Mondiali 2018, Ardiles attacca Sampaoli: "Arrogante e impresentabile"

La leggenda dell'Argentina si scaglia senza mezzi termini contro il commissario tecnico dell'Albiceleste: "Le peggiore formazione mai vista nella storia della nazionale".

Mondiali 2018, il ct dell'Argentina Sampaoli: Ardiles lo attacca Getty Image

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Osvaldo Ardiles non le manda a dire. Dopo la sconfitta dell'Argentina con la Croazia, la leggenda dell'Albiceleste si è scagliata duramente contro il commissario tecnico Jorge Sampaoli, identificato come artefice principale del disastro. 

Il vincitore del Mondiale del 1978 si è espresso attraverso il suo profilo Twitter, riempiendo ben 7 "cinguettii" di livore e motivazioni per spiegare il fallimento con la Croazia, concentrandosi in particolare sul ct, a suo giudizio inadeguato per guidare l'Argentina in questi Mondiali 2018.

L'ex calciatore, con un passato anche da attore nel celebre film "Fuga per la vittoria" con Sylvester Stallone, ha così espresso il suo punto di vista, inserendosi in un dibattito già di per sé caldissimo in Sudamerica.

Cronaca di una morte annunciata. Da campioni del mondo a essere la peggior selezione della storia dell'Argentina. Da dove cominciare? Dalla testa, l'AFA. Carte su carte, votazioni che finiscono 38-38 (e i votanti erano 75, ndr), 3 ct in un anno e un incaricato nato dal giorno alla notte.

Mondiali 2018, la critica di Ardiles a Sampaoli

Poi Ardiles passa ad analizzare nello specifico il ruolo del commissario tecnico, quello di Jorge Sampaoli:

Impresentabile. Ha concluso il suo ciclo insultando i calciatori croati. È arrogante, ignorante. Anche avendo a disposizione il miglior giocatore del mondo non è stato capace di allestire una squadra competitiva. Non ha mai selezionato gli stessi undici nel corso della sua gestione.

A seguire si passa poi nell'analisi della squadra in generale e delle sue colpe:

Molti, troppi che "erano" nella selezione. È mancata in modo impressionante una gerarchia. Giocare fuori dall'Argentina non significa necessariamente essere giocatori d'élite. Molti di loro non erano nemmeno titolari nei loro club.

La leggenda argentina torna poi su Sampaoli, criticando stavolta la sua strategia:

Il piano A di Sampaoli: dare la palla a Messi e sperare in un miracolo. E se il piano A non funziona, non c'è nessun piano B, né tantomeno i piani C o D. Difesa: fare falli. Ovunque e indipendentemente dalle circostanze, senza tenere in considerazione le conseguenze.

Leo Messi l'unico a salvarsi

L'ultima critica riguarda ancora una volta i giocatori e il loro atteggiamento nel corso della gara con la Croazia ai Mondiali 2018:

Il prestigio acquisito negli anni, specialmente dalle due selezioni che hanno vinto il Mondiale, è stato buttato in mare. Sono vergognosi i falli dei nostri giocatori più esperti, come Mascherano o Otamendi. L'incidente con Rakitic, ad esempio: per favore, Otamendi, chiedi scusa.

Arriva poi il momento di parlare di Messi, l'unico che si salva da questa spedizione ai Mondiali 2018 secondo Ardiles:

Tutto il declino argentino degli ultimi tempi è stato mascherato da questo genio incomparabile, che per nostra fortuna è nato in Argentina. Anche per uno come lui però è stato troppo a fine giornata. Leo: tante grazie per tutto e buona fortuna per il futuro.

Ben nove ore dopo questo sfogo, è arrivato anche il settimo Tweet, intitolato "La cosa più grave":

E il futuro? La prossima Copa America? Il prossimo Mondiale? Dove stanno i giocatori? Non ci sono. Perché? Perché abbiamo sconsideratamente trascurato i nostri settori giovanili che un tempo, non così lontano, erano il nostro orgoglio.

Argomentazioni che in Italia conosciamo bene e che, purtroppo, abbiamo dovuto affrontare ancor prima che cominciassero i Mondiali 2018. Già, è proprio vero che tutto il mondo e paese.

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