Mondiali 2018, esordio da urlo per Milinkovic-Savic

Il centrocampista della Lazio ha incantato: giocate di classe, due assist per Mitrovic e una rovesciata meravigliosa.

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Molti (se non tutti) i riflettori, oggi pomeriggio, erano puntati su di lui: Milinkovic-Savic ha fatto il suo esordio ai Mondiali 2018 con la maglia della Serbia. E la sua partita non è passata proprio inosservata. Il centrocampista biancoceleste è rimasto in campo per tutti e 90 i minuti nella partita vinta dalla sua Nazionale contro il Costa Rica. Decisiva la meravigliosa punizione di Kolarov, ma gli applausi sono anche (forse soprattutto) per il giocatore della Lazio.

Se qualcuno ancora non l'avesse visto all'opera con la Lazio, i Mondiali 2018 sono l'occasione giusta per vedere all'opera Milinkovic-Savic. E il talento serbo non si è fatto attendere: è sceso in campo con la solita classe, tra stop raffinati e forza fisica straripante. Un mix di grandi giocate e di assist al bacio, il classe 1995 ha letteralmente dominato a centrocampo. E pensare che, probabilmente, se ci fosse stato ancora Muslin sulla panchina della Serbia, non sarebbe stato neanche convocato.

Il giocatore continua ad essere corteggiato sul fronte calciomercato, Lotito spara alto ma il Real Madrid non molla la presa. Non solo: oggi sono arrivate anche le dichiarazioni di Milinkovic senior, che ha consigliato a suo figlio di andare alla Juventus. Se però le richieste della Lazio erano alte prima dell'inizio dei Mondiali 2018, al termine del torneo potrebbero aumentare ulteriormente. 

Mondiali 2018, l'esordio di Milinkovic con la SerbiaGetty Images

Mondiali 2018, il super esordio di Milinkovic-Savic

Che partita ha fatto Milinkovic? Partiamo da una critica, forse l'unica che può essere ancora mossa a un giocatore classe 1995: è ancora un po' discontinuo, fatica a rimanere nel vivo del gioco per tutta la partita. Il pelo nell'uovo è stato trovato. Per il resto, solo applausi: difficile da spostare, quasi impossibile toglierli palla. Qualche statistica: 2 tiri in porta, 3 passaggi chiave, 4 dribbling, 4 duelli aerei vinti, 2 contrasti. Secondo WhoScored, il migliore in campo è lui.

Le giocate del serbo non sono fini a se stesse. Tutt'altro: nella sua partita d'esordio, ha messo per due volte Mitrovic da solo davanti a Keylor Navas con passaggi precisi. Il primo, bellissimo, con un tocco morbido a scavalcare la difesa. Una perla, un assist che avrebbe meritato una sorte migliore. Complimenti anche al portiere costaricano, comunque.

La rovesciata, tutti in piedi

Molte delle attenzioni, però, paradossalmente si sono concentrate su un gesto atletico che, nei fatti, non ha portato niente di buono per la Nazionale serba. Non solo quel tiro è stato parato, ma Milinkovic si trovata addirittura in posizione di fuorigioco. È come se non fosse mai avvenuto, quindi? Non proprio. Tutti in piedi per la rovesciata del serbo e per il suo esordio Mondiale.

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