Mondiali 2018, Gundogan non trova pace: gli distruggono la macchina

Attacco vandalico nei confronti del tedeso, con alcuni suoi famigliari che sono stati insultati. Continuano le polemiche per la foto con Erdogan.

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La storia infinita. Intesa come polemica. Ormai dura da oltre un mese. Mesut Ozil e Ilkay Gundogan non trovano pace. Colpa di quell'incontro e di quelle foto con il presidente turco Erdogan. In Germania non è affatto ben visto e che due giocatori della nazionale si siano prestati alla sua propaganda politica ha dato fastidio.

Per questo i tifosi hanno fatto partire una petizione, sottoscritta in pochissimo tempo da diverse migliaia di persone, con la quale si chiedeva al commissario tecnico Low di non portare Gundogan e Ozil ai Mondiali 2018. La gente non li voleva nella rosa tedesca. In Russia però ci sono andati lo stesso.

I tifosi però non li hanno perdonati, anzi. Nelle ultime amichevoli pre Mondiali 2018 sia Gundogan che Ozil sono stati fischiati. Il trequartista dell'Arsenal è stato contestato anche dopo aver segnato un gol (contro l'Austria). Eppure le critiche sono molto più pesanti nei confronti di Gundogan. Il centrocampista del Manchester City ha cercato il confronto con i tifosi e ha solo peggiorato la situazione.

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Mondiali 2018, continuano le polemiche contro Gundogan

Gundogan ha spiegato che non voleva offendere nessuno. Ha origini turche e quando Erdogan lo ha invitato non voleva mancare di rispetto al presidente della nazione dei suoi genitori. Se ha sbagliato lo ha fatto con ingenuità. Perfino dopo i fischi, pur avendo pianto dalla frustrazione negli spogliatoi, ha dichiarato di essere orgoglioso di rappresentare la nazionale tedesca. Prima dei Mondiali 2018 serve compattezza. I tifosi però non lo hanno perdonato.

La macchina di GundoganBild
La macchina di Gundogan

Al contrario: lo scorso 7 giugno, quando la Germania si stava preparando all'amichevole con l'Arabia Saudita, degli ignoti hanno distrutto la sua macchina, rigandola e spaccando i finestrini. Quel che sorprende è che non è stato rubato nulla, possibile quindi che l'automobile sia stata attaccata per motivi di odio. Non è da escludere quindi che l'episodio abbia ancora a che fare con Erdogan. Gundogan ha sporto denuncia verso ignoti. La polizia sta controllando i filmati delle telecamere di sicurezza nei dintorni per vedere se si vede qualcosa. Fra l'altro nei giorni scorsi zio e fratello di Gundogan sono stati insultati in un ristorante, segno che la tensione è ancora molta. E che ormai è una storia infinita.

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