Mondiali: Nigeria e Argentina fanno festa con Musa: Islanda ko

Primo tempo soporifero, poi si scatena l'attaccante del Leicester. Sigurdsson sbaglia un rigore. Le Super Aquile ora si giocano la qualificazione con la Selección.

Mondiali, doppietta decisiva per Ahmed Musa in Nigeria-Islanda 2-0 Getty Images

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A Musa duro. Il gioco di parole, semplice quanto abusato, è il riassunto di un pomeriggio nel quale l'Islanda vede infrangere i propri sogni di avvicinamento agli ottavi di finale dei Mondiali 2018 contro la Nigeria: le Super Aquile di Rohr, dopo un primo tempo in sordina, calano l'asso. Ahmed Musa, punta di proprietà del Leicester ma passato dal recente prestito nelle fila del CSKA Mosca.

L'attaccante classe 1992, appena 6 reti in partite ufficiali nel 2018, si prende la scena del match al minuto 49: Victor Moses scatena il contropiede e lo serve, Musa controlla di destro e calcia di controbalzo, bruciando Halldorsson e cancellando le recenti glorie del portiere islandese, che sabato scorso a Mosca aveva annullato Messi dal dischetto. Il vantaggio nigeriano ha spento l'Islanda, che nei primi 45 minuti aveva sfiorato il gol in due occasioni con Gylfi Sigurdsson.

Il gol del vantaggio di Musa, che si candida già tra i più belli dei Mondiali 2018, ha rappresentato il turning point della partita: Islanda incapace di reagire e Nigeria che ne ha approfittato. Ancora con il numero 7, che alla mezz'ora del secondo tempo ha trovato il bis: lancio lungo di Ebuehi, Arnason superato e Halldorsson battuto per il 2-0. Per un'esultanza trasversale, da Lagos a Buenos Aires.

Mondiali 2018, Nigeria-Islanda 2-0: l'Argentina torna a sperare

Sotto di due reti, l'Islanda ha confermato un antico vizio: la difficoltà nell'attaccare l'avversario, inversamente proporzionale all'abilità difensiva della nazionale allenata da Hallgrimsson. Se poi la stella Sigurdsson fallisce (minuto 83) il rigore utile per riaprire la partita a 10 minuti dalla fine, assegnato con la tecnologia VAR, ecco che il pomeriggio storto di Volgograd prende forma per gli Strakarnir okkar.

Alla presenza numero 74 con la nazionale nigeriana, Musa ha scritto un pezzo di storia per le Super Aquile, portandole al secondo posto e cancellando l'incubo di ripetere il filotto di sconfitte consecutive (4) vissuto tra la Coppa del Mondo 1998 e l'edizione 2002. Nigeria seconda nel gruppo D a 3 punti, Islanda ferma a un punto alla pari con l'Argentina. L'ultima giornata vedrà l'assegnazione di una poltrona a tre per gli ottavi di finale dei Mondiali 2018: la nazionale albiceleste sarà costretta a vincere, mentre alla Nigeria basterà un pareggio per il pass. Quella islandese invece rischia di restare una bella favola: Bjarnason e compagni saranno obbligati a superare la Croazia e tifare per la Selección in Argentina-Nigeria.

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