Mondiali, Cheryshev: dal pasticcio Real ai due gol dell'esordio

Una sua presenza (da squalificato) costò la Coppa del Re ai Blancos nel 2015. Ora il russo si è preso la sua rivincita nel palcoscenico migliore possibile.

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Il calcio è sempre stato definito uno sport crudele, ma su una cosa tutti gli appassionati possono essere d'accordo: per quanto sia spietato, è un gioco che ti regala sempre la possibilità di rifarti dopo un momento difficile.

A cogliere questa occasione oggi è stato Denis Cheryshev, mattatore della partita di apertura dei Mondiali di Russia 2018 terminata con un rotondo 5-0 per la squadra di casa in cui il giocatore del Villarreal è stato decisivo con due splendide reti.

Una soddisfazione enorme per l'esterno offensivo classe '90 che soltanto 3 anni fa era diventato tristemente noto per una bizzarra e sfortunata vicenda capitata durante la sua esperienza con la maglia del Real Madrid, quando costò letteralmente la Coppa del Re ai Blancos.

Denis CheryshevGetty

Mondiali, la rivincita di Cheryshev dopo il pasticcio al Real Madrid

Il giorno è il 2 dicembre del 2015 e il Real Madrid allora allenato da Rafa Benitez fa visita al Cadice per la partita valida per i sedicesimi di finale di Coppa del Re. I Blancos si impongono facilmente per 3-1 e ipotecano il passaggio del turno. C'è solo un problema: la presenza di Cheryshev.

Il russo, cresciuto nella Cantera delle Merengues, viene schierato titolare da Benitez che però è ignaro del fatto che il suo esterno sia squalificato dall'anno precedente. Risultato? Partita vinta 3-0 a tavolino dal Cadice, ritorno annullato e Real Madrid sbattuto fuori dalla competizione.

L'attuale capocannoniere dei Mondiali ovviamente non era l'unico colpevole eppure finirà male la sua esperienza a Madrid venendo ceduto nel mercato di gennaio. Una brutta macchia su una carriera che sembrava poter promettere molto di più.

Oggi però è arrivato il riscatto per Cheryshev: doppietta nella partita inaugurale dei Mondiali che ha permesso alla sua Russia di travolgere l'Arabia Saudita dopo essere subentrato al 24esimo all'infortunato Dzegoev. E magari dopo aver controllato con attenzione certosina di non essere squalificato.

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