Mondiali, la storia del polpo Paul e di quei pronostici fenomenali

L'animale nel 2010 aveva indovinato tutti i risultati della Germania: la sua storia è diventata virale, in Italia gli è stato addirittura intitolato un sentiero panoramico.

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I Mondiali del 2010 vengono ricordati per diversi motivi: la vittoria della Spagna col il gol di Iniesta nei tempi supplementari, le vuvuzela suonate sugli spalti, Waka Waka di Shakira, l'eliminazione dell'Italia nella fase a gironi, la cavalcata del Ghana fino ai quarti e... Il polpo Paul (Paul der Krake, in tedesco). L'animale era ospite presso il Sea Life Center di Oberhausen, in Germania, dove viveva in un aquario pubblico. E dal giorno alla notte è diventato famoso in tutto il mondo.

Il compito di Paul era quello di predire i risultati delle partite della Nazionale tedesca. Obiettivo raggiunto con lode: sette esiti indovinati su sette, dal match contro l'Australia fino a quello con l'Uruguay. Un fenomeno. Anche la UEFA, dopo il termine dei Mondiali in Sudafrica, lo ha celebrato sul suo sito ufficiale: "Sì è ritagliato uno spazio nella storia del calcio". Non potrebbe essere altrimenti.

Il metodo utilizzato per i pronositci era piuttosto semplice: l'animale veniva tenuto a digiuno per un lungo periodo di tempo (povero Paul), poi nel suo acquario venivano immerse due scatole con le bandiere di due Nazionali contenenti ostriche e altri molluschi. A quel punto, il polpo non doveva fare altro che scegliere da quale contenitore prendere il cibo. E quella squadra lì alla fine avrebbe vinto, per la gioia di tutti gli scommettitori. 

Mondiali 2010, Paul ha indovinato anche l'esito della finale

Il polpo, a dirla tutta, si è spinto anche oltre: dopo l'eliminazione della Germania in semifinale, a Paul è stato detto di pronosticare la vincitrice dei Mondiali 2010. E lui, ovviamente, ha detto Spagna. L'ennesimo successo, una serie incredibile di risultati indovinati. I tifosi spagnoli dopo la fine della competizione avevano chiesto addirittura di adottarlo come loro mascotte. I tifosi di Argentina e Germania, invece, avevano proposto di cucinarlo: l'allora premier spagnolo Zapatero dichiarò ironicamente di voler mandare in Germania una squadra di guardie del corpo per proteggerlo. E non finisce qui.

Il capolavoro di Paul ha fatto il giro del mondo, una società russa di scommesse online ha provato ad acquistarlo per 100mila dollari e anche lo zoo di Madrid ha tentato di prendere l'animale nella sua struttura, mentre Lele Mora ha cercato di portarlo in Italia. Il polpo, però, al termine del torneo è andato letteralmente in pensione: niente più pronostici, anche se una donna aveva addirittura intenzione di chiedergli se il partner la tradisse o meno. Niente da fare, Paul si è ritirato. Infine, il 26 ottobre del 2010, è deceduto per cause naturali.

Mondiali, i fenomenali pronostici del polpo PaulGetty Images

Origini italiane e successore

Sì, ma da dove veniva il polpo? La versione ufficiale fa risalire la sua nascita a gennaio del 2008, presso il Sea Life Center di Weymouth (Inghilterra). Ma c'è un'altra pista. Verena Bartsch, addestratrice di Paul, sostiene di averlo ricevuto da Yuri Tibero, che a sua volta lo ha pescato nell'aprile del 2010 nelle acque dell'isola d'Elba. L'uomo ha confermato questa versione: Paul è italiano.

Per questo motivo, dopo la morte del polpo, il Comune di Campo dell'Elba gli ha intitolato un sentiero panoramico. L'animale, inoltre, è diventato cittadino onorario della città di O Carballiño, dove si tiene la Fiesta del Pulpo. Un idolo, un'icona, un'immagine dei Mondiali in Sudafrica destinata a durare nel tempo. Per la competizione in Russia, un gatto di nome Achilles dovrebbe raccogliere la sua eredità. Chissà se sarà bravo come Paul...

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