Atletica, Noah Lyles vince i 100m in 9”88 ai Campionati statunitensi

Campionati statunitensi nel segno di Noah Lyles, vincitore sui 100 metri in 9”88. Elaine Thompson batte Shelly Ann Fraser Pryce ai Campionati Giamaicani.

Noah Lyles Getty Images

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I Campionati statunitensi andati in scena a Des Moines sono stati come sempre ricchissimi di grandi risultati anche se non valevano la qualificazione per le grandi rassegne olimpiche e mondiali. Noah Lyles è stato il grande protagonista degli US Nationals vincendo in uno straordinario 9”88 precedendo il vincitore di Eugene e Roma Ronnie Baker, secondo in 9”90. Nelle semifinali Lyles e Baker avevano fermato il cronometro rispettivamente in 9”89 e in 9”94.

Lyles iniziò la carriera sportiva come ginnasta e cominciò con l’atletica a 12 anni seguendo l’esempio dei genitori Kevin Lyles e Keisha Caine, che gareggiarono come velocisti alla Seton High School. Kevin fu riserva della staffetta 4x400 statunitense che vinse il titolo mondiale a Goteborg 1995. Noah salì sulla ribalta nel 2014 con la vittoria alle Olimpiadi giovanili di Nanchino sui 200 metri.

Lyles ha un fratello Josephus, che vinse la medaglia d’argento sui 400 metri e il bronzo sui 400 metri ai Mondiali allievi di Cali 2015. Interessante sottolineare che Lyles ha firmato la grande impresa solo poche ore dopo il record italiano di 9”99 realizzato al meeting di Madrid dall’amico-rivale Filippo Tortu, che era stato battuto dallo statunitense due anni fa ai Mondiali Under 20 di Bydgoszcz. Sempre nel 2016 Noah Lyles si classificò quarto sui 200 metri ai Trials Olimpici di Eugene in 20”09.

Lyles è il secondo sprinter più veloce della storia a livello under 21 alle spalle di Trayvon Bromell, che fermò il cronometro in 9”94 a Eugene nel 2014. Tortu si piazza quattordicesimo in questa speciale statistica e secondo a livello europeo dopo il francese Christophe Lemaitre, che corse in 9”96 nel 2011. L’ex campione del mondo under 20 di Eugene 2014 Kendal Williams si è classificato terzo in 10”00 precedendo Isiah Young (stesso tempo di 10”00) e il figlio d’arte e campione NCAA Cameron Burrell (10”04).

Noah Lyles:

Pensavo di fare solo i 200 metri. Per questo venire qui e vincere i 100 metri mi ha reso molto felice. Non sono solo un duecentista. In gara ho indossato i calzini di “The Incredibles”. Dopo la vittoria ho ballato al ritmo della canzone “Shoot” del videogame “Fortnite” perché voglio che la gente si emozioni. La gara è uno show e io sono l’attore

Aleia Hobbs bissa il successo NCAA con il titolo statunitense

In una stagione caratterizzata dal grande ricambio generazionale nello sprint i 100 metri femminili hanno consacrato la stella emergente di Aleia Hobbs, che ha bissato il successo ai Campionati NCAA aggiudicandosi la finale dei 100 metri in 10”91 davanti a Ashley Henderson (10”96) e all’italo statunitense Jenna Prandini (10”98).

Grande ritorno della “bresciana” Jenna Prandini

Prandini ha conquistato il suo secondo titolo statunitense sui 200 metri in 22”62 con vento contrario di -1.0 m/s battendo la campionessa mondiale dei 400 metri di Londra 2017 Phyllis Francis (22”83 dopo aver corso la semifinale in 22”42) e Kyra Jefferson (22”89). Prandini ha vinto la semifinale in un eccellente 22”22. Il bisnonno di Jenna Prandini era originario di Lodrino in provincia di Brescia ed emigrò in California nel 1910 in cerca di fortuna. Nel 1915 Pietro Prandini conobbe Teresa Pitignano, calabrese emigrata negli States.

