Mondiali, Sampaoli è un disastro e l'Argentina è quasi eliminata

Cambia modulo e uomini, ma l'Argentina gioca in maniera ancora più confusa. Messi fuori dal gioco e gli innesti non hanno un senso: il ct è sotto processo.

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Tantissimi colpevolu ma un solo grande imputato: nella seconda partita di questi Mondiali per l'Argentina è venuta fuori la totale confusione in cui versa ormai Jorge Sampaoli, capace di sbagliare tutto quello che si poteva sbagliare in una partita.

Dopo aver lasciato contro l’Islanda solo in mezzo al campo Messi contro tre islandesi indemoniati, bravi nel chiuderlo ogni volta che toccava palla, contro la Croazia ha ritoccato modulo e squadra con scelte a dir poco discutibili.

I risultati delle sue scelte sono l’aver perso 3-0 senza attenuanti, l’aver giocato malissimo, senza un in pratica un tiro in porta e aver ancora una volta fatto annullare Messi, ancora più avulso dalla manovra rispetto alla partita precedente.

Sampaoli sbaglia tutto contro la Croazia. I Mondiali per l'Argentina sono a rischio

Il modulo che Sampaoli ha schierato nella prima partita dei Mondiali contro l’Islanda era molto discutibile già prima di scendere in campo. Far giocare Mascherano e Biglia insieme contro il centrocampo islandese che vive di riaggressione e dinamismo esasperato ha portato con sé un dominio assolutamente sterile del possesso palla.

A questo poi si è aggiunto che vicino a Messi non c’erano mezzali di sostegno ma solo ali che gli giravano intorno aspettando da lui, che veniva facilmente triplicato, il passaggio per andare in porta.

Contro la Croazia ci si aspettava dal tecnico argentino scelte di modulo e uomini più sensate e invece i problemi sono tornati ancora più gravi. Modric e Rakitic hanno letteralmente dominato perché i centrocampisti argentini non avevano qualità e nel calcio di oggi se non opponi qualità ad altra qualità soccombi.

Sampaoli voleva che Acuna, Perez, Mascherano e in parte anche Meza, del quale non si è ben capita la posizione in campo, aggredissero i due meravigliosi centrocampisti centrali croati, non pensando assolutamente alla fase di costruzione della manovra.

Forse la sua idea era di aggredire i croati e dare palla a Messi affinché ci pensasse lui. Ma il Messi del Barcellona riceve palla pulita da Rakitic e Busquets, non da Acuna e Perez. Questo vuol dire che il Messi del Barcellona ha molta più liberta di muoversi con la palla (anche perché senza palla non si muove) rispetto a quello dell’Argentina che facilmente ha addosso due o tre avversari.

I cambi poi, se possibile, sono stati dettati da una confusione ancora più assoluta. Mettere dentro Dybala, Pavòn e Higuain senza un preciso disegno tattico è un altro errore clamoroso. All’Argentina servivano fin dal primo minuto due mezzali che si posizionassero appena alle spalle di Messi per modulare con lui il ritmo della manovra della squadra.

L'Argentina deve sperare una una serie di combinazioni fortunate per restare ai Mondiali di Russia 2018Getty Images
Messi totalmente avulso dalla manovra dell'Argentina contro la Croazia

Inserendo tre attaccanti puri uno dietro l’altro invece, Sampaoli ha cercato ancora una volta di portare solamente palla avanti e farla risolvere da qualcuno a caso dei suoi attaccanti, fermati senza troppi affanni da una difesa semplicemente ordinata.

I processi in patria erano già pronti dopo le parole di Maradona e da stasera inizieranno senza pietà. Ora Argentina-Nigeria sarà come una finale per l'Albiceleste in questi Mondiali, decisiva per Messi e quello che diremo di lui a fine carriera e per Sampaoli e la sua avventura in nazionale.

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