Perché Messi non deve lasciare l'Argentina dopo i Mondiali

Ora che tutto sembra finito, l'addio della nazionale da parte di Messi sembra ovvio. Invece sono tanti i motivi per cui dovrebbe restare e onorare la sua maglia numero 10.

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L’avventura dell’Argentina in questi Mondiali di Russia è stato un disastro sotto tutti i punti di vista. Già con le convocazioni Sampaoli ha fatto guai seri, inserendo in rosa calciatori che fanno fatica a stare in campo con tutte le nazionali del mondo, come Mascherano e Caballero, per passare poi alle squadre schierate in campo sia contro l’Islanda che contro la Croazia, veri e propri suicidi tattici a cui nessuno e riuscito a mettere una pezza. E infine, forse la notizia peggiore per tutti gli amanti del calcio, è evidente la brutta figura che ha fatto Messi, il quale ancora una volta verrà descritto con quello che non è riuscito a fare nella sua carriera rispetto ai tanti trofei vinti.

Anche contro la Francia, Messi ha mostrato una sorta di depressione atletica, con momenti in cui mostrava con la faccia e i movimenti una impossibilità nel risolvere una situazione ingarbugliata, mentre in altri accendeva quello che nessuno ha, la capacità di sgusciare via da ogni tentativo degli avversari di limitarlo. Alla fine ha fatto un mezzo gol e ha fornito un assist a dir poco delizioso sulla testa di Aguero, ma tutti in Argentina già dicono che lui e Sampaoli sono i grandi colpevoli.

Ora tutto sembra deciso. Messi non può che lasciare la nazionale dopo averla già lasciata in seguito alla solita finale persa in Copa America. Eppure proprio adesso che non deve dimostrare più a tutti i costi di essere il GOAT, proprio adesso che tutto sembra finito, dovrebbe essere il momento per Messi di non mollare, di continuare a giocare con l’Argentina, anche per dimostrare che quella camiseta per lui conta più di qualsiasi cosa.

Tutti i motivi per cui Messi non deve abbandonare la Seleccion dopo i Mondiali

Messi è a un bivio in cui tutti gli stanno indicando la strada e lui stesso purtroppo sembra più che convinto che proprio quella sia la via giusta. Lasciare la nazionale dopo il disastro argentino di Russia 2018 sembra una conseguenza quasi ovvia, un’appendice quasi dovuta per uno dei più grandi calciatori della storia.

Eppure un campione, se è tale, se si sente di poter dare ancora tanto, dovrebbe sorprendere tutti e restare con la nazionale per provare a vincere ancora una volta. Messi non è stato il peggiore di questa squadra. Sampaoli ha messo insieme una rosa al limite della follia, fra calciatori ormai ex, giovani non pronti per giocare Mondiali ad alto livello e altri che non riescono nemmeno a stare insieme. A questo poi ha aggiunto scelte tattiche che dire assurde è un complimento.

Messi però era il numero 10, il campione generazionale, la grande guida di questa squadra e le colpe non possono che ricadere anche su di lui. Ed è proprio questo il primo motivo per cui deve restare. Non è giusto che un calciatore con la sua carriera lasci dopo un disastro del genere. Messi in una grande squadra come il Barcellona è geniale, in una buona squadra come l’Argentina di Brasile 2014 è un grande campione, in una squadra senza capo né coda fa quello che può. Lasciare adesso vuol dire passare ai posteri l’immagine di un calciatore che non sa farsi seguire da una squadra, quando invece con il Messi degli ultimi cinque anni in nazionale sappiamo tutti che non è così.

Il secondo motivo è che ormai senza più la scimmia del GOAT e quella ancora più pesante del dover diventare Maradona a tutti i costi può giocare ancora un po’ di anni in nazionale con la leggerezza di chi deve solo vincere una partita alla volta. I due nomi, anzi i due destini, sono stati citati da sempre nella stessa frase. Messi come Maradona è talmente forte che vincerà i Mondiali anche con squadre mediocri. Ora sappiamo che questo non è successo e molto probabilmente non succederà in futuro ed è la cosa migliore per scendere in campo con la maglia che fu di Diego e semplicemente giocare al proprio meglio.

Infine, se Sampaoli deve lasciare dopo aver creato disastri, Messi può e deve restare proprio per ripartire. La generazione che viene dalle vittorie dei Mondiali Under 20 del 2005 e delle Olimpiadi 2008 ormai è al tramonto. Abbiamo visto in che condizioni è Mascherano per capire che l’Argentina deve ripartire. Ma ripartire senza riferimenti è sempre più difficile. Un Messi che prende le redini di questa nuova squadra, con i vari Dybala, Martinez, Pavon e Icardi titolari e responsabilizzati vuol dire iniziare un percorso partendo già ad alta velocità.

Già dalla prima partita di Messi con la Seleccion in cui fu espulso, tanti dissero che non sentiva davvero sua la maglia argentina rispetto a quella del Barcellona. Messi invece ha sempre risposto sul campo, dimostrando quanto ama quella casacca e il suo Paese. Dopo questi Mondiali dovrebbe restare in nazionale anche per dire ai soliti detrattori che uno nato a Rosario farà sempre di tutto per il calcio e per la sua Argentina.

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