Serie A, Nainggolan sbarca a Milano: come cambia l'Inter di Spalletti?

Il belga arriva all'Inter all'apice della sua carriera e ha già il posto da titolare assicurato. I tifosi nerazzurri, in attesa di vederlo all'opera ad agosto, fanno festa.

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La trattativa è andata in porto, Nainggolan ha cambiato squadra: viaggio di sola andata Roma-Milano, il belga cambia casacca ma resta in Serie A. L'ex Cagliari ritrova Spalletti, che lo ha allenato di recente nel suo secondo periodo giallorosso. Con ottimi risultati, tra l'altro: nella stagione 2016/2017, il classe 1988 ha realizzato 14 gol e fornito 7 assist ai compagni. I tifosi dell'Inter si augurano di vedere la stessa sintonia tra tecnico e giocatore.

Nainggolan, verosimilmente, va ad occupare nella rosa dell'Inter quello slot rimasto vuoto dopo l'addio di Rafinha. Difficile pensare che il belga non parta subito titolare, nelle gerarchie dell'ex allenatore dello Zenit: "È la turbina che mancava al nostro motore, ti dà la vampata", ha detto Spalletti parlando del Ninja. Che riceve così subito una parte da attore protagonista nel film nerazzurro. Le riprese inizieranno in Serie A il prossimo 19 agosto.

Alla Roma ha occupato diverse posizioni, ruotando più o meno in tutti i ruoli del centrocampo e occupando zone sempre diverse, anche (e soprattutto) all'interno della stessa partita. Spalletti, in giallorosso, gli ha cucito addosso le vesti del trequartista e il belga lo ha ripagato con prestazioni convincenti, reti e passaggi chiave per i compagni. Ora che Nainggolan è all'Inter succederà lo stesso?

Serie A, come cambia l'Inter con Nainggolan?

L'allenatore nerazzurro ha ammesso di voler passare al 3-5-2, dopo l'arrivo di Stefan de Vrij. Un modulo, questo, utilizzato anche alla Roma ma con una variazione fondamentale: due trequartisti in appoggio all'unica punta Dzeko (in questo caso, Icardi). E quello che in giallorosso era il posto dedicato a Salah potrebbe essere occupato da Persic. Insieme a lui, Radja Nainggolan.

In alternativa, se Spalletti dovesse optare per il 4-2-3-1 già visto nell'ultima stagione, il belga giocherebbe nella stessa posizione di Rafinha, il vero uomo in più del girone di ritorno dell'Inter. Nainggolan sulla trequarti, Perisic e Candreva (mercato permettendo) sugli esterni e Mauro Icardi come prima punta. La duttilità dell'ex Roma, comunque, gli permette di spostarsi anche come mezzala in un eventuale 4-3-3, che al momento comunque non sembra nei pensieri del tecnico.

Serie A, Spalletti per il secondo anno consecutivo alla guida dell'InterGetty Images

Aspetti extra-tattici

Oltre agli aspetti tattici, l'acquisto di Nainggolan può essere importante anche sotto altri profili: al belga la personalità non manca di certo, arriva all'apice della sua carriera in un club che vuole rilanciarsi definitivamente e far bene anche in Champions League. Per entrambe le parti, non a caso, questo sembra il momento perfetto per incontrarsi. L'Inter, inoltre, non ha solo inserito nella sua rosa uno dei migliori centrocampisti del campionato, ma lo ha anche tolto alla Roma, diretta avversaria per i primi posti in classifica.

Abituato a giocare in Serie A, Nainggolan proverà a cambiare l'Inter a modo suo, con la grinta che lo ha sempre caratterizzato. Anche l'effetto-ambiente può influire: i tifosi hanno accolto con grande entusiasmo l'arrivo del Ninja, che sembra essersi già preso il suo spazio nel mondo nerazzurro. Tutto il resto, dovrà conquistarlo sul campo. 

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