Mondiali, Maradona difende la Colombia: "È stata rapinata, arbitro ladro"

Il Pibe de Oro si scaglia contro l'arbitro Geiger: "Un ladrone, è stata una rapina monumentale. Infantino deve eliminare la corruzione dalla FIFA".

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Il solito Diego Armando Maradona. All'indomani della vittoria ai rigori dell'Inghilterra sulla Colombia negli ottavi dei Mondiali di Russia 2018, il Pibe de Oro fa parlare di sé. Dopo l'eliminazione della sua Argentina si era schierato apertamente dalla parte di Falcao & Co., ma adesso dovrà subito trovarsi un'altra squadra da tifare. 

A Maradona non è però andato giù l'arbitraggio dello statunitense Mark Geiger che al 55' ha assegnato ai Tre Leoni un rigore per fallo di Carlos Sanchez su Harry Kane, trasformato poi dall'attaccante del Tottenham. "Abbiamo assistito a una rapina monumentale. L'arbitro Geiger è statunitense, forse capirà di baseball ma non di calcio. È un ladrone, il fallo l'aveva fatto Kane. Perché la VAR non è intervenuta?", ha dichiarato Maradona alla trasmissione venezuelana "De la mano del Diez".

Poi sono arrivati gli attacchi alla FIFA: "Infantino doveva liberare la FIFA dalla corruzione, invece sembra stia accadendo tutto il contrario. Il popolo colombiano merita delle scuse, gli arbitri li sceglie Collina che è stato a sua volta nominato da Infantino. La FIFA mi sembra ancora vecchia e truccata. Infantino mi aveva detto che l'avrebbe ripulita dal marciume, mi aveva commosso...".

Critiche all'arbitro sono arrivate anche dal capitano della Colombia Radamel Falcao: "L'arbitraggio di Geiger è stato vergognoso. Trovo anche strano che la partita sia stata diretta da un americano, la definirei una scelta quantomeno controversa. Sul campo parlava solo in inglese e in ogni situazione dubbia ha dato ragione all'Inghilterra". 

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