Mondiali, Jones e l'incubo Hazard: "La finale FA Cup fu una m***a"

Dopo il penalty che ha deciso la finale tra Manchester United e Chelsea, il difensore inglese si ritrova di nuovo di fronte la stella belga nel girone G in Russia.

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Non è trascorso nemmeno un mese da quando, il 19 maggio scorso, il Chelsea vinceva l'FA Cup nella finale di Wembley contro il Manchester United. Una vittoria di misura per i Blues di Antonio Conte, arrivata grazie a un calcio di rigore conquistato e realizzato da Eden Hazard, che lanciato a rete veniva steso da Phil Jones.

Un penalty sacrosanto, un errore evidente da parte del difensore dei Red Devils. E, ironia della sorte, i due si troveranno di nuovo uno di fronte all'altro ai Mondiali, visto che Inghilterra e Belgio erano già da tempo inserite nel gruppo G.

Phil Jones, insomma, si ritroverà a dover marcare il suo incubo più ricorrente delle ultime settimane, quell'inarrestabile Eden Hazard che aveva dovuto bloccare solo con le maniere forti. Un ricordo ancora vivido nella sua mente, normale che sia così. E lo conferma lui stesso a pochi giorni dal suo debutto ai Mondiali:

Il ricordo della finale di FA Cup è una m***a (letteralmente "It was crap", ndr), ma questo è il calcio. Sono cose che succedono, si deve guardare avanti. Non posso certo sedermi sul mio c**o e continuare a ripensarci per settimane. Devo essere pronto per uscirne fuori, anche se è stato deludente.

Mondiali, Jones ritrova l'incubo Hazard

Chiaramente però quel suo errore pesa ancora moltissimo e Jones non ha alcun problema ad ammetterlo in vista del prossimo incrocio contro il fenomeno belga in forza al Chelsea che spera sia meno traumatico:

Purtroppo è capitato, ma devo scrollarmi di dosso quel peso. Succede a ogni singolo giocatore, in ogni parte del mondo, ogni giorno. Alcuni errori vengono evidenziati più di altri, ma questo è il calcio. Quello che è accaduto però mi ha aiutato a crescere e mi piace pensare di essere abbastanza esperto per analizzarlo con lucidità e guardare avanti.

E così, nemmeno il fantasma di dover affrontare ancora una volta Eden Hazard lo preoccupa così tanto:

Lui è molto veloce e agile, un avversario complicato da affrontare. Ma allo stesso tempo abbiamo anche noi dei giocatori così. Io non mi preoccupo di chi affronto, credo che siano gli altri a dover essere intimoriti dai nostri. Quando guardo la squadra allenarsi, mi rendo conto della bontà del nostro organico.

Una squadra che vedrà il suo debutto ai Mondiali lunedì nella Volgograd Arena, contro la Tunisia. Per pensare ad Hazard, insomma, ci sarà tempo però la mente di Phil Jones è già concentrata sul 10 belga.

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