Atletica, Shubenkov sfiora il record europeo dei 110 ostacoli

Shubenkov (12”92 sui 110 ostacoli) e Barshim (2.40 nel salto in alto) hanno regalato gli acuti di una grande edizione del Memorial Istvan Gyulai a Szekesfehrvar vicino a Budapest. Progresso stagionale di Tamberi, 7° nel salto in alto con 2.26m.

Shubenkov Getty Imahes

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Sergey Shubenkov ha sfiorato la grande impresa di battere il record europeo dei 110 ostacoli con 12”92 al Memorial Istvan Gyulai di Szekesfehrvar in Ungheria dedicato alla memoria del Segretario Generale della IAAF morto nel 2006. Shubenkov ha migliorato il record personale di sei centesimi di secondo ed è salito all’ottavo posto delle liste mondiali di sempre.

Per un solo centesimo di secondo il record europeo del britannico Colin Jackson ha resistito ma l’appuntamento con il primato è rimandato a data da destinarsi. A cominciare con il meeting di Losanna di Giovedì dove Shubenkov sfiderà tra gli altri il campione olimpico e mondiale Omar McLeod.

Shubenkov aveva già dimostrato di essere in grandi condizioni di forma al recente meeting di Montreuil dove era sceso sotto i 13 secondi con 12”99. A Parigi il siberiano aveva corso la batteria con un agevole 13”05 prima di venire squalificato per partenza falsa. Il beniamino di casa Balasz Baji si è classificato secondo in 13”27.

Gimbo Tamberi progredisce di sei centimetri con 2.26, vince Barshim con 2.40m:

Gianmarco Tamberi ha compiuto un significativo passo in avanti rispetto alla prima gara stagionale di Buehl migliorando il record stagionale di sei centimetri con 2.26m, misura che gli ha permesso di classificarsi settimo.

Gianmarco Tamberi:

La rincorsa è stata diversa in ogni salto. E’ stata la prima vera gara di questa stagione. Lasciamo stare come è andata a Buehl. Non voglio nemmeno prenderla in considerazione. Più saliva l’asticella e più ero portato ad aumentare la velocità di ingresso e di conseguenza facevo le cose peggio. C’è ancora tanto da lavorare e da mettere a punto. Spero che le prossime due gare mi aiutino anche in questo

Il campione del mondo Mutaz Barshim ha superato per la seconda volta in questa stagione la barriera dei 2.40m eguagliando il primato mondiale stagionale realizzato ad inizio stagione a Doha. L’atleta dell’anno 2017 ha tentato tre prove alla quota del record del mondo di Javier Sotomayor alla quota di 2.46m. Nel primo tentativo Barshim ha sfiorato l’impresa ma fallisce nettamente le ultime due prove.

Per la tredicesima volta in carriera Barshim ha superato la quota di 2.40m. Nell’ultimo tentaivo a 2.46m Barshim ha subito una torsione al piede dolorante ed è uscito dalla pedana dolorante. Danil Lysenko si è classificato secondo con 2.32m con la stessa misura ma con un numero minore di errori rispetto all’australiano Brandon Starc e al bahamense Donald Thomas.  

Shaunae Miller Uibo vola in 49”53 sui 400 metri femminili

La campionessa olimpica Shaunae Miller Uibo ha realizzato uno scintillante 49”53 sui 400 metri femminili, secondo miglior tempo stagionale dietro al 49”52 realizzato da lei stessa e dalla statunitense Shakima Wimbley. Phyllis Francis ha terminato lontana in seconda posizione in 50”95 con lo stesso tempo di Shakima Wimbey, Quarto posto per Courtney Okolo in 51”58.

Christian Taylor vince il triplo con 17.64m

Il due volte campione olimpico Christian Taylor ha vinto nettamente il salto triplo con la misura di 17.64m battendo il portoghese Nelson Evora (17.05m).

Nowicki batte ancora Fajdek nel lancio del martello

Nel duello tutto polacco del lancio del martello Wojchech Nowicki ha realizzato il record personale e la migliore prestazione mondiale stagionale con 81.85m. Anche il secondo miglior lancio di 81.81m avrebbe permesso di battere il connazionale Pawel Fajdek, che ha migliorato il personale stagionale con 81.14m. L’ungherese Bence Halasz si è classificato terzo con 78.57m.

La primatista mondiale Anita Wlodarczyk ha vinto la gara del lancio del martello valida per il circuito Hammer Throw World Challenge IAAF con la misura di 74.63m precedendo la bielorussa Hanna Malyshik (73.02m) e Malwina Kopron (71.94m).  

