Mondiali, le figurine di Unfair Play: Advincula, Caballero e Mohammadi

Continuiamo a conoscere i protagonisti meno famosi del torneo in Russia: oggi è il turno di Advincula, Caballero e Mohammadi.

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La seconda settimana dei Mondiali 2018 sta ormai terminando e oltre ai primi verdetti, tutti stiamo imparando a conoscere anche giocatori che solitamente sono ben lontani dalla ribalta del calcio internazionale. Per presentarci questi fenomeni oscuri ci siamo affidati ancora una volta ai ragazzi di Unfairplay.it.

Mondiali, le figurine di Unfair Play

I calciatori che andiamo a scoprire questa settimana sono Mohammadi, Advincula e Caballero.

MohammadiMohammadi

Milad Mohammadi (Iran)

Mohammadi nasce a Tehran nel 1993. Debutta nel Rah Ahan e attualmente gioca a Grozny, in Cecenia, che quindi si conferma terra sede di terribili tragedie. È un terzino sinistro ma è completamente ambidestro, qualità che gli permette di giocare su entrambe le fasce e farsi sputare addosso da tutti i tifosi sugli spalti.

Ha un fratello gemello di nome Mehrdad e visto quello che gli urlano allo stadio, spesso i due vengono confusi. È soprannominato “Beep-Beep” per la sua velocità e perché è continuamente rincorso da tifosi che vogliono ammazzarlo. Durante il torneo in Russia diventa famoso per una mancata rimessa laterale con capriola, acrobazia che gli costa le prese in giro del web ma anche un invito alla prossima edizione di "Ballando con le Stelle".

AdvinculaAdvincula

Luis Advincula - Perù

Classe '91, il terzino dei Lobos BUAP è considerato il giocatore più veloce dei Mondiali, basti vedere quanto ci ha messo il suo Perù a essere eliminato. Durante una partita contro il Chivas ha corso arrivando a 36,15 Km/h, cosa che gli è valsa il titolo di calciatore più veloce al mondo e l’obbligo di installare il Telepass.

Il precedente record apparteneva a Gareth Bale, che si è disperato così tanto di essere stato superato che ha riempito di lacrime le 4 Champions League vinte. Nei suoi 9 anni di carriera ha giocato in 10 squadre diverse, non perché sia scarso ma perché ha l’ottima abitudine di portare i pasticcini quando si presenta in un nuovo ritiro.

CaballeroCaballero

Willy Caballero - Argentina

Wilfredo Daniel Caballero Lazcano, soprannominato "Willy" per far capire subito che non va preso sul serio, è un portiere argentino del Chelsea che lo ha tesserato a parametro zero e con un pessimo rapporto qualità/prezzo. In carriera vanta un oro Olimpico nel torneo calcistico di Atene 2004 e un argento nel tiro alla fune all’edizione di Stoccolma 1912. Convocato in Nazionale per la prima volta nel 2004, esordisce solo nel 2018 e nessuno si è accorto che nel frattempo era scaduto.

Il suo debutto con la maglia dell'Argentina arriva a 36 anni e contro l’Italia, cosa che lo illude che tutte le Nazionali siano così scarse. Sampaoli lo promuove a titolare dell’Albiceleste per i Mondiali convinto dalla sua bravura e dal fatto che hanno lo stesso parrucchiere, ma la sua prestazione con la Croazia dimostra che l’argentino migliore con le mani è ancora Maradona.

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