Dal matrimonio nacque Carlo, nonno di Jenna. La sprinter nativa di Clovis nella Contea di Fresno, si trasferì a Eugene per studiare all’Università dell’Oregon per la quale vinse il titolo NCAA sui 100 metri nel 2015. Nello stesso anno ha vinto il titolo statunitense sui 200 metri qualificandosi per i Mondiali di Pechino dove ha vinto la medaglia d’argento con la staffetta 4x100. Carlo Prandini, padre di Jenna, lavora come Deputy Superintendent alla Clovis Unified School.

Ameer Webb ha bissato il successo della passata stagione sui 200 metri maschili in 20”47 sotto la pioggia e con un vento contrario di -1.9 m/s che hanno condizionato i risultati dell’ultima giornata. Il campione NCAA del 2013 ha battuto il sorprendente Terrell Smith (20”74). Webb aveva precedentemente vinto la semifinale in 20”13.

Super crono sui 400 metri di Shakima Wimbley

La vice campionessa mondiale indoor Shakima Wimbley è scesa per la prima volta in carriera sotto i 50 secondi sui 400 metri femminili con un eccellente 49”52 diventando la settima statunitense di sempre. La prestazione di Wimbley eguaglia anche il miglior tempo mondiale dell’anno detenuta dalla compagna di allenamenti Shaunae Miller Uibo. Jessica Beard si è classificata seconda in 50”08 precedendo la campionessa NCAA indoor Kendall Ellis (50”37) e la campionessa mondiale indoor Courtney Okolo (50”65).

Shakima Wimbley:

Sono totalmente sorpresa. Non mi aspettavo che potesse succedere così in fretta. E’ il mio primo anno post universitario e non riesco davvero a spiegarmelo

Kendra Harrison vince i 100 ostacoli

Kendra Harrison ha vinto la finale dei 100 ostacoli in 12”46 con vento contrario di -1.4 m/s dopo aver realizzato lo stesso tempo in batteria. Christina Manning si è classificata seconda in 12”65 precedendo di tre centesimi di secondo Sharika Nelvis. Quinto posto in 12”93 per la campionessa olimpica di Pechino 2008 Dawn Harper Nelson, che ha disputato l’ultimo campionato statunitense della sua carriera prima di concludere la carriera a fine stagione.

L’ex giocatore di football americano Devon Allen ha battuto il campione NCAA 2018 Grant Holloway per due millesimi di secondo in 13”45 nella finale dei 110 ostacoli con vento contrario di -1.8 m/s. Il vice campione mondiale indoor Jarret Eaton ha completato il podio classificandosi terzo in 13”51 per un centesimo sul campione olimpico di Londra 2012 e primatista mondiale Aries Merritt.  La vice campionessa mondiale di Pechino 2015 Shamier Little si è espressa su eccellenti livelli vincendo i 400 ostacoli femminili in 53”61 battendo Georganne Moline (54”12) e Cassandra Tate (55”00).

Kendricks e Morris dominano il salto con l’asta

Il campione del mondo del salto con l’asta Sam Kendricks ha vinto il quinto titolo statunitense di fila con 5.85m eguagliando il record di successi di Bob Richards tra il 1948 e il 1952 e di Cornelius Warmerdam tra il 1940 e il 1948. Il ventenne Chris Nilsen si è piazzato al secondo posto con 5.80m.

La vice campionessa olimpica e mondiale Sandi Morris si è aggiudicata il secondo titolo statunitense della sua carriera al termine di una grande gara di salto con l’asta femminile con 4.80m davanti a Katie Nageotte (4.70m) e a Jenn Suhr (4.60m).

Record nord americano di Deanna Price nel lancio del martello

Deanna Price ha stabilito il record nord americano e la migliore prestazione mondiale dell’anno del lancio del martello con 78.12m migliorando il precedente primato stabilito da Gwen Berry con 77.78m a Chorzow in Polonia. Price aveva già realizzato un personale di 77.65m in occasione di un piccolo meeting nell’Idaho.

Il vincitore della Diamond League 2017 Darrell Hill ha battuto con la misura di 21.57m per la seconda volta in carriera il campione olimpico Ryan Crouser (secondo con 20.99m) nel getto del peso maschile su 15 confronti diretti. Terzo posto per Curtis Jensen con 20.87m davanti a Ryan Whiting (20.79m).

