Mondiali 2018, Danimarca: 1-1 con l'Australia e ottavi vicini

Schmeichel salva i suoi nel "Gruppo della Var": Eriksen e poi Jedinak per il pari. La Nazionale di Hareide non perde da ottobre 2016. E Knudsen fa in tempo a tornare...

Christian Eriksen Getty Images

152 condivisioni 0 commenti

di

Share

Il Gruppo B dei Mondiale 2018 si conferma quello della Var. E quello di una Danimarca che sa soffrire senza perdere né la bussola, né la partita: l’ultimo ko della Nazionale del ct Hareide, anche dopo la seconda partita del girone, resta datato 11 ottobre 2016 (0-1 con il Montenegro durante la fase di qualificazione). L’Australia ci prova, come contro la Francia gioca meglio dell’avversario, ma non riesce a ottenere i 3 punti. 

Finisce 1-1 grazie ai gol di Eriksen (siluro di sinistro sotto la traversa), e di Jedinak, che si conferma freddo dal dischetto dopo il timbro al debutto contro i Bleus. Schmeichel si esalta nel secondo tempo, inchioda prima Arzani, poi Leckie e quindi il risultato sul pareggio, che resiste fino al 3’ di recupero.

Per la Danimarca si tratta di un passo importante verso gli ottavi di finale dei Mondiali 2018: 4 punti dopo 2 gare (aveva vinto all’esordio 1-0 con il Perù). Per l’Australia, salita a 1, si fa veramente dura: sarà costretta a vincere l’ultima con i sudamericani e sperare negli incastri positivi delle altre sfide del girone. Già a partire da Francia-Perù del pomeriggio... 

Mondiali 2018, la Danimarca allunga la striscia: 1-1 con l'Australia

Mile Jedinak e Christian EriksenGetty Images
Mile Jedinak, 33 anni, e Christian Eriksen, 26, si salutano dopo l'1-1 tra Australia e Danimarca

Il gruppo della Var, dicevamo. Perché Danimarca-Australia è la terza partita su tre in cui c’è bisogno dell’intervento della Var per l’assegnazione di un calcio di rigore. Nel primo tempo (al 38’) l’episodio incriminato e trasformato in un tiro dagli 11 metri: calcio di punizione, spizzata di testa, Poulsen stacca, il pallone colpisce il suo braccio largo. Non ci sono dubbi dopo il replay visto dall’arbitro (lo spagnolo Mateo) a bordocampo. Jedinak spiazza Schmeichel ed è 1-1. Il parziale non cambierà più.

La Danimarca era passata in vantaggio al 7’ con il bolide di Eriksen, la sua stella: Joergensen fa la sponda in area, il giocatore del Tottenham non ci pensa su e conclude di prima intenzione. Ryan fulminato. L’Australia tenta l'assalto fino al triplice fischio ma sbatte contro la sfortuna e la bravura di Schmeichel. Il portiere contribuisce ad allungare la striscia positiva nonostante il gol subito dopo 572 minuti di imbattibilità. E ora sono 17 le partite senza sconfitte.

Knudsen, andata e ritorno al volo... con un jet privato! 

Jonas KnudsenGetty Images
Jonas Knudsen, 25 anni, diventato papà, è tornato in patria e poi in Russia grazie a un jet privato pagato dai compagni

Non entra in campo Jonas Knudsen, ma per lui questa sarà lo stesso una giornata da ricordare. Il difensore danese, rimasto in panchina per l’intero match, è diventato papà alla fine della scorsa settimana. È riuscito a raggiungere la compagna in patria e a tornare in Russia (lunedì pomeriggio) grazie all’aiuto dei compagni. Come? Gli hanno pagato un jet privato per vedere il suo erede e ripresentarsi in tempo per l'incontro con l'Australia. Lui, a prescindere da come andranno, i Mondiali 2018 li ha già vinti. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.