Frances Dacres ha conquistato il secondo successo in due giorni dopo la vittoria di Parigi realizzando la misura di 67.24m. Il giamaicano ha battuto il campione del mondo Andrius Gudzius (66.33m), Piotr Malachowski (terzo con il persoanle stagionale di 64.97m) e Daniel Stahl (64.46m).

Nelvis supera Harrison sui 100 ostacoli  femminili

Sharika Nelvis ha preceduto di tre centesimi di secondo la primatista mondiale Kendra Harrison sui 100 ostacoli femminili in 12”55. Christina Manning si è classificata terza con 12”65. La campionessa mondiale juniores Elvira Herman ha vinto la seconda serie in 12”90.

Ta Lou e Rodgers vincono i 100 metri

La vice campionessa mondiale dei 100 e dei 200 metri Marie Josée Ta Lou si è imposta sui 100 metri femminili in 11”12 precedendo di due centesimi di secondo Michelle Lee Ahye. Terzo posto di Dezerea Bryant in 11”26. Mike Rodgers si è imposto sui 100 metri maschili in 10”12 precedendo di due centesimi di secondo l’ivoriano Arthur Cissé. Terzo il sudafricano Akani Simbine in 10”21.

Lugueli Santos è stato l’unico a scendere sotto i 45 secondi sui 400 metri maschili in 44”88 precedendo il botswano Baboloki Thebe (45”13), Michael Cherry (45”22) e Josephus Lyles (45”32).

Russell batte Muhammad nei 400 ostacoli femminili

La giamaicana Janieve Russell si è imposta nei 400 ostacoli femminili in un buon 54”16 precedendo le statunitensi Dalilah Muhammad (54”46), Ashley Spencer (55”29) e Georganne Moline (55”37).

La statunitense Talyah Brooks ha vinto il salto in lungo femminile con 6.70m precedendo l’eptatleta Kendell Williams (6.63m) e la campionessa statunitense Shakeela Saunders (6.60m).

Raven Saunders si è imposta nel getto del peso femminile con 18.79m precedendo di un centimetro la polacca Paulina Guba.  

Ugen e Asher Smith nobilitano i Campionati britannici di Birmingham

Lorraine Ugen e Dina Asher Smith hanno stabilito due dei sei  primati dei Campionati britannici disputati all’Alexander Arena di Birmingham. Ugen ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno del salto in lungo con un eccellente 7.05m al secondo tentativo battendo la vice campionessa europea in carica Jazmin Saywers (seconda con il record personale di 6.86m al sesto tentativo dopo il 6.72m  alla terza prova e un 6.78m ventoso alla quinta).

La medaglia di bronzo dei Mondiali di Pechino Shara Proctor si è classificata terza con un salto ventoso da 6.81m (con un secondo miglior salto di 6.75m con vento contrario di -1.1 m/s) davanti a Jahisha Thomas (6.69m).

La campionessa europea dei 200 metri Dina Asher Smith ha stabilito il record dei Campionati sui 100 metri femminili con 10”97, terzo tempo della sua stagione dopo il primato britannico di 10”92 a Oslo e il 19”93 di Stoccolma. La giovane Darryl Neita si è classificata seconda con 11”19 (record stagionale) davanti a Bianca Williams (11”20) e Imani Lansquot (11”23).

Il vincitore della tappa di Diamond League di Shanghai Reece Prescod ha vinto una grande finale dei 100 metri maschili in 10”06 davanti a Zharnel Hughes (10”13), al vincitore della Diamond League 2017 CJ Ujah (10”18), a Nethaneel Mitchell Blake (10”20) e a Ojie Edoburun (10”27).

Beth Dobbin continua la sua ottima stagione vincendo la finale dei 200 metri femminili con il record dei campionati 22”59 con vento contrario di -1.3 m/s precedendo Bianca Williams (22”60), Jodie Williams (22”78) e Shannon Hylton (22”78).

Il campione del mondo della staffetta 4x100 Nethaneel Mitchell Blake ha vinto la finale dei 200 metri realizzando il record dei Campionati con 20”24 precedendo l’oro europeo di Zurigo 2014 Adam Gemili (20”26) e Leon Reid (20”31).

Matthew Hudson Smith si è imposto sui 400 metri maschili realizzando la migliore prestazione europea dell’anno con 44”68 battendo Rabah Yousif (45”39). Anyuka Onuora ha preceduto Laviai Nielsen sui 400 femminili per 4 centesimi di secondo.   