La giovane figlia d’arte Vashti Cunningham ha conquistato il successo nel salto in alto femminile con 1.95m. Il titolo del salto in alto maschile è andato a Jeron Robinson con 2.31m davanti al vice campione olimpico di Londra 2012 Eric Kynard (2.28m).

Kahmari Montgomery si è aggiudicato i 400 metri in 44”58 davanti al favorito Paul Dedewo (44”64), a Michael Cherry (44”85) e a Nathan Strother (44”89). Il vice campione NCAA Kenny Selmon ha avuto la meglio in 48”21 sui 400 ostacoli davanti a TJ Holmes (48”51) e a Khallifah Rosser (48”65) nella gara che ha visto il quarto posto del campione mondiale di Helsinki 2005 di Bershawn Jackson in 49”14.  

La medaglia di bronzo iridata Ajée Wilson si è imposta nella finale degli 800 metri in 1’58”18 battendo Raevyn Rogers (1’58”57) e Ce’Aira Brown (1’58”65). Vittoria allo sprint per il bronzo olimpico Clayton Murphy negli 800 metri in 1’46”50 davanti al fresco campione NCAA Isiah Harris (1’47”11) e Erik Sowinski (1’47”76).

Il campione olimpico dei 1500 metri Matthew Centrowitz ha conquistato il quinto titolo statunitense della sua carriera in 3’43”67 riscattando una stagione 2017 condizionata da problemi fisici. La vincitrice dei 1500 metri del meeting di Eugene Shelby Houlihan si è aggiudicata il titolo nazionale su questa distanza in 4’05”48 battendo la campionessa mondiale di Daegu 2011 Jenny Simpson (4’06”21). Houlihan ha centrato la doppietta vincendo anche i 5000 metri in 15’31”03 diventando la seconda mezzofondista in grado di vincere su entrambe le distanze dal 2003.

Il vice campione olimpico e primatista statunitense Evan Jager ha vinto i 3000 siepi maschili allo sprint stabilendo il record del Drake Stadium con 8’20”10 precedendo Hillary Bor (8’22”58).

Il vice campione olimpico dei 5000 metri Paul Chelimo ha bissato il successo dell’anno scorso su questa distanza in 13’29”47 battendo Ryan Hill (13’29”67).

Emma Coburn e Courtney Frerichs hanno ripetuto la doppietta degli ultimi Mondiali di Londra classificandosi prima e seconda sui 3000 siepi rispettivamente in 9’17”70 e in 9’18”69. Per Coburn si è trattato del settimo titolo nazionale della sua carriera.

Donald Scott si è aggiudicato il salto triplo maschile con 17.37m davanti a Chris Benard (17.32m) e KeAndre Bates (17.16m). Reggie Jagers ha realizzato un ottimo 68.61m nel lancio del disco maschile battendo il bronzo iridato Mason Finley (67.06m).

Dopo un ritardo a causa della pioggia il campione olimpico del salto in lungo Jeff Henderson si è imposto nel salto in lungo con 8.10m. Zack Bazile, campione NCAA nel 2018 con 8.37m, si è classificato secondo con 8.08m precedendo il bronzo dei Mondiali Indoor Marquis Dendy (8.04m).

La vincitrice dell’ultimo Multistars di Firenze Erica Bougard ha vinto l’eptathlon femminile con 6347 punti davanti a Alex Gouchenour (6003 punti). Bougard ha realizzato un ottimo 12”96 sui 100 ostacoli e ha vinto quattro gare su sette.

Zach Ziemek ha conquistato il successo nel decathlon con 8294 punti davanti a Solomon Simmons (8019 punti).

La tre volte campionessa NCAA Maggie Ewen si è imposta nel lancio del peso femminile con 19.29m battendo Jessica Ramsey di 6 centimetri. Terza Raven Saunders con 18.74m.

Elaine Thompson batte Shelly Ann Fraser Pryce ai Campionati giamaicani

Elaine Thompson ha vinto il titolo giamaicano dei 100 metri in 11”01 battendo l’amica Shelly Ann Fraser Pryce (11”09) e la medaglia di bronzo mondiale di Pechino Shericka Jackson (11”13). La formidabile quindicenne Briana Williams si è ben comportata al quinto posto in 11”21. Shericka Jackson ha dominato la finale dei 200 metri in 22”28 precedendo Shashalee Forbes (22”95).

