Mondiali: Radamel Falcao si sta prendendo la sua rivincita

"El Tigre" prende per mano i Cafeteros nel momento più difficile della fase a gironi: la storia di un attaccante che, con un po' più di fortuna, sarebbe tra i migliori giocatori al mondo

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Voi ci credete al destino? Se lo chiedeste a Radamel Falcao vi risponderebbe sicuramente di no. Perché? Perché "El Tigre" è un cristiano praticante. La sua tipica esultanza, con braccio rivolto verso il cielo, la dice tutta su un uomo prima che sul calciatore che si è preso la giusta rivincita ai Mondiali di Russia 2018. E pensare che soltanto quattro anni fa - mese più, mese meno - l'ex Porto era probabilmente considerato il centravanti più letale d'Europa. Peccato però che il 22 gennaio 2014 il destino decise improvvisamente di dare una svolta negativa alla carriera del colombiano.

Si gioca in Coppa di Francia, e gli avversari sono i dilettanti del Monts Or Azergues. Una entrataccia di un difensore di casa costa a Falcao non solo la rottura di un crociato, ma anche la partecipazione ai Mondiali di Brasile 2014. Una rassegna che avrebbe dovuto vedere l'attaccante dalla lunga chioma protagonista nella sua Colombia, in virtù dei 153 gol siglati in 197 presenze europee tra Porto, Atletico Madrid e appunto Monaco. A brillare nella spedizione sudamericana sarà James Rodriguez, suo compagno di quadra anche nel Principato. Da lì per Falcao comincia una serie di stagioni decisamente negative, con l'approdo in prestito al Manchester United - 12 milioni per il prestito oneroso, 55 per il diritto di riscatto - che segna l'inizio del biennio decadenziale in Premier League.

Trasferirsi in un campionato che fa della dinamicità fisica la sua peculiarità principale con un infortunio grave ancora da smaltire, non si rivelerà affatto una scelta felice per il buon Radamel, che chiuderà la stagione con il misero bottino di 4 reti in 29 presenze. Durante l'annata successiva, però, Falcao porge con fare molto cristiano l'altra guancia al campionato inglese, con l'avventura al Chelsea che si rivela ancor più deprimente di quella all'ombra di Old Trafford. Alla fine della fiera, infatti, il colombiano chiuderà la sua parentesi Blues con 12 presenze ed un solo gol, con più timbri in infermeria che nel rettangolo verde. Tanto che, nel gennaio 2016, Guus Hiddink lo sostituì in lista Champions League addirittura con Alexandre Pato. Finita anche l'esperienza londinese, Falcao torna al Monaco.

Falcao vs Manchester CityUEFA | UCL
Radamel Falcao segna il suo secondo gol contro il Manchester City (quarti di finale di Champions League 2016/2017) con un pregevole pallonetto.

La rinascita di Falcao: dal Monaco bis ai Mondiali

Quello che è stato di Falcao nell'ultimo biennio è storia nota: l'attaccante, infatti, ha deciso di rilanciarsi lì dove la sua carriera pareva aver preso il volo in maniera definitiva, vale a dire al Monaco. Radamel, grato per l'opportunità concessagli dal mister ex Sporting Leonardo Jardim, si è dimezzato lo stipendio ergendosi a trascinatore e leader carismatico di una squadra fatta di tanti giovani, dopo il parziale disimpegno economico del patron Dmitrij Rybolovlev. E così, come nella parabola del figliol prodigo, il ragazzo sperduto torna a casa e aiuta la squadra a vincere uno storico campionato, supportato dal baby-fenomeno Kylian Mbappé.

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L'annata che si è appena conclusa, invece, ha consentito a Falcao di guidare i monegaschi verso il secondo posto in Ligue 1, conquistando di diritto le attenzioni di un Milan che potrebbe offrirgli una maglia con cui tentare di rilanciare le duplici sorti sue e del club meneghino (sentenza UEFA esclusa). Cosa farà il puntero colombiano di qui ad agosto non è dato saperlo. Quel che è certo però è che, alla fine, Radamel i suoi Mondiali se li è presi, se li sta giocando e se li sta godendo da protagonista. Il gol alla Polonia, e la successiva esultanza, rappresentano la liberazione da un anatema durato quattro anni, e che ha permesso al destino - anche se Falcao, a questo, non crederà - di restituire ciò che gli era stato tolto quattro anni fa.

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