Mondiali, Francia-Argentina 40 anni dopo: quote e probabili formazioni

Ottavi di finale al via con un big match: a Mosca di fronte Messi e Griezmann. Le due nazionali non si affrontano in Coppa del Mondo dal 1978: fu 2-1 argentino.

Lionel Messi e Antoine Griezmann, attesi protagonisti di Francia-Argentina Getty Images

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Dal 1978 al 2018. Passando da Mario Kempes e Michel Platini a Lionel Messi e Antoine Griezmann. Con un solo punto in comune: chi perde, dice addio alla competizione più attesa per le nazionali di tutto il mondo. Francia-Argentina inaugurerà il calendario degli ottavi di finale dei Mondiali 2018: alle 16 lo stadio Luzniki di Mosca ospiterà la partita che di fatto decreterà l'uscita anticipata dal torneo di una delle favorite per la vittoria finale.

La sfida tra Francia e Argentina non è una classica per la Coppa del Mondo. I Bleus e la Selección si sono affrontati per 12 volte nella loro storia, ma in appena due occasioni questo è avvenuto in occasione dei Mondiali: l'ultimo incrocio è del 6 giugno 1978, primo turno di qualificazione della competizione giocata proprio in Argentina e padroni di casa vincitori per 2-1, grazie ai centri di Daniel Passarella e Leopoldo Luque, intervallati dal pareggio di Platini. 

A vincere quell'edizione dei Mondiali fu proprio l'Argentina: la rosa albiceleste si è poi ripetuta nel 1986, avviando poi un digiuno che perdura da 32 anni. E che ha rischiato già di allungarsi nel primo turno, superato a fatica grazie al 2-1 sulla Nigeria alla terza giornata dopo il pareggio contro l'Islanda e il sonante 3-0 incassato dalla Croazia. Il secondo posto nel gruppo D è valso l'incrocio con la Francia, leader del girone C con 7 punti grazie ai successi su Australia (2-1) e Perù (1-0), seguiti dallo 0-0 contro la Danimarca.

 Mondiali, il commissario tecnico della Francia Didier DeschampsGetty Images
Mondiali, il ct della Francia Didier Deschamps pronto per la sfida all'Argentina

Mondiali 2018, Deschamps e Sampaoli verso Francia-Argentina: quante attenzioni per Messi

Nelle parole della vigilia, Lionel Messi è stato l'hashtag di riferimento per i due commissari tecnici: Didier Deschamps ne ha parlato come lo spauracchio numero uno, mentre Jorge Sampaoli ne ha definito i panni nel cuore del gioco dell'Argentina. In casa francese, il ct dei Bleus ha azzardato un paragone importante per la stella del Barcellona:

Per la sua influenza nel gioco dell'Argentina, il suo ruolo è simile a quello di Ronaldo per il Brasile del ’98. Sappiamo che Messi può salire di livello e decidere le partite. 

Nel 1998 il fenomeno brasiliano si fermò in finale contro la Francia, in una partita passata alla storia per le condizioni fisiche dell'attaccante all'epoca all'Inter. Chissà se Deschamps, che in quella partita era in campo da capitano, fa leva anche sulla scaramanzia. Intanto, il ct ha tracciato l'unica via possibile per uscire vittoriosi dalla sfida del Luzniki e accedere ai quarti di finale dei Mondiali:

L’Argentina si è qualificata nonostante abbia vissuto momenti difficili, è andata oltre i suoi limiti. Noi dovremo essere fantastici se vorremo fare strada.

Jorge Sampaoli, commissario tecnico dell'ArgentinaGetty Images
Jorge Sampaoli, ct dell'Argentina nel mirino della critica

Prima contestato per i risultati, poi nel mirino della critica per quell'esultanza solitaria contro la Nigeria, quando nessuno tra calciatori e staff dell'Argentina lo ha cercato dopo il 2-1 di Rojo. Il ct della nazionale albiceleste Jorge Sampaoli sembra sempre più un uomo solo al comando e, nonostante il passaggio del turno, la spaccatura tra senatori e commissario tecnico appare evidente. In conferenza stampa l'allenatore ha gettato acqua sul fuoco, affidandosi solo ai risultati:

Io sono sicuro del fatto che la partita verrà analizzata in base a quello che sarà il risultato finale. Se l’Argentina vincerà, io sarò considerato un ottimo allenatore. Se invece perderemo, si parlerà di me come di un allenatore pessimo.

