Le dieci domande a cui i Mondiali di Russia 2018 risponderanno

Messi eguaglierà Maradona? Lo spogliatoio del Belgio sarà controllato da Martinez? La Francia sarà la squadra del prossimo decennio? Le domande a cui Russia 2018 risponderà.

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Ogni quattro anni la grande fiera dei Mondiali mostra lo stato dell’arte del calcio internazionale e dà un posto nella storia a chi vi partecipa. Quest’anno le domande a cui il campionato del mondo dovrà dare una risposta sono tante e tanti i motivi per seguire un torneo forse mai con così tante possibili favorite alla vittoria finale. Ecco solo alcune delle questioni sul tavolo di cui fra poco più di un mese avremo definitivamente la soluzione.

Messi eguaglierà Maradona e le altre domande a cui Russia 2018 risponderà

Messi vincerà un Mondiale?

Non può essere che questo il primo grande quesito a cui i Mondiali daranno una risposta definitiva. Messi farà 31 anni durante la competizione e ha già lasciato una volta la Nazionale dopo le delusioni in Copa America. Questo è il momento in cui deve dire alla storia se è davvero come l’altro grande 10 argentino. Altrimenti le sconfitte con la Selección saranno per sempre un vuoto incolmabile.

Riuscirà Cristiano Ronaldo in un en plein straordinario?

Dopo aver vinto gli Europei due anni fa conviene non scommettere mai contro Cristiano Ronaldo e la sua ingordigia per la vittoria e la perfezione. Il Portogallo gioca a memoria, tutti seguono CR7 e metterlo in seconda fascia è solo un esercizio di poco conto. Dopo aver vinto tutto con i club e il torneo europeo con la Nazionale, Cristiano Ronaldo potrebbe fare un en plein senza eguali.

Alisson diventerà il miglior portiere al mondo?

Brasile 2014 ha sancito senza ombra di dubbio che il migliore portiere al mondo era Neuer. Oggi il portiere tedesco torna con tanti dubbi dopo un infortunio e ad insidiarlo c’è Alisson che ha disputato un campionato eccezionale con la Roma. Magari tutto si potrebbe decidere di nuovo con un Germania-Brasile.

La Francia dei giovani sarà la nazionale guida del prossimo decennio?

La grande onda spagnola iniziata nel 2008 sembra frenare e sono i giovani campioni francesi ad impressionare. La squadra di Deschamps vista negli ultimi mesi non ha punti deboli anche grazie ad un attacco in cui Mbappé, Dembele e Griezmann hanno davvero tutto per dominare. Reggeranno i primi due la pressione che porta con sé un campionato del mondo?

La Spagna riuscirà ad equilibrare vecchi e giovani?

Nel caos, dopo l'esonero di Lopetegui, c'è una bella gatta da pelare: miscelare senza creare frizioni i vecchi campioni come Iniesta, David Silva e Sergio Ramos con i più giovani Saùl, Thiago e Asensio. Creare un equilibrio sarà il primo tassello intorno a cui costruire il puzzle. 

Ci sarà un outsider che farà tremare le grandi?

In un campionato molto livellato in alto sembra esserci poco spazio per le sorprese. Eppure un’Islanda con l’esperienza in più di Francia 2016, la Croazia capace di giornate di grazia, la Colombia che ha nuovi prospetti da presentare al mondo e la Polonia di Lewandoski possono far saltare il banco.

Roberto Martinez creerà un ambiente sano nello spogliatoio del Belgio?

Il Belgio come squadra è una delle favorite ma capita spesso ai Diavoli Rossi avere un grosso problema nella gestione dello spogliatoio. Ci sono sempre stati campioni che hanno lottato per la leadership creando sconquassi. La scelta di tenere fuori Nainggolan rientra nella strategia del nuovo allenatore, Roberto Martinez, di non creare incomprensioni e dare il comando della squadra ad un calciatore che ha già allenato nell’Everton, Romelu Lukaku. I vari Hazard e De Bruyne accetteranno questa sua leadership?

Può una squadra africana arrivare in semifinale?

Per anni abbiamo detto che una squadra africana avrebbero a breve vinto i Mondiali. Le premesse di inizio anni ’90 però sono sfumate e nelle ultime edizioni solo il Ghana a Sud Africa 2010 è arrivato ad un passo da semifinali storiche per l’intero continente. Quest’anno non sembrano esserci le premesse ma una squadra come il Marocco può sorprendere.

L’Inghilterra raggiungerà le semifinali?

In Inghilterra si gioca il campionato con il maggior numero di campioni ed è per questo il più allenante e difficile, ci sono i giovani migliori, vincitori di tanti trofei internazionali ma quello che è lo stato del calcio inglese deve dircelo questa Nazionale. Southgate ha il modulo Conte in testa, sarà quello giusto per far rendere tutti al massimo?

Joachim Löw è al suo ultimo ballo con la Germania?

Dal 2008 in poi ogni competizione internazionale doveva essere l’ultima come allenatore della nazionale per Löw. Intanto il tecnico ha raggiunto svariate finali e vinto soprattutto il Mondiale in Brasile. Questa dei Mondiali 2018 sarà davvero l’ultima volta che Löw allenerà la Germania (con il Real Madrid alla finestra)?

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