Liga, Tebas: "Il PSG andrebbe cacciato dalle competizioni europee"

Il presidente della Liga non è tenero: "Hanno barato". Intanto la Fifa studia altri limiti al calciomercato, dopo i casi Neymar e, ora, Cristiano Ronaldo.

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Javier Tebas non molla la presa. Il presidente della Liga, del resto, fa il proprio dovere e difende i suoi "assistiti" contro l'invadenza e l'arroganza di quelli che chiama club-stato, quelle società, cioè, come Paris Saint-Germain e Manchester City, controllate dai ricchi emiri del Golfo.

A settembre c'era stata la bordata più pesante del "crociato" Tebas contro gli infedeli. Alla notizia che l'Uefa aveva deciso di indagare sul club parigino, la Liga aveva emesso il seguente comunicato:

La Liga plaude al fatto che l'Uefa abbia aperto un'inchiesta formale sul Fair Play Finanziario a carico del Paris Saint-Germain. Tale inchiesta viene dopo che la Liga l'ha formalmente richiesta per PSG e Manchester City in agosto. I finanziamenti che questi club ricevono sotto forma di aiuti di Stato stravolgono le competizioni europee e creano una spirale inflazionistica che danneggia irreparabilmente l’industria del calcio.

TebasGetty Images
Javier Tebas è tornato all'attacco

Liga, Tebas: "Il PSG andrebbe cacciato dalle competizioni europee"

Parole chiare, nessun infingimento diplomatico: noi siamo i buoni e stiamo da questa parte, loro, cattivi, dall'altra. E pazienza se i buoni sembrano dimenticare che alcuni club di Liga, Real Madrid e Barcellona in testa, sono sotto inchiesta da un paio d'anni da parte dell'Unione Europea, in quanto gli è stato permesso di godere per oltre 20 anni - secondo Bruxelles - di regimi fiscali agevolati senza che vi fosse alcuna giustificazione oggettiva.

Tebas comunque non molla e proprio ieri, intervistato da El Transistor, è tornato ad alzare i toni della polemica:

Penso che il Paris Saint-Germain dovrebbe essere espulso dalle competizioni europee: hanno barato economicamente e le squadre eliminate da loro sono state vittime delle loro trappole.

"Cristiano Ronaldo via dalla Liga? Non sarebbe un dramma"

Un doping economico, quello derivante da quegli illeciti, che secondo il presidente della Liga rischia di creare enormi problemi al calcio europeo. Un calcio continentale che - sempre secondo Tebas - vede comunque la Liga in una posizione di forza:

La Liga è un modello per tutti. È talmente in salute da poter essere indipendente anche dai grandi calciatori che vi giocano: non credo che Cristiano Ronaldo finirà per andarsene, ma anche dovesse farlo, per noi non sarebbe drammatico.

RonaldoGetty Images
Secondo Tebas, se anche Cristiano Ronaldo se ne andasse non sarebbe un dramma per la Liga

Si muove Infantino

Intanto, secondo Le Parisien, la FIFA è sempre più preoccupata dall'inflazione nel calciomercato. Le cifre spese per Neymar, Mbappé, ma anche Walker, e le voci faraoniche su CR7 stanno impensierendo Gianni Infantino che ha dichiarato:

Bisogna porre un limite al numero di giocatori che ciascun club acquista e alla spesa che ciò implica. Occorre impostare ulteriori regole per i trasferimenti per evitare di avere firme che generano sospetto nel mondo intero.

Un segnale che le accuse di Tebas non hanno fatto la fine del sasso nello stagno.

InfantinoGetty Images
Il presidente della Fifa Gianni Infantino

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