Mondiali, in Russia si tengono corsi per imparare a sorridere

Molte aziende, ad esempio quelle che gestiscono i trasporti, stanno insegnando ai propri impiegati come apparire più amichevoli ai tanti turisti stranieri.

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Forse si tratterà soltanto di uno stereotipo ingeneroso, ma il fatto che quello russo non sia esattamente un popolo caloroso e ospitale è un'opinione abbastanza diffusa. Ed è strano dirlo pensando che in questo momento è proprio lì che si sta tenendo una delle manifestazioni sportive più importanti.

Con l'organizzazione dei Mondiali nel 2018 infatti la Russia si è assicurata una sorta di invasione di turisti da tutte le parti del globo, entusiasti e vogliosi di divertirsi seguendo le rispettive Nazionali.

Una grandissima occasione per smentire questo fastidioso stereotipo a cui però sembra credere persino il governo russo. Infatti molte aziende pubbliche avrebbero addirittura tenuto dei corsi per insegnare ai proprio impiegati... come sorridere meglio.

RussiaGetty

Mondiali, impiegati pubblici partecipano a corsi per imparare a sorridere

Secondo quanto raccolto da BBC News, questi corsi sarebbero stati creati per preparare al meglio gli impiegati che sicuramente entreranno in contatto con molti turisti stranieri nelle settimane in cui si terranno i Mondiali.

Per questo motivo a partecipare a questi seminari sono state persone che lavorano nei trasporti pubblici, metropolitana e treni, a cui è stato spiegato come sorridere più spesso in modo da combattere lo stereotipo negativo che descrive i russi come cupi e inospitali come spiegato dalla psicologa Elnara Mustafina.

I Russi solitamente non sorridono, per questo non sembrano amichevoli. Ci sarà bisogno di cambiare questa abitudine.

Un tentativo quasi ammirevole delle aziende pubbliche russe che stanno davvero facendo di tutto per far sentire a loro agio i tantissimi tifosi stranieri che popoleranno il paese durante i Mondiali (circa 1,5 milioni). Eppure, se c'è addirittura bisogno di un corso per imparare a sorridere, forse quella voce sui russi non è poi così campata per aria.

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