La linea sottile tra gloria e fallimento, cavalcata dall'Argentina in tre occasioni tra il 2014 e il 2016, anni della finale mondiale persa contro l'Argentina e delle due edizioni di Coppa America cedute all'avversario all'ultimo atto. Contro la Francia, una delle squadre potenzialmente più forti del mondo per Sampaoli, il ct punta tanto anche sull'attaccamento alla magia dei suoi:

Poche nazionali hanno questo legame emozionale fortissimo con la maglia e questo ci rende pericolosi per tutti. La Francia è difensivamente solida, può arrivare al gol con appena tre-quattro tocchi. Messi? Fa cose che solo un genio può fare, è la nostra luce.

Le probabili formazioni

Contro l'Argentina, Deschamps taglierà il traguardo della panchina numero 80 con la nazionale francese, superando Raymond Domenech in vetta alla speciale classifica dei commissari tecnici dei Bleus. Il modo per celebrare l'evento? Nessuna variazione alla formazione tipo sin qui schierata in Coppa del Mondo: 4-2-3-1 e chiavi dell'attacco a Griezmann. L’attaccante dell’Atletico Madrid giocherà sulla trequarti con Matuidi e Mbappé alle spalle dell'unica punta Giroud, mentre in mediana agiranno Kanté e Pogba. Conferma per la linea difensiva davanti a Lloris, composta da Pavard a destra, Varane e Umtiti al centro e Lucas Hernández a sinistra. In panchina Dembelè, arma utile a partita in corso.

In casa albiceleste conferma per la formazione che ha battuto la Nigeria, con una possibile variazione sul tema centravanti: Gonzalo Higuain potrebbe infatti essere escluso in favore di Pavon, con slittamento di Messi nei panni di "falso nueve". In difesa Otamendi e Rojo saranno i guardiani di Armani, confermato al posto di Caballero, mentre Mercado e Tagliafico occuperanno le corsie laterali. A centrocampo le certezze sono Mascherano e Banega, con Enzo Perez che stringerà i denti (Biglia è pronto in caso di forfait). In attacco, con l'opzione Messi centravanti, ai lati ci saranno Pavon e Di Maria, con Aguero in attesa. Ancora panchina per Paulo Dybala.

Francia (4-2-3-1): Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, Hernandez; Kantè, Pogba; Mbappè, Griezmann, Matuidi; Giroud. Ct: Deschamps.

Argentina (4-3-3): Armani; Mercado, Otamendi, Rojo, Tagliafico; Enzo Perez, Mascherano, Banega; Pavon, Messi, Di Maria. Ct: Sampaoli.

Le quote

La favorita per il passaggio ai quarti di finale nelle previsioni dei bookmakers? La Francia, forte anche del miglior cammino nel girone. La vittoria dei Bleus è quotata a 1,65 da Stanleybet, mentre il superamento del turno da parte di Messi e compagni pagherebbe 2,10 volte la quota. Proporzioni che non cambiano sul risultato secco: il successo francese è in lavagna a 2,45, con vittoria argentina a 3,30. Il pareggio al 90' - dai conteggi sono esclusi tempi supplementari e agli eventuali calci di rigore - è pagato a 3. Si prospetta comunque una sfida combattuta, tanto che nonostante le stelle dell'attacco in campo,  l’Under 2.5 è molto più probabile (1,55) rispetto all'Over (2,45). Tra i marcatori la sfida Francia‐Argentina si gioca alla pari: Griezmann e Messi sono in lavagna a 3, mentre una rete di Mbappè pagherebbe sei volte la quota, come il primo centro nei Mondiali di Paul Pogba. E se dovesse segnare ancora Rojo? La possibilità è in quota a 20.

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