Germania, Low resta commissario tecnico: confermato fino al 2022

Dopo il fallimento in Russia il ct si era preso qualche giorno per riflettere sul futuro, ora ha deciso di rimanere. E la Federazione gli conferma la fiducia fino al 2022.

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L'importante non è evitare di cadere, ma riuscire a rialzarsi. Dopo 12 anni da commissario tecnico della Germania, Joachim Low è caduto e il tonfo ha fatto rumore, parecchio rumore. Mai i tedeschi erano usciti nella fase a girone come successo durante i Mondiali 2018. Per questo c'era il dubbio che potesse cambiare qualcosa.

Ci ha riflettuto la Federazione tedesca, ci ha riflettuto Low. Non volevano dare una risposta a caldo, subito dopo l'eliminazione dai Mondiali 2018, per questo si sono presi tutti un po' di giorni. Grindel, il numero uno della DFB, aveva poi confermato la fiducia al tecnico tedesco. Low ha continuato a tacere.

Come riportato però oggi dalla Sport Bild, però, Low ora si è deciso. Vuole restare, vuole ripartire. Perché non può chiudere la propria avventura con la nazionale tedesca al termine dei Mondiali 2018, non può farlo dopo un fallimento così. Per questo ora si è convinto.

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Mondiali 2018, Low resta nonostante il fallimento

Si riparte quindi senza rivoluzione, almeno non in panchina. Perché in campo la situazione va valutata. Sono tanti i giocatori che potrebbero lasciare la nazionale. Da Boateng a Khedira fino a Ozil, al momento, nessuno si è chiamato fuori ufficialmente e spontaneamente. Low però ha chiesto un cambio generazionale, per questo qualcuno di questi potrebbe restare escluso dalle prossime convocazioni.

I giocatori della Germania dopo l'eliminazione dai MondialiGetty
I giocatori della Germania dopo l'eliminazione dai Mondiali

Low prima dei Mondiali in Russia aveva rinnovato (con adeguamento di stipendio) il proprio contratto con la Federazione tedesca. Il nuovo accordo scade nel 2022, in pratica dopo i Mondiali in Qatar. Entro quella data la Germania dovrà esser ripartita, avendo portato a termine il cambio generazionale. In mezzo ci saranno gli Europei del 2020. L'unica competizione che Low non è ancora riuscito a vincere. E da ora sono un obiettivo importante perché possono dimostrare che la Germania è sì caduta, ma che si è anche rialzata. E l'importante è quello.

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