Elaine Thompson:

Devo ringraziare il mio allenatore Stephen Francis per la pazienza che ha dimostrato nelle ultime settimane nelle quali non mi sono potuta allenare bene per un infortunio al tendine d’Achille. La partenza non è stata buona ma ho cercato di non lasciarmi prendere dalla paura

Shelly Ann Fraser Pryce:

Sono felice della mia gara e del risultato. Non potevo chiedere di più

Le sprinter giamaicane arriveranno nei prossimi giorni a Lignano Sabbiadoro dove faranno base tutta l’estate e saranno testimonial del grande meeting internazionale Sport e Solidarietà che ogni Luglio si svolge allo Stadio Teghil della località balneare friulana.

Il campione del mondo under 18 del 2015 Christopher Taylor è sceso sotto i 45 secondi per la prima volta nella sua giovane carriera vincendo la finale dei 400 metri in 44”86. Lo studente della famosa Calabar High School ha battuto il record nazionale juniores detenuto da Akeem Bloomfield con 44”93. Demish Gaye si è classificato secondo con 45”23. Stephanie Ann McPherson si è aggiudicata la finale dei 400 metri femminili in 50”74 precedendo Christine Day (51”41).

Il giamaicano Tyquendo Tracey ha vinto il titolo giamaicano dei 100 metri in 10”07 davanti a Kenroy Anderson (10”24) in una gara condizionata dalle partenze false di Yohan Blake e Oshane Bailey. Lo studente della Louisiana State University Jahnoy Thompson ha conquistato la vittoria sui 200 metri in 20”21 battendo Nigel Ellis (20”37) e Tyquendo Tracey (20”51).

La campionessa del Commonwealth Janieve Russell ha rivinto il titolo dei 400 ostacoli femminili in 54”18 battendo Leah Nugent (54”70). Il finalista olimpico Annsert Whyte ha prevalso nella finale dei 400 ostacoli in 48”90 precedendo Shawn Rowe (49”04) e Kemar Mowatt (49”16).

La campionessa mondiale di Pechino Danielle Williams ha confermato il suo eccellente momento di forma vincendo i 100 ostacoli in 12”63 davanti a Yanique Thompson (12”78). Ronald Levy ha vinto il secondo titolo giamaicano consecutivo sui 110 ostacoli in 13”16 (terzo miglior tempo mondiale dell’anno) davanti a Hansle Parchment (13”40) e a Andrew Riley (13”57).

Natoya Goule ha vinto gli 800 metri in 1’58”85 sfiorando di tre centesimi di secondo il record personale stabilito in occasione del terzo posto ai Giochi del Commonwealth di Gold Coast 2018.

Successi di O’Dayne Richards nel getto del peso con 20.86m, di Fedrick Dacres nel lancio del disco con 65.13m e di Shanieka Ricketts nel salto triplo femminile con 14.39m.

Ai Campionati Giamaicani juniores il diciottenne Damion Thomas ha eguagliato il record mondiale juniores sui 110 ostacoli del francese Wilehlm Belocian con un fantastico 12”99. Thomas si è classificato terzo ai Campionati NCAA di questa stagione dietro al vincitore Grant Holloway stabilendo il suo record personale con 13”44 con gli ostacoli da 106 cm. Eccellente anche il secondo classificato Orlando Bennett che con 13”00 ha preceduto di 26 centesimi di secondo Djour Russell.  Michael Bentley ha vinto il titolo dei 100 metri in 10”30 battendo di cinque centesimi di secondo Michael Stephens.

Campionati Italiani di società a Modena: Elena Vallortigara si conferma su livelli di eccellenza con 1.94m, doppietta reatina nel ricordo di Andrea Milardi

Modena ha celebrato il doppio scudetto della Studentesca Milardi Rieti a livello sia maschile sia femminile in occasione della finale oro dei Campionati Italiani di società organizzati molto bene dalla Fratellanza Modena, storico club locale. Il club reatino ha concluso con una grande festa nel momento della consegna dello scudetto, che ha premiato la passione del sodalizio rossoblù nel ricordo dell’indimenticato Andrea Milardi, lo storico  fondatore della società reatina che avvicinò tanti giovani all’ atletica e scoprì il talento di Andrew Howe.

