Mondiali, 5 fotogrammi per descrivere Spagna-Russia: muro Akinfeev!

Dzyuba&Co hanno eliminato una delle favorite per la vittoria finale: la squadra di Hierro torna a casa dopo i calci di rigore.

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Ok: alzi la mano chi si aspettava il passaggio della Russia ai quarti. Probabilmente in pochi, ma questi Mondiali continuano a riservare sorprese: eliminata la Germania ai gironi, fuori Cristiano Ronaldo, fuori Messi, adesso esce anche la Spagna. Non ci sono più certezze in Russia. E intanto i padroni di casa vanno avanti, spavaldi.

Fa festa la Russia, che dopo una partita coriacea e attenta è riuscita a trascinare il match fino ai calci di rigore. Il vantaggio spagnolo annullato dal rigore di Dzyuba, la resistenza contro i continui attacchi in maglia rossa. E la partita trascinata oltre il 120', contro ogni pronostico. Arrivati a quel punto contano i nervi, conta la freddezza. Pochi calcoli, undici metri. E i russi sono stati decisamente più bravi.

Il match è un tripudio di fotogrammi, 120’ non straordinari ma il risultato finale sì, quello è straordinario. Ramos mette giù il telefono e scoppia in lacrime: la Spagna è stata eliminata dai Mondiali. Immagini su immagini, un album forse non basterebbe. La reazione del bambino russo è un po’ la reazione di tutti, guardando l’esito della sfida.

Mondiali, fotogramma numero uno: De Gea saluta il pallone

Non il miglior torneo disputato da De Gea. Sicuramente non per questa partita, in cui ha affrontato i russi praticamente solo dal dischetto. Senza pararne neanche uno. Resta un saluto involontario, che accompagna l'addio ai Mondiali in Russia.

2) L’arbitro-mimo

Il fallo di mano di Piqué ha consegnato a Dzyuba l’occasione per pareggiare i conti. Sergio Ramos ha provato a protestare, ma Kuipers è stato chiaro. Anzi: chiarissimo.

3) Iniesta non osa guardare

Chissà a cosa stava pensando, Don Andrés, in quel momento. Sullo sfondo, dietro di lui, andava in scena l’eliminazione della sua Nazionale. Non ha osato guardare. Un saluto amarissimo: è finita l’era della Spagna di Iniesta.

4) Il volo di Akinfeev

Il piede, la reattività, l’agonismo e l’adrenalina: Akinfeev ha fermato la Spagna più volte durante la partita, è arrivato ai rigori carichissimo. Ne ha parati due. Il secondo lo ha stoppato tenendo largo il piede, tenendo alto l’orgoglio della sua Nazionale. A fine partita, ha spiccato il volo in un'esultanza da prima pagina.

5) Le lacrime di Ramos

Dall’esultanza con la telefonata (a chi era diretta? Avrà risposto, a fine partita?) alle lacrime dopo il triplice fischio. Sergio Ramos cade a terra, disperato, e piange come piangono anche i suoi compagni. La Spagna è fuori dai Mondiali.

Fotogramma Bonus – Il padre dell’anno

Grande spettacolo sugli spalti, una cornice di pubblico impressionante: allo stadio Luzhniki di Mosca erano presenti 78.011 persone. Tra di loro, anche il padre dell’anno.

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