MMA, Jones offre il suo aiuto a Woodley per il match contro Covington

Jon Jones ha offerto il proprio aiuto al campione UFC Tyron Woodley per il futuro match contro Colby Covington.

MMA, Jon Jones in gabbia Sporting News

74 condivisioni 0 commenti

di

Share

Durante la sua scalata al titolo dei pesi welter, quello ad interim ovviamente, Colby Covington si è fatto parecchi nemici. Fra questi, il suo ex compagno di college, nonché uno degli uomini più pericolosi del pianeta all'interno dell'ottagono: Jon Jones. Jones e Covington hanno giocato al gatto col topo più e più volte sui social media, ultima ma non meno importante, appena prima di UFC 225. Jones, in quel caso, appoggiò pubblicamente l'avversario di Covington, Rafael dos Anjos.

Jones ha anche postato su Instagram una foto, adesso cancellata, di Covington che lavava i piatti a Jones. Sotto, le accuse da parte di Bones, che addita Covignton come "disgustoso" e come un "tipo speciale di bugiardo". Tyron Woodley nei giorni scorsi, durante un'intervista col portale MMA Fighting, ha confessato che Jon Jones lo avrebbe chiamato per offrirgli il proprio aiuto nel match contro Covington, un match che significherà la riunificazione del titolo dei pesi welter.

Woodley ha raccontato la sua versione, specificando che Jones non è esattamente il tipo da offerte di questo genere, e soprattutto non lo è mai stato con lui. Woodley, campione dei pesi welter UFC, ha consigliato a Jones di non cadere nei tranelli di Covington e di conservare il suo status di leggenda all'interno dell'ottagono senza sporcarlo tirando in ballo Covington. Jones sta scontando una ancora non precisata squalifica per aver assunto sostanze proibite.

MMA, Jon Jones offre il proprio aiuto al campione UFC Tyron Woodley

Jon mi ha detto "fratello, di qualsiasi cosa tu abbia bisogno, hai il mio aiuto". Io gli ho risposto di non farsi prendere da Covington e di non dedicargli del tempo.

Nonostante ci sia ancora la data da fissare, il futuro match fra Woodley e Covington è praticamente certo. La mossa è ovvia, i vertici UFC vorranno la riunificazione del titolo dei pesi welter e Covington ha dichiarato di voler combattere al Madison Square Garden questo novembre, in occasione di UFC 230. Woodley è fuori dalle scene dal luglio 2017 a causa di un infortunio piuttosto grave alla spalla. Woodley ha fissato luglio o agosto come data di rientro e non è d'accordo nel lasciare a Covington la possibilità di scegliere data e luogo del loro incontro.

Potrebbe anche sbagliare ancora ed ottenere un combattimento in strada prima del previsto. Avete fatto caso che non ho fatto scenate in merito al titolo ad interim? L'ho chiamata cintura "boo-boo" perché è una specie di scherzo, ma non ho fatto alcuna scenata. Ho continuato ad allenarmi, a recuperare, a lavorare. A cinque o sei mesi dall'intervento ho recuperato, in tempi straordinari, e ora che UFC 225 è negli archivi, sono pronto a fare il match che tutti vogliono. Luglio, agosto, settembre, quando UFC me lo chiederà, ci sarò. Lui (Covington, ndr) non è il campione.

Woodley è stizzito dal fatto che Covington stia ottenendo una discreta popolarità sui social, mentre "The Chosen One" lo considera una vergogna per lo sport.

Si metta degli occhiali, si sieda e stia zitto perché non è il campione e non è lui ad organizzare gli incontri. Non importa a nessuno dove vuole combattere. Combatterà quando il campione vorrà combattere e se indosserà quella cintura alla conferenza stampa, mi prenderò gioco di lui, lo metterò in imbarazzo. Se si metterà ancora quei terribili abiti, lo sfotterò. Non è lui a dover dire quando combatterà con me. È fortunato già ad aver ottenuto questo giro di giostra per spaccargli il c**o. Quando sarò pronto e UFC farà l'offerta giusta, allora combatteremo. 

Nonostante i due siano addirittura compagni di team all'American Top Team, Woodley detesta Covington e racconta anche un episodio in merito.

Colby Covington, sei solo uno str*nzo. Ti spaccherò il c**o e ti trascinerò su e giù per tutto l'ottagono. Sei una vergogna per lo sport e spero che non combatterai mai più dopo questo match. Come ti dissi in palestra tempo addietro quando mi dicesti che eri completamente squattrinato: trovati un altro lavoro. Ma tu dicesti di no, che sei un pro fighter e che non avresti fatto il commesso. Io ti dissi che ero un campione del mondo e che portavo le borse. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.