MMA, Edwards affronta Cerrone: "I veterani stanno uscendo di scena"

Leon Edwards è pronto per affrontare Donald Cerrone, sabato 23 giugno a UFC Singapore: punta alla vittoria per ottenere la top 10.

MMA, Edwards con un headkick ufc.com

28 condivisioni 1 commento

di

Share

Leon Edwards (15-3) è uno dei volti freschi della divisione pesi welter in UFC e la sua intenzione è quella di scalare le classifiche per ottenere la chance titolata. Edwards è convinto che una vittoria impressionante sul Cowboy Donald Cerrone (33-10) potrebbe catapultarlo già nel contesto titolato. Dalla sconfitta subita per mano di Kamaru Usman nel 2015, l'inglese d'origine giamaicana ha ottenuto cinque vittorie consecutive.

Dopo aver battuto Peter Sobotta a UFC London, ha sfidato il suo connazionale Darren Till, ma la promotion ha preferito proporgli il match successivo a UFC Singapore, opposto al veterano Cerrone. Uno scontro generazionale che va ad aggiungersi agli altri che stanno permeando l'interessantissima divisione dei pesi welter, forse nel suo punto di massimo splendore grazie ai numerosi e dotati atleti.

Nonostante la sfida contro Till non sia andata in porto, Edwards è ben conscio del rumore che è riuscito a generare intorno a sé, complice anche il colore che ha voluto dare alle sue parole durante le ultime uscite. "Rocky" infatti ha punto più volte Cerrone nel corso delle varie press conference, scontrandosi col volto placido e sorridente del Cowboy, un volto che cambia al suono della campana per far spazio alla concentrazione.

🤴🏾

A post shared by Leon "Rocky" Edwards (@leon_edwardsmma) on

UFC Singapore, Edwards è pronto per Cerrone

Cerrone non è l'ultimo arrivato. Dopo esser stato brutalmente sconfitto da Darren Till, il Cowboy del Colorado è riuscito a rifarsi mettendo a segno un KO devastante su Yancy Medeiros. Edwards ha parlato ai microfoni di MMA Fighting qualche settimana prima del match:

In questo momento non si tratta di combattere, ma di parlare. Non mi ci trovo benissimo in queste cose, ma sono cose che bisogna fare. So di dover fare impressione con le mie parole prima del match e so di doverne fare ancora quando parlerò al termine dell'incontro.

Cerrone è un grande nome ed è il risultato dei continui call-out a seguito dei match vinti da Edwards. Adesso Leon non ha la minima esitazione nel descrivere il match di Singapore come il più importante della propria vita.

Cowboy è una leggenda dello sport e sarà il primo incontro nel quale capitanerò una card UFC, è una grande opportunità. Con una vittoria, mi si aprirebbe la porta ai piani alti dei ranking, è questo il piano. Abbiamo visto Till ottenere un match a Liverpool dopo aver battuto Cerrone. Una vittoria spero mi darà l'opportunità di combattere a Burmingham. È il mio sogno, quello di combattere nella mia città natale.

Per Edwards, quelli che erano i cacciatori nella categoria dei welter, adesso sono quelli che devono temere l'arrivo di altre nuove leve. Il mondo delle MMA recentemente ha visto Till battere Thompson, dos Anjos battere Lawler e poi Covington battere a sua volta dos Anjos. Lo stesso Covington e Usman hanno ottenuto vittorie su Demian Maia. Tutti gli sconfitti erano da considerarsi eterni contendenti. Per Edwards, questa è l'occasione per vedere una drstica impennata delle nove leve. 

I veterani stanno uscendo di scena. Sono giovane, ho 26 anni. Tutti coloro che sono nei ranking ne hanno almeno 30. È un cambio della guardia. Posso dare dimostrazione di ciò che valgo ed essere parte del nuovo movimento. È ciò su cui mi focalizzerò quella notte. Devo dimostrare a tutti di essere una minaccia. I veterani hanno ancora il nome dalla loro, ma sono più battibili adesso di quanto non lo siano mai stati. Hanno fatto il loro tempo al top della divisione. Tutti quanti conoscono Cerrone. Sconfiggerlo significherebbe entrare di diritto nella top 10.

Great fucking work @jonny_velocity 📸 @psnandhraproductions

A post shared by Leon "Rocky" Edwards (@leon_edwardsmma) on

Edwards ha spiegato di conoscere già il modo per sconfiggere Cerrone.

Ogni volta che gli si mette pressione, crolla. Non è un segreto, lo sanno tutti. La sconfitta contro Usman mi ha aiutato molto a focalizzarmi sul mio allenamento. Prima di quel match cercavo risposte circa dove andare per elevare il mio livello di lotta. Ora, al Team Renegade, mi trovo molto bene e credo nei miei compagni di team e nel mio modo d'allenarmi. Ho tutto ciò che mi serve, non devo più viaggiare. Credo che il mio nuovo modo di combattere lo dimostri.

Edwards in questo momento non è interessato ad un altro match contro Darren Till:

UFC vuole costruire qualcosa nel Regno Unito. Farci combattere adesso non è la migliore opzione. Se tutto andrà come deve, combaterò contro un top 10 a Birmingham. Vedremo cosa accadrà.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.