Mondiali 2018, febbre Inui in Spagna: il Betis si gode la sua stella

In Spagna il nuovo acquisto del Betis ha stupito tutti: tra lodi sperticate alla dirigenza andalusa e giochi di parole, il giapponese è l'uomo del momento.

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In Giappone c'è una via, Inui Street, all'interno del Palazzo Imperiale. Viene aperta due volte l'anno al pubblico (stiamo comunque parlando di quella che, fino a pochi decenni fa, era la residenza in terra di un dio). Si apre solo per far vedere il bello: la fioritura dei ciliegi e i colori meravigliosi dell'autunno. Takashi Inui, al contrario, ai Mondiali 2018 è sbocciato mostrando al mondo la bontà dell'acquisto fatto dal Betis. 

Gli spagnoli gli hanno fatto firmare un contratto di 3 anni, prima dei Mondiali, quasi presagendo una sua consacrazione. Ventinove anni, Inui ha lasciato il Giappone nel 2011 per approdare in Bundesliga, al Bochum. Poi Eintracht Frankfurt e l'arrivo in Spagna, all'Eibar, nel 2015. Fondamentale nello scacchiere tattico di Nishino, ha la rapidità necessaria per scardinare le difese avversarie, pensa veloce e gioca ancor più rapidamente. 

Contro il Senegal la selezione nipponica ha dato vita ad un match divertente, frizzante, giocato a ritmi altissimi: Inui ha mostrato cose belle, ha segnato e ha stupito, mettendo in seria difficoltà Koulibaly e compagni. In effetti, ha tracciato una via: non all'interno del Palazzo Imperiale, ma nei Mondiali 2018, suoi e dei compagni. Direzione ottavi. 

Questo succede quando Inui fa cose ai Mondiali 2018Getty Images
Questo succede quando Inui fa cose ai Mondiali 2018

Mondiali 2018, Inui show: la stampa spagnola lo esalta

La stampa spagnola scopre il suo spicchio di Giappone, e lo esalta. Inui finisce su tutte le prime pagine: il suo Giappone è in lizza furibonda, nel girone H, per passare il turno. Come primo gesto regale, ha contribuito, insieme alla Colombia, a far fuori una delle concorrenti più ambiziose (e deludenti), la Polonia. Il pareggio contro il Senegal ha tagliato fuori i polacchi, prossima avversaria nel girone, ferma ad 0 punti (e 1 solo gol fatto). Nel frattempo, come annuncia Mundo Deportivo, "Inui sta brillando". Non solo: gioca anche con l'assonanza tra "mucho" (molto) e il motto "Musho Betis" ("Forza Betis", più o meno).

Inui sta brillando ai Mondiali 2018, se ne sono accorti pure in SpagnaMundo Deportivo
Inui sta brillando ai Mondiali 2018, se ne sono accorti pure in Spagna

Il suo, come annuncia "Estadiodeportivo", è un "destro magnifico", ma "il suo apporto è stato superiore al gol stesso". I media regionali lo esaltano: Sevilla.info lo definisce "l'icona della sua Selezione", su Twitter l'Hype raggiunge livelli altissimi. Soprattutto perché la principessa al seguito della Nazionale nipponica mostra di aver gradito, e molto, la sua performance: 

C'è perfino chi improvvisa un disegnino degno di un pre-raffaellita: 

Il suo apporto al risultato finale non è sfuggito neppure alle massime istituzioni del calcio, la Uefa pregusta il suo futuro in Europa League:

Fichajes.net sottolinea "il grande successo" di calciomercato del Betis, i dirigenti "sono stati rapidi ad acquistarlo", ma "non si aspettavano che, con i Mondiali, il suo cartellino crescesse così rapidamente di valore". "Giocate magiche" di "uno dei giocatori più importanti" della Nazionale nipponica ai Mondiali 2018.

E in Giappone? TheJapanTimes.co.jp ne sottolinea l'onnipresenza: "è stato ovunque con la maglia dei Samurai Blu". In Senegal la prestazione del rivale non è comunque dispiaciuta: la partita è "stata come una finale", secondo Laviesenegalaise.com. Con una particolarità: su molti siti e blog senegalesi, Inui viene definito ancora "giocatore dell'Eibar". Ai tifosi del Betis non piace questo elemento. Ah, a proposito... In Giappone esiste una via, la Inui Street, chiusa, all'interno del Palazzo Imperiale. Non c'entra niente col nuovo giocatore del Betis, ma forse l'intitolazione di una strada, in Giappone, se la meriterebbe. Magari aperta solo due volte l'anno, per mostrare cose belle. 

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