Mondiali 2018, Brasile-Svizzera: idee tattiche e probabili formazioni

Il Brasile parte favorito grazie a tanti calciatori capaci di andare oltre il loro ruolo naturale. Ma attenzione alla Svizzera, che ha gli uomini perfetti per frenare i verdeoro.

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La partita fra Brasile e Svizzera non è così scontata come può sembrare. Non solo perché siamo ai Mondiali e tutto può succedere, ma anche perché la squadra di Petkovic ha gli uomini giusti per fermare Neymar e soci.

Partito un po’ in sordina nelle qualificazioni, dal momento in cui Tite ha preso in mano il Brasile, i verdeoro hanno iniziato a volare, arrivando in Russia da favoriti numero uno della competizione.

Contro la Svizzera inizia il percorso nella competizione russa, e se da un punto di vista tattico non ci sono molti dubbi, sulla tenuta fisica di Neymar in primis (ma non solo) qualche forte riserva ancora esiste.

Il Brasile alla prima dei Mondiali 2018. Contro la Svizzera servirà pazienza e ritmo alto

Il modulo e la squadra del Brasile costruita da Tite in questi due anni sono molto chiari. Il modulo è un perfetto 4-3-3 in cui, tranne i due centrali di difesa e Casemiro, tutti hanno grandi libertà di variare su uno spartito ben preciso.

Partiamo dai terzini, due calciatori che fanno tanto altro oltre a coprire, fare diagonali e spingere. Sulla destra Danilo con il Brasile gioca praticamente a tutta fascia, così da dare a Coutinho la possibilità di entrare dentro il campo e rendersi pericoloso con le sue serpentine e i giochi di sponda con Neymar e Gabriel Jesus.

Sulla sinistra c’è Marcelo, il prototipo del terzino contemporaneo. Un calciatore che copre l’intero out con corsa e lucidità, si fa trovare in zona gol, ma soprattutto si sposta spesso verso il centro del campo creando superiorità numeriche fondamentali, per poi far collassare le difese avversarie e aprire varchi interessanti.

A questi due poi, il Brasile unisce tre centrocampisti totali e ben integrabili fra di loro. Il primo è Casemiro, ago della bilancia, capace di coprire gli spazi in mediana e anche abbassarsi fra i centrali, che a loro volta coprono le uscite offensive dei terzini. 

Casemiro del Real Madrid e Paulinho del Barcellona nel Brasile sono il cuore del centrocampoGetty images
Casemiro e Paulinho, qui avversari con Real Madrid e Barcellona, formeranno il centrocampo del Brasile di Tite

Gli altri due dovrebbero essere Paulinho, un incursore di grande potenza e acume offensivo, e molto probabilmente Fernandinho. Regista puro con Guardiola al Manchester City, Tite lo vede più mezzala di supporto alla zona di sinistra del centrocampo, in continuo scambio con Marcelo e Neymar. Fermare questo triangolo che spesso aumenta il ritmo del gioco è fondamentale per la Svizzera. 

In avanti c’è poco da presentare: il furbo, Gabriel Jesus, il corto, Coutinho e il campione, Neymar, che rispetto a come giocava nel 2014 oggi è ancora più mezzapunta, abile a fluttuare fra le linee.

All’inizio dicevamo che la Svizzera in questi Mondiali ha gli uomini giusti per contrastare questo Brasile, ed è così. Basti immaginare il duello Lichtsteiner-Marcelo sulla fascia destra dei rossocrociati, e quello fra ali che partono in posizione di terzini come Danilo e Rodriguez.

La Svizzera è perfetta per contrastare l’impostazione del gioco da parte dei due difensori centrali del Brasile, grazie al pressing forte che porta la prima punta Seferovic insieme a Dzemaili, e ben si abbinano anche le sgroppate di potenza di Paulinho da una parte e le coperture di Xhaka dall’altra.

In attacco però il piatto piange. Per impensierire quella che per uomini potrebbe essere la migliore difesa del torneo, deve avere grande verve Shaqiri, il quale poco ha dimostrato in questi ultimi quattro anni, tanta personalità Zuber, per poter inventare al cospetto dei maestri, e soprattutto fare i movimenti giusti Seferovic, e quando entrerà per dargli il campo Drmic. 

A Rostov sul Don, prima dei Mondiali di Russia sulle rive del grande fiume, si prospetta una partita molto equilibrata, in cui il terzo inquilino della casa “dei migliori al mondo”, Neymar, dovrà superare ogni remora fisica dovuta all’infortunio e guidare i suoi all’assalto del fortino svizzero.

Probabili formazioni Brasile-Svizzera

Brasile (4-3-3): Alisson; Danilo, Miranda, Thiago Silva, Marcelo; Paulinho, Casemiro, Fernandinho; Coutinho, Gabriel Jesus, Neymar.
Svizzera (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner, Schar, Akanji, Rodriguez; Xhaka, Behrami; Shaqiri, Dzemaili, Zuber; Seferovic.

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