Calciomercato, ecco come il Chelsea si fece sfuggire Kylian Mbappé

Forse non tutti sanno che, da giovanissimo, il talento francese che sta infiammando i Mondiali fu a un passo dai Blues: l'affare sfumò proprio all'ultimo.

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Un anno dopo, tutto il mondo parla ancora di Kylian Mbappé. L'attaccante del Paris Saint-Germain divenne noto a tutti gli appassionati la scorsa estate, quando nell'ultimo giorno di calciomercato i parigini lo prelevarono dal Monaco con una fantasiosa operazione (prestito con diritto di riscatto) che trasformò il ragazzo di Bondy nel teenager più pagato al mondo.

Centottanta milioni di euro, questo è quanto la dirigenza di un club che aveva appena prelevato un certo Neymar dal Barcellona per 222 milioni si impegnò a pagare ai monegaschi freschi trionfatori nella Ligue 1 anche grazie alle folate offensive di un ragazzo di appena 18 anni che aveva mostrato un potenziale enorme, tale da proiettarlo in un futuro prossimo tra i migliori al mondo.

Un anno dopo, dicevamo, il mondo parla ancora di lui. Quel futuro luminoso che tanti prospettavano è arrivato prima del previsto, e Mbappé è diventato uno dei protagonisti assoluti dei Mondiali di Russia dopo aver steso l'Argentina con una prova straordinaria: procuratosi il rigore che ha sbloccato la gara, ha poi steso i sudamericani con una doppietta strepitosa, dando ragione alla cifra spesa dal PSG nello scorso calciomercato

Kylian Mbappé festeggia il primo gol contro l'ArgentinaGetty Images

Calciomercato, ecco come il Chelsea si fece sfuggire Mbappé

Quello che forse non tutti sanno è che questo straordinario prospetto di campione, per cui in questi giorni i paragoni con i grandi del passato - da O Fenomeno Ronaldo a O Rei Pelé - si sprecano, sarebbe potuto esplodere in Premier League, indossando la maglia del Chelsea di Roman Abramovich, che nel 2012 fu davvero vicino al suo acquisto.

A raccontarlo sono i tabloid inglesi, che ricordano un episodio avvenuto quando il numero 10 della Francia aveva appena 11 anni: il già promettente Mbappé venne adocchiato da uno dei numerosi osservatori del club londinese e portato in Inghilterra per un provino a cui fece seguito una partita amichevole contro i pari età del Charlton in cui quello che sarebbe diventato pochi anni dopo il miglior prospetto al mondo fu autore di una buona prova.

I responsabili del calciomercato del Chelsea, colpiti positivamente dalla prestazione di un ragazzino che già mostrava le stimmate del campione, avrebbero tenuto sotto controllo la situazione di Mbappé per altri tre anni, arrivando ad avere la possibilità di acquistarlo al compimento del 14esimo anno di età per poco meno di 20mila euro. 

Kylian Mbappé stringe la mano a Leo MessiGetty Images
Forse è presto per parlare di passaggio di consegne, ma certo è che numeri e età alla mano Kylian Mbappé ha tutto per poter ereditare il ruolo di Leo Messi come uno dei migliori al mondo.

Giunti al dunque, però, i londinesi non se la sentirono di forzare una situazione che avrebbe potuto portare a dure conseguenze da parte della FIFA, che proibisce l'acquisto di calciatori stranieri che non abbiano ancora compiuto 16 anni: quella maglia dei Blues con il numero 10 e il nome Kylian cuciti sulla schiena, indossata contro il Charlton da bambino, sarebbe rimasta l'unica.

Mbappé avrebbe poco dopo lasciato l'accademia nazionale di Clairefontaine per unirsi al Monaco - dopo aver effettuato provini anche con Real Madrid e PSG, suo futuro club - e quindi emergere come uno dei migliori talenti del calcio prima francese, poi europeo e infine mondiale. Il Chelsea, già colpito dalla FIFA con il blocco del mercato per un'operazione simile eseguita con Gael Kakuta, avrebbe dunque lasciato perdere, rinunciando a sfidare il massimo organismo calcistico mondiale per dare fiducia ai giovani prospetti Dominic Solanke e Tammy Abraham.

Cinque anni dopo Solanke ha lasciato il club a parametro zero per rilanciarsi più che discretamente nel Liverpool di Klopp, mentre Abraham ha chiuso una stagione in prestito allo Swansea con 20 presenze e 4 gol, numeri decisamente non esaltanti per un centravanti. Kylian Mbappé, nel frattempo, si è preso la ribalta dei Mondiali stendendo l'Argentina di Sua Maestà Messi e scomodando paragoni illustri con i più grandi di sempre. C'è da scommettere che qualcuno, nei dintorni di Stamford Bridge, si starà mangiando le mani.

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