Serie A, il ritorno di Pastore: dove (e quanto) giocherà nella Roma?

L'ex Palermo torna nel nostro campionato dopo 7 anni e ha voglia di far bene con la maglia giallorossa: ecco come potrebbe essere utilizzato da Di Francesco.

102 condivisioni 0 commenti

di

Share

È atterrato a Fiumicino, circondato dall'affetto e dall'entusiasmo di un centinaio di tifosi. Sciarpa giallorossa al collo, una nuova avventura che sta per cominciare: dopo anni di possibilità, corteggiamenti e ipotesi vari, Javier Pastore è tornato davvero in Serie A. La Roma ha deciso di investire su di lui, per sostituire Radja Nainggolan. Due giocatori diversi, vero. Ma l'argentino fa comunque parte di quel manipolo di giocatori possono cambiare il volto di una partita. O di una squadra.

Da Palermo a Roma, con scalo a Parigi. Uno scalo lungo 7 anni, fatto di alti e bassi: le grandi aspettative, altri campioni che arrivavano, il posto da titolare spesso in bilico. Pastore, nell'ultima stagione, è riuscito a giocare con più continuità anche a causa dell'infortunio di Neymar, ma la separazione con il PSG sembrava comunque inevitabile. Per diverse finestre di calciomercato si è parlato del suo addio, che adesso si è concretizzato: l'argentino è partito di nuovo, destinazione Serie A.

Pastore ha concluso l'ultima stagione in Ligue 1 con 4 gol e 6 assist all'attivo. Un paio di infortuni nell'annata 2017/2018, ma nessun allarme: il giocatore è integro fisicamente, ha compiuto 29 anni pochi giorni fa ed è pronto per ricominciare. Al PSG non aveva il posto da titolare assicurato. Alla Roma andrà diversamente? Quale spazio ritaglierà per lui Di Francesco?

Serie A, torna Pastore: quale modulo per El Flaco?

Restiamo ancora nell'ultima stagione dell'argentino a Parigi. Unai Emery, quando ha deciso di mandarlo in campo, lo ha schierato in tutte le posizioni in cui Pastore può essere utilizzato: mezzala nel centrocampo a tre, trequartista, esterno d'attacco nel tridente. Molto probabilmente, Di Francesco sta pensando di sfruttare il talento del giocatore nelle stesse posizioni: l'allenatore della Roma proverà a sfruttare tutta la duttilità dell'ex Palermo.

Il modulo perfetto per un trequartista come Pastore può essere sicuramente il 4-2-3-1: con uno schieramento simile, Di Francesco potrebbe dare sfogo a tutte le potenzialità offensive dei giallorossi e mettere in campo simultaneamente, per esempio, El Flaco, Perotti, Under e Dzeko, senza dimenticare El Shaarawy, Defrel, Schick e Kluivert. Un'arsenale, anche se qualche arma potrebbe partire in estate.

Pastore, però, potrebbe agire anche come ala nel tridente offensivo che tanto piace al tecnico giallorosso. In quel caso, l'argentino dovrà lottare parecchio per trovare spazio, vista l'abbondanza di elementi per Di Francesco in quel ruolo. Da mezzala, invece, El Flaco potrebbe trovare più spazio: agirebbe senza troppi compiti difensivi, probabilmente supportato da due giocatori più di rottura come Strootman e De Rossi. Libero di spaziare tra metà campo e attacco. Libero di inventare.

Il ritorno di Pastore in Serie AGetty Images

Ok, ma quanto giocherà Pastore?

Al momento, lo slot rimasto vuoto è quello occupato da Nainggolan: se a Pastore dovesse essere veramente riservata quella zona di campo, allora El Flaco potrebbe trovare subito il posto da titolare in Serie A e aumentare il tasso tecnico del centrocampo giallorosso. Occhio, però: nel frattempo è arrivato anche Cristante per fare la mezzala, l'argentino dovrà vedersela con lui, con Pellegrini e con Strootman. 

Per quanto riguarda l'attacco, in caso di 4-2-3-1 Pastore potrebbe avere diverse chances di partire dal primo minuto, visto che il ruolo di trequartista calza alla perfezione addosso all'ex Palermo. Che, comunque, potrebbe incidere e convincere anche come esterno, dribblando e pennellando palloni al centro. Tante alternative per Di Francesco, che ha già dimostrato nella passata stagione di ruotare parecchio, utilizzando praticamente tutti gli elementi a disposizione in attacco (il solo Defrel sembra essere rimasto fuori dal giro).

Sicuramente, comunque, l'innesto di Pastore porta a Di Francesco un'arma diversa: un giocatore con le caratteristiche di Pastore non era presente nella rosa giallorossa. Adesso la Roma ha il suo trequartista: starà all'allenatore capire come, dove e quanto utilizzarlo. Lui combatterà per il posto da titolare, come faceva anche a Parigi. Sperando di ripagare tutto l'affetto che i tifosi gli hanno già riservato con gol come questo.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.