Mondiali, Nigeria-Islanda: le combinazioni in classifica nel gruppo D

Gli occhi dell'Argentina sulla sfida della Volgograd Arena: in caso di vittoria degli islandesi, le speranze di qualificazione di Messi e compagne sono appese a un filo.

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Una poltrona per tre, con dimensioni delle rispettive sedute da assegnare in proporzione al risultato della Volgograd Arena: Nigeria e Islanda si sfideranno nel pomeriggio (ore 17 in Italia) sulle rive del Volga, nella città che fino al 1961 portava il nome di Stalingrado. In palio tre punti, la possibile prima vittoria nei Mondiali 2018 e un pezzo di pass per gli ottavi di finale.

Ad osservare con attenzione una sfida inedita - solo un incrocio in amichevole tra Nigeria e Islanda, nel 1981 con vittoria degli Strakanir Okkar per 3 a 0 - sarà l'Argentina, sin qui la vera delusione dei Mondiali 2018. La sconfitta per 3-0 incassata per mano della Croazia, sommata al pareggio nella sfida inaugurale contro gli islandesi, ha annullato le possibilità di raggiungere il primo posto e ridotto le speranze di qualificazione per Messi e compagni: che oggi guarderanno alla partita della Volgograd Arena con particolare attenzione.

La nazionale africana scenderà in campo con un duplice obiettivo: trovare punti ed evitare un'eliminazione anticipata, cercando di interrompere una striscia negativa di tre sconfitte consecutive nella competizione. Dalla sua, invece, l'Islanda ha la spensieratezza di chi si sta godendo l'esordio in Coppa del Mondo e la solidità di un gruppo che da Euro 2016 non ha smesso di stupire, con la possibilità di inseguire una clamorosa qualificazione agli ottavi di finale in quello che è stato definito il "girone di ferro" dei Mondiali 2018.

Mondiali, Nigeria-Islanda: tre risultati per tre classifiche

Tre risultati a disposizione, altrettante prospettive di classifica. Discorso valido per Nigeria e Islanda, ma anche per l'Argentina: che in base all'esito dell'incrocio di Volgograd potrà capire il peso specifico della sfida alle Super Aquile, in calendario martedì 26 giugno alle 20.

Mondiali 2018, Nigeria ko all'esordio contro la CroaziaGetty Images
Mondiali 2018, Nigeria ko all'esordio contro la Croazia: Super Aquile in cerca del riscatto

Vittoria Nigeria: Argentina costretta a vincere e sperare

Nei fatti, è la combinazione per la quale a Buenos Aires e dintorni fanno il tifo. Un successo della Nigeria permetterebbe al gruppo di Rohr di sorpassare Islanda e Argentina, salendo temporaneamente in seconda posizione alle spalle della Croazia già qualificata agli ottavi. Una prospettiva che obbligherebbe la Selección a vincere nella sfida di martedì prossimo, garantendosi così il sorpasso su Obi Mikel e compagni e confidando al tempo stesso nella mancata vittoria degli islandesi contro la Croazia.

Pareggio: tutti in gioco all'ultimo turno

Se invece Nigeria e Islanda dovessero ulteriormente rinviare l'appuntamento con la vittoria, chiudendo in parità la loro sfida, la classifica vedrebbe bagarre alle spalle della Croazia: Islanda a 2 punti, Nigeria e Argentina appaiate ad un solo punto. Le speranze e gli obblighi della nazionale albiceleste non cambierebbero: dovrebbero battere la Nigeria nella terza partita e confidare che l'Islanda non batta la Croazia per garantirsi secondo posto e passaggio del turno.

Vittoria Islanda: Messi e compagni quasi fuori

Il primo, storico, successo dell'Islanda in Coppa del Mondo invece suonerebbe come una mezza sentenza per l'Argentina. Bjarnason e compagni salirebbero a quota 4 punti in classifica, forti anche di una migliore differenza reti. Alla Selección servirebbe battere la Nigeria e sperare in una pesante sconfitta dell'Islanda contro la Croazia. Senza ignorare che con un pari nella terza partita del girone D il gruppo di Hallgrimsson e quello di Dalic si garantirebbero rispettivamente secondo e primo posto.

Le probabili formazioni

Fischio d'inizio in programma alle 17 (ora italiana). Per la partita che può valere un'intera Coppa del Mondo, Rohr e Hallgrimsson possono scegliere tra due organici al gran completo. In casa Nigeria, nonostante il ko dell'esordio contro la Croazia, si va verso la conferma del 4-2-3-1, con Obi Mikel in linea con Moses e Iwobi alle spalle di Ighalo. A centrocampo è ballottaggio tra Obi e Etebo, protagonista della sfortunata autorete nella sfida inaugurale, con il secondo favorito.

Su sponda islandese, si va verso la conferma in blocco dell'11 che ha bloccato l'Argentina nella prima giornata. Finnbogason, autore del primo gol nella storia dell'Islanda ai Mondiali, sarà il riferimento avanzato, ispirato da Gylfi Sigurdsson sulla trequarti. Tra i pali, protetto dalla coppia di centrali difensivi formata da Arnason e R. Sigurdsson, ci sarà l'eroe del pomeriggio di Mosca, Hannes Halldorsson.

Nigeria (4-2-3-1): Uzoho; Shehu, Trost Ekong, Balogun, Idowu; Ndidi, Etebo; Moses, Obi Mikel, Iwobi; Ighalo. CT: Rohr.

Islanda (4-4-1-1): Halldorsson; Saevarsson, R.Sigurdsson, Arnason, Magnusson; J.Gudmunsson, Gunnarsson, Hallfredsson,  Bjarnason; G. Sigurdsson; Finnbogason. CT: Hallgrimsson.

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