Mondiali 2018, il carico dell'Uruguay: 180 kg di yerba mate in Russia

Un aereo speciale, dopo 17 ore di volo, ha portato nel ritiro della Celeste le foglie per la classica bevanda energizzante. Immancabili anche i dulce de leche come dessert.

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La yerba mate è più che una moda. La pianta, che da qualche anno è diventata un must tra gli atleti (soprattutto calciatori) dell’America latina, riscuote sempre più successo. Ora l’Uruguay, in Russia per giocarsi i Mondiali, ne ha fatto scorta. Imbarcati 180 chili: una bella dose in vista della fatica sui campi russi.

Ma cosa fa questa bevanda miracolosa? Paragonata al caffè, ha ottime proprietà energizzanti. È totalmente naturale, non ha effetti collaterali, e poi, giurano i tanti consumatori, è anche buona. Insomma, un drink perfetto per recuperare in fretta e stimolare anche la giusta concentrazione in vista delle partite.

L’Uruguay, oltre alla yerba mate, ha caricato tra le scorte per i Mondiali anche dei dolci. Nel ritiro ci sarà la giusta dose di zuccheri: immancabili i dulce de leche, simil budini, e poi mele cotogne e marmellate.

Mondiali 2018, l'arrivo di Suarez in RussiaTwitter
Mondiali 2018, l'arrivo di Suarez in Russia con la yerba mate

Mondiali, ecco la scorta dell’Uruguay

La Celeste è pronta a scendere in campo nei Mondiali di Russia il 15 giugno contro l’Egitto, poi il 20 ecco l’Arabia Saudita e il 25 i padroni di casa. Partite non facili, servirà la massima concentrazione. Ecco perché con l’aereo cargo atterrato domenica direttamente dall’Uruguay, sono arrivati in Russia anche 180 chili di yerba mate. Le foglie, usate per infusi energizzanti, sono ormai diventate di uso comune tra i giocatori dell’America latina. La yerba stimola la mente, fa recuperare più in fretta, rilassa, fa aumentare l’energia e migliora l’umore. Un rimedio naturale per le persone che praticano molta attività fisica. Tanti la usano al posto del caffè

Buon inizio di settimana 💙🇺🇾

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Ma le provviste non si fermano qui. Esportati anche una trentina di chili di dulce de leche, un dessert a base di latte, originario del Sud America, molto apprezzato dai calciatori del ct Oscar Tabarez. Per questi dolci è servito addirittura un permesso speciale del Ministero del bestiame uruguaiano, che ha dovuto fare richiesta ufficiale per far entrare il carico in Russia. Il certificato, preparato in tutta velocità, ha permesso così il viaggio (di 17 ore) e l’esportazione dei dolcetti già preparati nella madre patria da cuochi scelti. Suarez e compagni non avranno scuse, dovranno giocare un ottimo Mondiale tra infusi energizzanti e dessert fatti in casa. 

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