Le donne hanno vinto per mezzo punto sulla Bracco Atletica Milano (164 punti a 163,5). Molto serrato anche il successo del team maschile reatino, che si è imposto per 5 punti e mezzo sull’Atletica Riccardi Milano (164,5 punti contro 159). La Studentesca Milardi ha collezionato in tutto undici successi individuali (cinque con le donne e sei con gli uomini). Era dalla doppietta del Cus Roma nel 1952 che lo stesso club non si aggiudicava  entrambi i titoli.

Grande merito del successo spetta ai fratelli Alberto, Maria Chiara e Maria Vittoria Milardi, che hanno portato avanti con passione il lavoro del padre Andrea. Alberto è diventato direttore tecnico della società ora presieduta dal Presidente Giuliano Casciani. Maria Chiara allena i migliori quattrocentisti del momento Davide Re, Matteo Galvan e Maria Benedcta Chigbolu.

Elena Vallortigara si è confermata su livelli di assoluta eccellenza internazionale superando 1.94m prima di sbagliare tre prove alla misura del record personale di 1.97. L’atleta vicentina tornata nell’occasione a vestire la maglia dell’Assindustria Sport Padova ha completato la settima gara stagionale sempre oltre la barriera dell’1.90m con la punta massima raggiunta a Zoetermeer in Olanda dove ha battuto il record personale con 1.96m diventando la sesta italiana di sempre. Per la terza volta ha raggiunto 1.94m, misura realizzata anche in occasione del terzo posto al Golden Gala di Roma.

Elena Vallortigara:

Non avevo grandi sensazioni in pedana e non mi aspettavo nemmeno di saltare 1.90m. In gara sono riuscita a gestirmi e far saltare fuori una misura del genere. Se parliamo di abbonamento, sono contenta che sia a 1.94m, anche perché l’anno scorso era soltanto 1.85m. Io cerco sempre l’upgrade. La prossima gara sarà a Parigi il 30 Giugno contro Mariya Lasitskene e Nafissatou Thiam. Seguiranno poi altre due gare prima degli Europei di Berlino

Andrew Howe, tornato a gareggiare con la maglia della Studentesca Rieti Andrea Milardi, è tornato ad esprimersi su buoni livelli vincendo i 200 metri in 20”68 con vento leggermente contrario di -0.2 m/s.

La campionessa europea under 20 di Rieti 2013 Ottavia Cestonaro ha superato la barriera dei 14 metri nel salto triplo per la prima volta nella sua carriera con 14.06, ma la misura non potrà venire omologata a causa del troppo vento a favore di +3.2 m/s. Secondo posto per Dariya Derkach con 13.53m.

La romana di origini nigeriane Maria Benedicta Chigbolu ha conquistato la vittoria sui 200 metri in 23”37 (record personale) prima di guidare il quartetto della Studentesca Atletica Rieti formato anche da Maria Marchetti, Maria Enrica Spacca e Chiara Gherardi al successo nella staffetta 4x400 in un buon 3’34”16 davanti alla Bracco Atletica (3’36”94).

Vittoria a sorpresa sui 400 metri femminili per la venticinquenne italo-americana della Bracco Atletica Milano Giancarla Trevisan in 52”63 davanti alla campionessa italiana indoor Raphaela Lukudo (52”65) e la campionessa europea under 23 Ayomide Folorunso (53”36). Lukudo si è successivamente migliorata sui 200 metri con 23”81.

Giancarla Trevisan:

Ho origini venete ma sono nata a Laguna Beach in California. Mio nonno si trasferì con mia nonna in America in cerca di fortuna. In passato ho giocato a calcio come attaccante

Il campione italiano assoluto dei 100 metri Federico Cattaneo ha eguagliato il record personale con 10”28 con vento regolare di +1.3 m/s precedendo Luca Antonio Cassano (10”41). Il velocista di Rovellasca aveva fatto registrato lo stesso tempo a Savona nel 2017. Cattaneo ha ricevuto la medaglia sul podio dal Presidente del suo team Atletica Riccardi Sergio Tammaro, figlio dell’indimenticato Fondatore e Presidente dello storico club milanese Renato Tammaro.   

