McGregor lascia il tribunale: "Sono pentito delle mie azioni"

Il lottatore irlandese si dice pentito per quanto fatto nel backstage di UFC 223.

280 condivisioni 0 commenti

Share

Lo scorso 5 aprile Conor McGregor è letteralmente impazzito ai media day di UFC 223, assaltando il pullman su cui viaggiava Nurmagomedov e ferendo Michael Chiesa. Ieri il fighter irlandese, che per quel folle gesto rischia fino a 11 anni di carcere, era a New York dove si è presentato in tribunale.

L'udienza è stata brevissima, è durata appena 45 secondi durante i quali i suoi legali hanno comunicato alla corte che intendono patteggiare. McGregor ha rilasciato brevi dichiarazioni davanti al tribunale:

Sono pentito delle azioni che mi hanno portato a essere qui oggi. Comprendo la serietà di questa faccenda e spero tutto si risolva al più presto.

McGregor sarà ancora in aula il 26 luglio per una nuova udienza. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.