Calciomercato, Buffon e gli altri: parte la caccia agli svincolati

Da Buffon a Balotelli, da Meyer a Wilshere. Giovani e meno giovani, esperti mestieranti o talenti in cerca di rilancio: ecco gli affari dell'estate a costo zero.

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Il 30 giugno, nel calcio, segna da sempre la conclusione ufficiale di una stagione che dal giorno successivo guarda al futuro, al campionato che verrà e che complice l'apertura ufficiale del calciomercato segna l'inizio di una nuova avventura. 

Si tratta di una data importante anche perché determina la scadenza di numerosi contratti e il conseguente svincolo di un gran numero di calciatori: campioni e gregari, giovani e meno giovani, nomi noti e sconosciuti, sono tantissimi i protagonisti del rettangolo verde che con la conclusione del rapporto con la società che hanno servito fino al giorno prima sono chiamati a reinventarsi, ripartire, a volte persino rinascere.

Tra questi, al termine ufficiale della stagione 2017/2018, possiamo individuare una vera e propria squadra che potrebbe tranquillamente dire la sua contro qualsiasi avversario, un vero e proprio esercito di "nomi caldi" che sicuramente infiammeranno la prossima sessione di calciomercato, pronti a regalare ancora emozioni a tutti gli appassionati.

Mario Balotelli in azione con la maglia dell'ItaliaGetty Images
Mario Balotelli, rinato a Nizza nelle ultime due stagioni dopo un periodo difficile, sarà uno dei nomi caldi del prossimo calciomercato.

Calciomercato, gli svincolati più ambiti dell'estate 2018

Forse il nome più noto tra gli svincolati di lusso è quello di Gianluigi Buffon: protagonista degli ultimi sette scudetti consecutivi della Juventus, bandiera del calcio italiano e mondiale, nonostante abbia compiuto 40 anni lo scorso gennaio il portiere campione del mondo nel 2006 è ancora sulla cresta dell'onda, e se inizialmente era sembrato che potesse appendere i guanti al chiodo nelle ultime settimane è sembrato sempre più chiaro il suo desiderio di continuare, magari con un'ultima - ricca - avventura al Paris Saint-Germain.

Altro nome che gli appassionati conoscono molto bene è quello di Jack Wilshere, elegantissimo regista inglese a lungo bandiera dell'Arsenal. Qui esplose giovanissimo, conquistando gli osservatori di tutto il mondo che avevano predetto per lui una grande carriera che poi non è mai davvero decollata anche a causa di una serie di gravi infortuni. Nonostante sia un nome noto da tempo, Wilshere ha appena 26 anni e tanta voglia di ricominciare lontano da Londra: presto potrà farlo, probabilmente nel meno impegnativo campionato turco dove dovrebbe vestire la maglia del Fenerbache.

Forse lo svincolato più promettente, in base all'età e ai possibili margini di miglioramento, è il tedesco Max Meyer, trequartista che può agire anche come centrocampista a tutto campo con notevole profitto, argento alle Olimpiadi di Rio 2016 e campione d'Europa Under 21 la stagione successiva. Cresciuto nello Schalke 04, ha lasciato il club tedesco dopo 6 stagioni e, prossimo ai 23 anni - li farà a settembre - fa gola a molte squadre, Arsenal in testa. Sempre in Germania qualcuno potrebbe trovare interessante il profilo di Holger Badstuber, difensore d'esperienza, una vita nel Bayern Monaco e l'ultima stagione giocata allo Stoccarda.

Jack Wilshere in azioneGetty Images
Dopo aver esaltato i media inglesi da giovanissimo, Wilshere non è riuscito a esplodere a causa di diversi infortuni.

Un altro giocatore assolutamente interessante e forse finalmente pronto al grande salto in un calcio più competitivo è il trequartista brasiliano Bernard, allo Shakhtar  Donetsk dal 2013, anno in cui conquistò con il Brasile la Confederations Cup ad appena 21 anni. In Ucraina la sua stella si è illuminata a intermittenza, e dopo essere stato inserito nei 23 della Nazionale nei Mondiali casalinghi del 2014 il suo nome è come scomparso dai radar del grande calcio. A parametro zero e ad appena 26 anni può rappresentare però una scommessa interessante.

