Mondiali, Argentina in gioco: ecco come può qualificarsi agli ottavi

La Selección torna in gioco dopo la vittoria della Nigeria sull'Islanda: se batte le Super Aquile e gli islandesi non vincono con la Croazia, supera il girone da seconda.

794 condivisioni 0 commenti

di

Share

Quello che è successo a Volgograd tra Nigeria e Islanda, con le Super Aquile vittoriose per 2-0, ha toccato molto da vicino anche l'Argentina. Passata dallo spauracchio di una clamorosa quanto fallimentare eliminazione nella fase a gironi dai Mondiali 2018 alla possibilità di essere padrona del proprio destino. O quasi.

Il successo di Musa e compagni ha permesso alla nazionale allenata da Gernot Rohr di agganciare temporaneamente il secondo posto nel girone D dei Mondiali 2018, raggruppamento nel quale la parola d'ordine è "incertezza". La schiacciante vittoria per 3-0 della Croazia sull'Argentina aveva concesso all'Islanda un match ball per avvicinare il secondo posto. Mancato da Arnason e compagni, che ora si trovano appaiati alla nazionale albiceleste a quota un punto.

In seconda posizione c'è la Nigeria con 3 punti e questa è paradossalmente una buona notizia per l'Argentina. Per accedere agli ottavi di finale 2018, Messi e i suoi hanno una sola quanto semplice soluzione: vincere la terza e ultima partita del girone, quella in calendario martedì 26 giugno contro la Nigeria. Come successo nelle qualificazioni per la Russia, quando un successo all'ultima curva sull'Ecuador fu determinante per volare a Mosca.

10 novembre 2017, Ecuador-Argentina 1-3: tripletta per Leo MessiGetty Images
10 novembre 2017, Lionel Messi abbracciato dai compagni di squadra dopo Ecuador-Argentina 1-3

Mondiali 2018, per gli ottavi l'Argentina deve battere la Nigeria e tifare Croazia

Quella notte, 10 novembre 2017, a garantire all'Argentina la vittoria e la qualificazione per i Mondiali 2018 fu l'uomo più atteso, e sin qui anche il più criticato per le sue prestazioni in Russia: Lionel Messi. Tripletta della Pulce, Selección terza nel girone sudamericano e Perù costretto agli spareggi. Chissà se a Buenos Aires immaginavano che un giorno avrebbero esultato per un successo della Nigeria. La stessa nazionale che ora dovranno battere per puntare alla fase a eliminazione diretta dei Mondiali 2018. Magari con una prova degna dei suoi livelli da parte del numero 10, come sette mesi fa in Ecuador.

Con un pareggio o una sconfitta martedì sera a San Pietroburgo, l'Argentina resterebbe logicamente fuori dalla lista delle 16 nazionali che prenderanno parte agli ottavi di finale. Un successo porterebbe invece la truppa albiceleste a quota 4 punti. Ma non basta: per accedere alla seconda fase, gli argentini devono confidare nello stop dell'Islanda contro la Croazia. In caso di vittoria della nazionale di Hallgrimsson contro quella di Dalic - che dovrebbe tenere a riposo i diffidati Mandzukic, Rebic, Rakitic e Vrsaljko - occorrerà tener conto della differenza reti, che oggi premia gli islandesi (-2 a -3). Anche i croati non possono però ancora dirsi sicuri del primo posto: perdendo l'ultima partita, rischiano infatti di essere raggiunti dalla Nigeria in caso di vittoria di Moses e compagni. Ecco perché l'Argentina è tornata ad essere (quasi) padrona del proprio destino.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.