Federico Cattaneo:

Dopo il 9”99 di Filippo Tortu, è cambiato tutto. Filippo ha alzato l’asticella e ha dato la carica a tutti. Finalmente la velocità italiana ha trovato un grande campione, ma noi che siamo dietro dobbiamo seguire la sua onda

La campionessa europea under 23 e vincitrice delle Universiadi Ayomide Folorunso ha dominato i 400 ostacoli femminili in 57”49.

La finalista degli Europei Under 20 Elisa Maria Di Lazzaro ha vinto il duello dei 100 ostacoli con l’altra triestina Nicla Mosetti con lo stesso tempo di 13”38. Ivan Mach Di Pamstein si è imposto sui 110 ostacoli in 14”00 con vento contrario di -1.0 m/s. Successo di Johanelis Herrera sui 100 metri in 11”67.

Il primatista italiano under 18 Edoardo Scotti si è aggiudicato i 400 metri in 47”03 davanti al vice campione europeo under 20 dei 400 ostacoli Alessandro Sibilio (47”30) in un bel duello che metteva di fronte due dei più bei talenti giovanili dell’atletica italiana. Sibilio ha conquistato il successo sui 400 ostacoli in 51”72.

Andrea Romani, compagno di scuola e di allenamenti di Sibilio, ha pilotato la staffetta 4x400 della Riccardi Milano tutta composta da atleti juniores (Lorenzo Celiento, Alessandro Sibilio, Simone Di Nunno) al successo in 3’11”95 nella gara che ha concluso la due giorni di Modena. Per la formazione milanese si tratta del record italiano juniores per società-

Ritmi da gara tattica e vittoria in volata nei 1500 metri per Mohad Abdikadar che si è imposto in 3’55”64. Vittoria al cardiopalmo per Yusneisy Santiusti per appena un centesimo su Giulia Aprile sui 1500 metri in 4’22”17. Santiusti, finalista europea ad Amsterdam, ha portato il massimo punteggio all’Assindustria Sport Padova vincendo gli 800 metri in 2’05”60 davanti a Serena Troiani (2’07”78). Il palermitano di origini tunisine Ala Zoghlami ha prevalso su Abdoullah Bamoussa sui 3000 siepi in 8’45”67.

La campionessa paralimpica di Londra 2012 e oro europeo indoor di Birmingham 2007 Assunta Legnante ha conquistato il successo nel getto del peso femminile con 16.15m davanti alla giovane milanese Sydney Giampietro (15.64m).

Sara Fantini (figlia d’arte dell’ex lanciatore di peso Corrado Fantini) si è messa in luce vincendo il lancio del martello con 66.06m. Il portacolori della Sudentesca Rieti Simone Falloni ha dominato il lancio del martello maschile con un la misura di 72.70m ottenuta al sesto tentativo. Falloni ha superato il suo allenatore Nicola Vizzoni, che si è dilettato a gareggiare a 45 anni classificandosi settimo con 58.92m per la Virtus Lucca.

Entrambi i vincitori sono stati premiati sul podio da Silvia Salis, pluricampionessa italiana della specialità e attuale consigliera della Federazione Italiana di atletica leggera.

Un altro contributo fondamentale allo scudetto reatino è arrivato da Sebastiano Bianchetti, che ha conquistato il successo nel getto del peso con la buona misura di 19.51m battendo Leonardo Fabbri (19.06m).

La milanese Valentina Trapletti ha vinto i 5000 metri di marcia in un ottimo 21’23”51, quarto miglior tempo mondiale dell’anno e undicesimo crono italiano all-time. Leonardo Dei Tos ha vinto i 10000 metri di marcia con oltre un minuto di vantaggio in 40’37”51.

L’Atletica Riccardi Milano composta da Massimiliano Ferraro, Federico Cattaneo, Diego Marani e Simone Tanzilli ha conquistato un netto successo dominando la staffetta 4x100 nell’ottimo tempo di 39”60.