La campionessa mondiale under 20 di Eugene 2014 Morgan Lake ha realizzato il record personale nel salto in alto con 1.97m arrivando ad un solo centimetro dal record britannico detenuto da Katarina Johnson Thompson stabilito alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 durante la prova dell’eptathlon. Holly Bradshaw ha vinto il suo sesto titolo britannico nel salto con l’asta femminile con 4.60m.

Il campione del mondo dei 60 metri ostacoli indoor Andy Pozzi si è aggiudicato la finale dei 110 ostacoli in 13”61 con forte vento contrario di -2.5 m/s. Meghan Beesley ha conquistato il successo sui 400 ostacoli femminili in 55”73.

La doppia campionessa europea indoor dei 1500 e dei 3000 metri di Belgrado 2017 Laura Muir si è aggiudicata la finale degli 800 metri femminili in 2’01”22 davanti alla medaglia di bronzo dei Mondiali Indoor Shelayna Oskan Clarke (2’01”94). Elliot Giles ha vinto una gara di 800 metri corsa su ritmi molto tattici in 1’50”28 davanti a Dan Rowden (1’50”37) e a Guy Learmonth (1’50”43). Steph Twell ha fatto suoi i 5000 metri femminili in 16’07”24 davanti a Melissa Courtney. Laura Wightman (allieva del grande mezzofondista degli anni 90) ha battuto la campionessa europea under 20 Jemma Reekie sui 1500 metri in 4’08”80. Tom Bosworth ha dominato i 5000 metri di marcia in 19’01”20.

I concorsi hanno fatto registrare il 72.02m della medaglia di bronzo olimpica Sophie Hitchon nel lancio del martello, il salto da 8.00 metri del decathleta Tim Duckworth nel salto in lungo e il 2.26m nel salto in alto di Chris Baker.

Echevarria stabilisce il record personale con 8.68m a Bad Langensalza

Il fenomenale saltatore in lungo Juan Miguel Echevarria ha stabilito il record personale e la migliore prestazione mondiale dell’anno con 8.68m nel famoso meeting tedesco di salto in lungo di Bad Langensalza arrivando a soli tre centimetri dal record nazionale del grande Ivan Pedroso. Il sudafricano Luvo Manyonga ha saltato due volte 8.42m classificandosi secondo davanti ai connazionali Ruswahl Samaai e a Zarck Visser, terzo e quarto con la stessa misura di 8.40m. La tedesca Alexandra Wester si è imposta nel salto in lungo con 6.64m.

Xie Zhenye scende ancora sotto i 10 secondi sui 100 metri a La Chaux de Fonds

Ottimi risultati nello sprint nel meeting svizzero di La Chaux de Fonds in altura. Lo sprinter cinese Xie Zhenye è sceso sotto i 10 secondi sui 100 metri con 9”98 in batteria ma si è classificato secondo nella finale in 10”06 alle spalle del sorprendente sudafricano Emile Erasmus, vincitore in 10”02 dopo il 10”01 in batteria. La cinese Wei Yongli è scesa per la prima volta sotto gli 11 secondi nelle batterie dei 100 metri femminili in 10”99 prima di vincere la finale in 11”07 davanti alla sprinter del Canton Ticino Ajla Del Ponte, seconda in 11”24 dopo aver corso la batteria in 11”21.

La finalista mondiale dei 400 metri ostacoli Lea Sprunger ha battuto il record svizzero sui 400 metri con un ottimo 50”52 precedendo l’olandese Lisanne De Witte (record nazionale di 50”96) e Agne Serskienne (record lituano di 50”99). Il secondo record elvetico è arrivato da Alex Wilson , che ha fermato il cronometro in 20”25 sui 200 metri precedendo Emile Erasmus (20”48). Il primatista mondiale under 18 Yordan Diaz ha vinto il salto triplo con 17.14m.

Menkov salta 8.41m a Zhukovskiy

Aleksander Menkov ha realizzato un eccellente 8.41m nel salto in lungo al Memorial Znamenskiy di Zhukovskiy che ha fatto registrare altri risultati di spicco come il 4.70m di Anzhelika Sidorova nel salto con l’asta, il 4’04”76 sui 1500 metri di Aleksandra Gulyaeva, il 2.28m nel salto in alto del campione del mondo indoor del salto in alto Danil Lysenko davanti a Ivan Ukhov (2.25m).

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