratto che lo lega alla Casa Blanca fino a giugno 2021. Ricco, famoso e con numeri superiori a tutti: allora, perché Cristiano Ronaldo vuole lasciare Madrid?

Cristiano Ronaldo a segno in Juventus-Real Madrid 0-3 a TorinoGetty Images
Cristiano Ronaldo a segno in rovesciata in Juventus-Real Madrid 0-3

Ingaggio e scarso sostegno sulla vicenda con il Fisco: Cristiano Ronaldo e Real Madrid ai saluti

Il messaggio recapitato nelle ultime settimane dal Real Madrid all'entourage del calciatore è chiaro: Cristiano Ronaldo non è in cima alla lista delle questioni che deve affrontare Florentino Perez. L'attaccante è letteralmente ossessionato, assicurano da Valdebebas, dall'ingaggio dell'eterno rivale Lionel Messi e vorrebbe avvicinare la stella del Barcellona al vertice della speciale classifica del calcio mondiale: la Pulce percepisce circa 40 milioni di euro a stagione, mentre CR7 è fermo a “soli” 21. Dalla dirigenza dei blancos hanno fatto sapere che sono disposti ad arrivare al massimo a 28 milioni, soluzione che non soddisfa il portoghese in quello che potrebbe - e dovrebbe - essere l'ultimo contratto della sua carriera.

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Ancor più della scalata ai Paperoni del calcio mondiale, nella mente di Cristiano Ronaldo il rapporto con il Real si è inasprito a causa della posizione assunta dal club nel momento in cui il calciatore e la sua famiglia sono stati coinvolti nel contenzioso con il Fisco spagnolo, con il reato di evasione sui diritti d'immagine contestato a CR7 e al suo agente Jorge Mendes, vicenda scivolata nel patteggiamento e in una multa di 18 milioni di euro a carico dell'attaccante. Nel corso del processo il Real Madrid si è ritrovato esposto alla gogna mediatica e il giocatore ha accusato la società di non averlo difeso adeguatamente.

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Real Madrid, Cristiano Ronaldo festeggia la Champions League 2017/2018: ultimo trofeo in Spagna?

Beghe contrattuali e irrigidimento dei rapporti con i vertici del club: versanti che avrebbero convinto Cristiano Ronaldo a voltare pagina, senza che in casa Real Madrid ci si strappi i capelli. Florentino Perez è convinto che se da un lato senza CR7 la squadra rischi di indebolirsi notevolmente, dall'altra parte i saluti con il portoghese permetterebbero di rinnovare il progetto tecnico e avere ulteriori capitali da investire in sede di calciomercato. Due le ipotesi al vaglio per la sua sostituzione, entrambe in maglia Paris Saint-Germain: Neymar, operazione da 350 milioni di euro (più 37 di ingaggio), e Kylian Mbappé, già seguito ai tempi del Monaco. Occhio però a Jorge Mendes, sempre bravo a sfruttare la stampa a suo favore: l'opzione Juventus potrebbe essere uno specchietto per le allodole per attirare altri offerenti (Manchester United e PSG su tutti) o alimentare l'hype intorno alla stipula di un nuovo contratto con il Real.

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