Mondiali, game over Argentina: la Francia vince 4-3 e vola ai quarti

Trascinati da un super Mbappé (due gol e un rigore procurato), i Galletti si qualificano ai quarti di finale dove incontreranno la vincente di Uruguay-Portogallo.

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Ha vinto la squadra più forte, più organizzata, più solida. Ha trionfato la Francia negli ottavi dei Mondiali di Russia 2018 e ora ad attenderla c'è la vincente di Uruguay-Portogallo. A piangere è invece l'Argentina di Lionel Messi che con ogni probabilità dice addio alle sue possibilità di vincere la Coppa del Mondo (quando ci saranno i Mondiali in Qatar nel 2022 avrà 35 anni) e riportare l'Albiceleste lì dove arrivò Maradona nel 1986. 

Allo Stadio alle 16 lo stadio Luzniki di Mosca finisce 4-3 per i Bleus di Deschamps che al 13' sono già avanti grazie al rigore procurato da Mbappé (abbattuto da Rojo) e trasformato da Griezmann. Ma i Sampaoli boys reagiscono e al 41' trovano il pari con Di Maria che da fuori area lascia partite un sinistro magnifico che finisce all'incrocio dei pali. L'Argentina non si ferma e trova anche il gol del sorpasso quando corre il minuto 48. 

Messi calcia, sulla traiettoria c'è Mercado che viene baciato dalla fortuna e batte Lloris con una deviazione casuale. Al 57' poi segna chi meno ti aspetti. Pavard prova un esterno mancino da fuori area e mette il pallone in rete: il classe 1996 dello Stoccarda - ricorda Opta - è il primo difensore francese a segnare al Mondiale dal gol di Lilian Thuram nel 1998 contro la Croazia). 

Mondiali, super Mbappé: la Francia elimina l'Argentina

Improvvisamente i sudamericani si sgretolano. In quattro minuti, dal 64' al 68', Mbappé segna una dopppietta e uccide la partita. Prima slalomeggia in area e col sinistro batte un tutt'altro che reattivo Armani, poi sfrutta al meglio l'assist di Giroud e col piattone destro firma il 4-2 diventando il più giovane giocatore - 19 anni e 6 mesi, come ricorda Opta - a segnare due gol in un Mondiale da Michael Owen nel 1998 (l'inglese aveva 18 anni e 6 mesi). Nel finale l'inutile rete di Aguero che serve solo ad aumentare i rimpianti dell'Argentina. 

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