La formazione della staffetta 4x100 dell’Atletica Vicentina composta da Francesca Todescato, Moillet Koumkou, Alice Muraro e Margherita Zuecco ha stabilito il record italiano juniores con 45”95 demolendo il vecchio primato di 46”31 realizzato dal quartetto della Snam formato da Elena Sordelli, Manuela Grillo, Ancilla Zucchinali, Jennifer Isacco nel lontano 1995. Il primo posto assoluto è andato al team della Studentesca Rieti Andrea Milardi composto da Jessica Paoletta, Chiara Gherardi, Giulia Latini e Maria Benedicta Chigbolu in 45”07.    

Iliaas Aouani, studente universitario di ingegneria civile negli Stati Uniti alla Syracuse University nello Stato di New York e portacolori della Riccardi Milano, ha vinto i 5000 metri in 14’21”39. La due volte finalista olimpica Elena Romagnolo ha portato a casa il successo sui 5000 metri per la Pro Patria Cus Milano in 16’08”13.

La finale argento di Bergamo ha fatto registrare la nuova grande impresa nel getto del peso maschile del giovane pugliese Carmelo Musci, che ha realizzato la migliore prestazione italiana under 18 con attrezzo da senior da 7,260 kg con la misura di 17.29m all’ultimo tentativo superando il precedente record detenuto da Sebastiano Bianchetti. La finale B di Sulmona ha fatto registrare il buon 13”20 della ventiduenne ligure Luminosa Bogliolo nei 100 ostacoli con vento contrario di -1.2 m/s poche settimane dopo il record personale di 12”99 realizzato a Savona.

Emmanuel Korir corre i 400 metri in 44”21 a Nairobi

L’ottocentista keniano Emmanuel Korir ha stupito vincendo i 400 metri ai Campionati Nazionali di Nairobi in uno straordinario 44”21 diventando il primo atleta della storia in grado di correre il giro di pista in meno di 44”25 e gli 800 metri in meno di 1’44”. In questa stagione l’allievo del campione olimpico di Seul 1988 Paul Ereng è diventato il terzo di sempre sugli 800 metri a livello indoor vincendo ai Millrose Games di New York in 1’44”21 e ha vinto la tappa della Diamond League di Doha in 1’45”16. Sui 400 metri aveva corso in 44”53 nell’altura di El Paso. Solo i connazionali Samson Kitur con 44”18 e Charles Gitonga con 44”20 hanno corso più velocemente di Korir a livello keniano sui 400 metri.

Jonathan Kitilit ha realizzato il secondo miglior tempo mondiale dell’anno sugli 800 metri con 1’43”46 precedendo Ferguson Rotich (1’44”26) e Jackson Kivuva (1’44”73). Emily Cherotich si è imposta sugli 800 metri in 1’59”52 precedendo la campionessa del mondo di Mosca 2013 Eunice Sum (2’00”76) e Margaret Wambui (2’00”86). Vittorie per Winnie Chebet sui 1500 metri in 4’09”06, di Hellen Obiri in 15’09”82 sui 5000 metri su Lilian Kasait (15’14”52”) e Beatrice Chepkoech (15’15”34).

Greaux batte Richards ai Campionati di Trinidad

Kyle Greaux ha battuto a sorpresa il bronzo iridato Jereem Richards per 4 centesimi di secondi sui 200 metri in 20”31. Semoy Hackett si è aggiudicata i 200 metri femminili in 22”64.

Wang Jianan salta 8.47m a Guyang

Il bronzo mondiale di Pechino 2015 Wang Jianan ha eguagliato il primato cinese del salto in lungo realizzando la misura di 8.47m nell’ultima tappa del Grand Prix cinese di Guyang in una gara di ottimo livello con cinque atleti oltre gli 8 metri. Zhang Yaoguang si è classificato secondo con 8.29m. La campionessa mondiale Gong Lijiao ha sfiorato il record personale nel getto del peso femminile con 20.38m.

Pamela Duktiewicz debutta con 12”89 a Mannheim

La medaglia di bronzo dei Mondiali di Londra 2017 Pamela Duktiewicz ha debuttato in questa stagione all’aperto in ritardo a causa di un problema fisico alla schiena vincendo i 100 ostacoli in 12”89 in una gara inserita nel contesto del meeting Juniores Gala di Mannheim in Germania.

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