Sono senz'altro solide realtà invece una serie di centrocampisti che possono ancora recitare una parte importante a buoni livelli: Milan Badelj ha chiuso con la Fiorentina e fa gola a molte squadre di A, il francese Yohann Cabaye ha 32 anni ma è ancora solido, l'islandese Aron Gunnarsson ha guidato da capitano la propria Nazionale ai Mondiali e ha lasciato il Cardiff City dopo ben sette stagioni e potrebbe essere acquistato in coppia con il connazionale Ragnar Sigurdsson, possente difensore centrale che ha giocato l'ultima stagione in Russia.

Nel prossimo calciomercato molte squadre potrebbero trovare interessanti, oltre alle giocate di Bernard, anche le volate sulle fasce di due talenti che non sono mai riusciti completamente ad esperimersi e che potrebbero essere arrivati all'ultima grande occasione della loro carriera: parliamo di Alessio Cerci, persosi tra infortuni e scelte non molto felici dopo essere esploso con il Torino, e il franco-tunisino Hatem Ben Arfa, fantasista dotato di una tecnica cristallina pareggiata soltanto da un'incredibile discontinuità.

Yaya Touré saluta il pubblicoGetty Images
A lungo protagonista del calcio europeo con le maglie di Barcellona e Manchester City, l'ivoriano Yaya Touré è stato di recente al centro di una polemica con Pep Guardiola.

Chi cerca un classico centravanti, che in area possa dire il fatto proprio con sicurezza, può rivolgersi al francese André-Pierre Gignac, che ha giocato le ultime tre stagioni nei Tigres in Messico segnando un gol dietro l'altro, oppure al bomber e capitano del Perù Paolo Guerrero, che avrà pure 34 anni ma che ha dalla sua anche una lunga esperienza europea maturata in Germania tra Bayern Monaco e Amburgo.

Due vecchie conoscenze della nostra Serie A sono Keisuke Honda e Abel Hernandez: il primo, fantasista giapponese a lungo considerato il migliore del suo Paese in patria, non riuscì a imporsi in un Milan che stava attraversando un periodo di grande crisi e forse per colpe non solo sue, e l'ultima stagione in Messico al Pachuca potrebbe averlo rigenerato. Il secondo, attaccante uruguaiano visto nel Palermo, ha deluso le aspettative una volta lasciata la Sicilia: le qualità fisiche e tecniche non mancavano, e forse a soli 28 anni potrebbe meritare un'altra opportunità.

Abbiamo detto che il nome più noto è quello di Buffon, ma forse quello più "caldo", almeno alle nostre latitudini, sarà quello di Mario Balotelli, ex-promessa del calcio italiano protagonista successivamente di una carriera fatta da pochi alti e molti bassi con le maglie di Manchester City, Milan e Liverpool: dopo aver rischiato di perdersi per strada, Super Mario è tornato se stesso al Nizza e ha ritrovato la Nazionale. Quale sarà il prossimo step? Chi cerca un "bad boy" può inoltre dare una chance all'olandese Adam Maher, esploso nell'AZ e considerato fin da giovanissimo un talento incredibile, mai espresso a causa di un carattere non facile.

Non mancano altre grandi glorie, sebbene decisamente in là con gli anni: Yaya Touré è stato a lungo uno dei migliori centrocampisti al mondo e nonostante abbia compiuto da poco 35 anni non sembra tipo da accontentarsi di uno stipendio normale, ma d'altra parte va detto che parliamo di un giocatore che ha sempre fatto la differenza e che sembra ancora integro. Fernando Torres ha invece salutato l'Atletico Madrid, squadra dove aveva iniziato e dove ha concluso una carriera che non ha mantenuto le promesse, ma probabilmente ha già un accordo per giocare in Giappone.

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