Mondiali 2018, maxi-turnover di Deschamps: vuole arrivare secondo?

Sei possibili cambi nella formazione titolare: ai Bleus basta il pari per difendere il primo posto dalla Danimarca. Ma arrivare secondi potrebbe essere un vantaggio...

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Ci vuole un turnover bestiale... per resistere agli urti del Mondiale. Le fatiche della fase a gironi, le sfide a eliminazione diretta dietro l’angolo, la gestione delle energie per arrivare freschi fino in fondo e puntare alla conquista della Coppa. Didier Deschamps medita il maxi-turnover per la terza e ultima partita del Gruppo C dei Mondiali 2018. Finora due vittorie, 6 punti in classifica e primo posto a punteggio pieno. Solo che la prossima gara è quella con la Danimarca, una Nazionale più forte rispetto ad Australia e Perù, le prime due avversarie affrontate. Ma l’eventuale ko, stavolta, potrebbe essere tutto tranne che un’insidia… 

Perché il passo successivo, quello degli ottavi di finale, porta dritto dritto allo scontro con il girone dell’Argentina. Che in questo momento è ultima con 1 punto, dietro alla Crozia (6), alla Nigeria (4) e all’Islanda (1). Se Messi si sveglia il secondo posto per l’Albiceleste è più che probabile. Quindi occhio agli incroci: arrivare primi nel gruppo C… potrebbe anche non convenire.

E i danesi (4 punti), con una vittoria, scavalcherebbero i Bleus salendo a quota 7. Senza fare i conti con i quarti e le eventuali semifinali: dalla stessa parte del tabellone, per quelli che sono stati i risultati visti finora, potrebbero ritrovarsi Francia, Argentina, Uruguay, Spagna o Portogallo, Brasile e Germania. Un motivo in più per “rischiare” una rivoluzione della formazione.

Mondiali 2018, maxi-turnover di Deschamps: vuole arrivare secondo?

Didier DeschampsGetty Images
Didier Deschamps, 49 anni, pensa al maxi-turnover per la sfida con la Danimarca

Ma torniamo ai discorsi di turnover, dunque. Deschamps potrebbe optare per un undici sperimentale (seppur di livello), spedendo in campo i calciatori utilizzati soltanto a gara in corso oppure rimasti in panchina nei primi 180 minuti dei Mondiali 2018.

Sei cambi su undici, questa la probabile scelta del ct. Dentro Sidibé, Kimpembe, Nzonzi, Dembélé, Lemar e Mandanda. Una decisione coraggiosa o piuttosto scaltra? Lo dirà il risultato. Intanto la prima novità è tra i pali: possibile impiego per Mandanda, portiere del Marsiglia, al posto del numero uno Lloris. 

Le scelte del ct: 6 cambi su 11…

Didier DeschampsGetty Images
Deschamps guida l'allenamento dei Bleus: conviene perdere con la Danimarca?

In difesa pronti Sidibè e Kimpembe per Pavard e Umtiti, non al meglio per una contusione al ginocchio. Lucas Hernandez, invece, confermato nel blocco dei titolari: Mendy dovrà aspettare per avere una chance nei Mondiali 2018. A centrocampo Nzonzi insieme a Kantè, l’uomo cardine, il nuovo beniamino dei compagni e di tutti i francesi. Niente da fare per Tolisso. La trequarti del 4-2-3-1 sarà formata da Dembelé, Griezmann e Lemar. Davanti Giroud unica punta. Questa la formazione per ottenere almeno il pari e difendere quindi il primo posto del Gruppo C. Siamo sicuri sia veramente così?

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